Come aggiungere il NOFOLLOW ai link del Menu di WordPress

come aggiungere il nofollow ai link del menu wordpress

Come aggiungere il nofollow ai link del menu di WordPress? E perché inserire il nofollow ai link del menu di WordPress? E’ consigliato mettere il nofollow ai link del menu di WordPress? In questo articolo risponderemo a queste tre domande che, seppur in apparenza sembrino secondarie in chiave seo, in realtà ci possono spiegare come ottimizzare, distribuire e far capire a Google il peso (l’importanza) delle pagine di un sito web.

Prima facciamo un ripasso…

COSA SONO I LINK

Il link è lo strumento che si utilizza per collegare due siti. Quando leggete un articolo su un sito e trovate un link, cliccandoci sopra sarete trasferiti su un altro sito. Se io decido di mettere un link ad una pagina di un sito esterno farò in questo modo:

<a href=”http://www.nomesito.xx” title=”sito web”>SITO WEB</a>

http://www.nomesito.xx sarà la pagina che collego al mio sito attraverso la parola SITO WEB, meglio definita come “anchor text”

Il risultato sarà questo (prova a cliccare sulla frase successiva evidenziata in rosso) Questo è un link alla pagina di google che tratta del nofollow.

Inserendo un link ad un altro sito, io dico a Google che per l’argomento che sto trattando nella mia pagina, il sito linkato è molto autorevole. In sostanza gli conferisco autorevolezza. Più link riceve un sito, maggiore autorevolezza agli occhi di Google avrà. Migliore autorevolezza avrà, migliore sarà la sua posizione nella classifica di ricerca.

COSA SONO I LINK NOFOLLOW

Prima di scoprire il come ed il perchè aggiungere il nofollow ai link del menu di WordPress, ripassiamo insieme cosa sono i link nofollow. Il nofollow è un attributo che si inserisce all’interno di un link in questa maniera:

<a href=”http://www.sitoweb.xx” title=”sitoweb” rel=”nofollow”>Sito Web</a>

Nell’esempio sopra, abbiamo creato un link con l’anchor text “Sito Web”, al sito www.sitoweb.xx e vi abbiamo inserito l’attributo rel=”nofollow”. Con il nofollow, noi diciamo a Google che, per quanto ci riguarda, NON deve conferire autorevolezza al sito linkato.

I link possono essere verso siti esterni o verso le pagine interne del nostro sito. Il menu stesso di un sito è composto da link ad altre pagine del sito stesso. Ma perché non dovremmo trasferire autorevolezza alle pagine interne del nostro sito? Perché dovremmo utilizzare il nofollow nel menu di WordPress?

Per rispondere dobbiamo fare un’ulteriore premessa.

LA FORZA DEL MENU

lo schema con cui si trasferisce link juice in un sito

Anche se non se ne parla quasi mai, il menu di un sito ha una capacità molto elevata di trasferire autorevolezza alle pagine interne. Specialmente quando i suoi link partono dalla Home Page.

Immaginate che la home page di un sito abbia un’autorevolezza pari a 10 (il massimo dei voti – ma è un numero preso a caso per fare un’esempio). Immaginate anche che la home page abbia un menu composto da 5 voci:

Home – Chi Siamo – Prodotti – Offerte – Contatti.

Per mezzo dei link del menu alle pagine Chi Siamo – Prodotti – Offerte – Contatti, la nostra Home Page distribuirà il suo 10 a 4 pagine e otterremo quindi che le 4 pagine abbiano un’autorevolezza pari a 2,5.

Ricordo che più una pagina è autorevole, maggiori sono le possibilità di posizionarla per bene su Google.

Ma a cosa serve posizionare la pagina Contatti o la pagina Chi Siamo? Sono pagine strategiche? Descrivono i nostri prodotti? Vi sono presenti delle offerte speciali? Se la risposta è no, bisognerà far capire a Google che sono meno importanti ed organizzare il menu in modo da stabilire una gerarchia, incanalando  più autorevolezza possibile verso le pagine più importanti.

Come farlo? Ci sono due strade:

  • La prima (la migliore) consiste nel tenere nel menu solo le pagine più importanti e relegare le pagine meno importanti in un altra zona della pagina (tipo il footer)
  • La seconda utilizzando l’attributo nofollow.

Ecco spiegato perché inserire il nofollow ai link del menu di WordPress. Anzi… solo ad alcuni link, quelli che puntano le pagine meno importanti.

Il termine autorevolezza non deve confondersi con la link juice che, come mi ha fatto notare Emanuele Vaccari, per quel che concerne i link interni viene distribuita anche tramite link nofollow. In particolare il concetto di autorevolezza che utilizzo nell’articolo per renderlo più comprensibile, deve essere associato a quello di gerarchia delle pagine o alla dose di importanza che vogliamo dare a queste. Altre informazioni sull’argomento potrai trovarle su Moz.

Se invece di distribuire autorevolezza a tutte e 4 le voci, ottenendo 4 pagine con autorevolezza pari a 2,5, decido di non trasferire autorevolezza alle pagine meno importanti (Chi Siamo e Contatti), le restanti 2 pagine otterranno dalla home page un’autorevolezza pari a 5. Facendo questo diciamo a Google: “Ehi amico, le pagine più importanti del mio sito sono quelle relative ai Prodotti e alle Offerte! Metti in secondo piano le pagine Chi Siamo e Contatti per favore”. E la differenza si sentirà in termini di posizionamento per queste pagine.

Il mio è un esempio numerico per rendere più celermente comprensibile il concetto. In realtà, per essere precisi, le 4 voci del menù si divideranno la stessa quantità di autorevolezza anche se per alcune è presente il link nofollow. Quello di cui beneficiamo utilizzando questo attributo, è stabilire la gerarchia delle pagine. Le pagine senza attributo nofollow risulteranno più importanti per Google il quale ne favorirà il posizionamento rispetto alle pagine che abbiamo deciso (utilizzando il nofollow) di far apparire meno importanti.

In gergo tecnico, implementando il nofollow nel menu di WordPress o di qualsiasi altro tipo di sito, andiamo ad ottimizzare la distribuzione del crawler budget, concetto che spiegherò nel prossimo articolo.

COME AGGIUNGERE IL NOFOLLOW AL MENU DI WORDPRESS

Scommetto che stai già pensando che ti occorre un plugin per  aggiungere il rel nofollow al menu di WordPress. Magari mi hai trovato proprio digitando su Google la chiave “Plugin WordPress per aggiungere il nofollow al menu”.

Mi dispiace ma ti deluderò. Per mettere nofollow i link del menu di WordPress ti basterà una piccola operazione che richiede 30 secondi del tuo tempo.

  • Entra nella bacheca
  • Seleziona Aspetto
  • Seleziona Menu
  • Clicca sulla linguetta in alto a destra “Impostazioni schermata”
  • Spunta la voce “Relazioni fra link (XFN)”
  • Fine

nofollow-menu-navigazione-wordpress

Ora espandi una qualsiasi voce del menu e inserisci il nofollow nel campo “Relazioni fra link (XFN)”

inserire-nofollow-menu-wordpress

Salva il menu ed il gioco è fatto.

Ora anche tu sai come aggiungere il nofollow nei link del menu di WordPress. E soprattutto hai acquisito un metodo per stabilire la gerarchia delle tue pagine in modo da far capire a google quali sono quelle più importanti ed autorevoli.

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Come aggiungere il NOFOLLOW ai link del Menu di WordPress
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Come aggiungere il nofollow ai link del menu di WordPress? E perché farlo? In questo articolo spiego anche l'importanza di stabilire una gerarchia alle pagine del tuo sito per far capire a Google quali siano le più importanti ed autorevoli.
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About the author

Flavio

Mi trovo nel campo del web dal 2006. Nel tempo mi sono specializzato soprattutto nell'indicizzazione e posizionamento (SEO e SERP) di siti internet e nell'utilizzo dei social media principali a fini di marketing.

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