Adwords e le parole chiave CANNIBALI


Spesso e volentieri quando ci si affaccia al mondo di Adwords (che per chi non lo sapesse è il sistema a pagamento per far si che il nostro sito abbia una maggiore visibilità sulla ricerca di Google) lo si fa illudendosi che basta mettere un tanto a click e una manciata di parole chiave per essere subito lassù, in cima ai risultati di Google.
Può anche darsi, ma Adwords, se non usato con criterio e con una attenta analisi iniziale, può anche portarci via un po’ di quattrini senza farci avere un ritorno economico per cui valga la pena investire.
Uno dei sistemi per poter effettuare una analisi preliminare investendo il minimo indispensabile è utilizzare una parola chiave “cannibale”. Vediamo cos’è e come funziona…parole chiave coda lungaPremetto che non mi sto inventando nulla ma che ho preso spunto dall’ottimo libro di Andrea Testa e Guido Di Fraia, “I Segreti di Google Adwords“, che potete acquistare in formato e-book o cartaceo su Hoepli.it.

Premetto anche di aver utilizzato tale metodo e che mi ha portato ad avere degli ottimi risultati che si sono ripercossi soprattutto sulla ricerca organica.

Fatte le dovute premesse passiamo a spiegare cos’è una “parola chiave cannibale” (così la definisce il mitico Andrea Testa).

COSA MANGIA QUESTO CANNIBALE?

Si tratta di un unica keyword “secca” in grado di intercettare tutto il traffico a se inerente e che, inserita in una campagna adwords tutta sua, ci porta ad avere un quadro attendibile di quali sono le frasi chiave utilizzate dagli utenti quando sono alla ricerca dell’argomnto su cui verte quella parola chiave.

IDEALE PER PICCOLI ALBERGHI IN PICCOLI CENTRI TURISTICI

Facciamo un bell’esempio:

Siamo titolari di una struttura ricettiva in un piccolo centro turistico. Prendiamo ad esempio Frascati. La nostra keyword detta cannibale sarà dunque Frascati. La inseriamo nell’elenco delle parole chiave di adwords come unica keyword, in una campagna dedicata.

A questo punto attiviamo la nostra campagna cannibale  e attendiamo i giorni necessari ad Adwords per restituirci dati sufficienti ad analizzare le parole chiave utilizzate dagli utenti che cercano qualcosa a Frascati.

Una volta che abbiamo il report andiamo a vedere cosa ci riserva. Ci risulteranno molte chiavi di ricerca, tutte legate alla key Frascati.

Alcune non avranno nulla a che fare con la nostra attività (poterebbero risultare “comune di Frascati”, “Ristorante a Frascati”, “Indirizzo scuola elementare di Frascati”, ecc…).

Altre saranno keywords scontate, a cui avevamo già pensato (“albergo Frascati”, “Hotel Frascati”, ecc…).

Ci sarà invece un elenco di parole chiave che hanno attinenza con la nostra attività ma a cui non avevamo pensato e a cui non eravamo arrivati neanche con i più svariati tools di analisi delle parole chiave. Queste saranno probabilmente keywords a coda lunga del tipo “albergo a frascati con piscina vicino stazione dei treni”, “alberghi per convegni zona frascati”, ecc…

Insomma ci troveremo davanti a parole chiave a cui non avremmo mai pensato, a bassa concorrenza e ricercate da una piccola quantità di persone.

COME UTILIZZARE I RISULTATI DELLA CAMPAGNA CANNIBALE?

Cosa ne facciamo di queste Keywords?

Semplice. Utilizziamole per creare nuove pagine del nostro sito ottimizzate per queste keywords. Il fatto che siano frasi chiave a bassa concorrenza, ci permetterà di emergere nei risultati organici e di intercettare “gratuitamente” tutta quella nicchia di persone che le utilizza.

Bellissima cosa!

Se vogliamo, possiamo poi continuare con la nostra campagna cannibale avendo cura di inserire tutte quelle frasi chiave che nulla hanno a che fare con la nostra attività nell’elenco delle keywords negative. In questo modo la statistica si affinerà ulteriormente e potremo iniziare a scoprire altre buonissime frasi a coda lunga da utilizzare come spiegato sopra.

ARGOMENTO CORRELATO: Come trovare le keyword con il keyword planner

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About the author

Flavio

Mi trovo nel campo del web dal 2006. Nel tempo mi sono specializzato soprattutto nell'indicizzazione,  nel posizionamento di siti internet e nell'utilizzo dei social media principali a fini di marketing.

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