Come apparire in Prima Pagina di Google attraverso i contenuti

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Volete sapere come apparire in prima pagina di Google? Ve lo dico subito: con tanto lavoro. E a questo punto, se non hai tempo da dedicargli, puoi anche andare a fare qualcosa di meglio piuttosto che leggere il mio articolo. Si, perché posizionare un sito web sulla prima pagina di Google richiede pazienza e ore di lavoro giornaliere. 

“…Flavio ho visto che sei bravo. Io mi voglio posizionare in prima pagina su Google con il mio sito web. Già mi intendo di keyword e so quali usare. Con la Seo me la cavo quindi non devi occupartene. Mi serve solo che cambi qualche titolo che tu sai sicuramente farlo meglio, che mi velocizzi un po’ il caricamento delle pagine e che mi prepari la pagina di Facebook e sono sicuro che scavalcherò la concorrenza…”

Io non so se tu, che mi stai leggendo ora, lavori in un’agenzia SEO o se vuoi imparare a fare SEO e scoprire come finire in prima pagina di Google. Se fai parte della prima tipologia immagino che queste parole ti suonino familiari. Quante volte le hai sentite dire in fase di approccio con i nuovi clienti? Io purtroppo diverse volte e dopo esserci cascato in più di qualche occasione, ho imparato a rispondere “mi dispiace non posso aiutarla”.

Ecco… ho voluto inserire nell’articolo questo spezzone di conversazione (ovviamente estremizzata per ridere un po’) che a volte si tiene tra uno specialista SEO ed alcuni tipi di clienti, per far capire cosa NON è la Seo. La SEO non è improvvisazione.

Per posizionarsi in prima pagina su Google servono metodo e competenze. Se le seconde non le si hanno, si possono acquisire con il tempo.

Cercherò quindi di toccare gli argomenti necessari ad operare con metodo sui contenuti, al fine di ottenere dei buoni risultati ed ambire ad occupare la prima pagina di Google.

Arrivare in prima pagina su Google con i contenuti

Anche chi non ha la minima idea di come si faccia SEO, può riuscire a posizionarsi sulla prima pagina di Google attraverso i contenuti. Cosa significa?

Significa che l’elemento essenziale di una strategia SEO è la produzione di contenuti di qualità che sappiano intercettare gli intenti di ricerca degli utenti e dargli la risposta che cercano. In un piano di posizionamento sui motori di ricerca i contenuti rivestono un ruolo essenziale che alimenta tutti gli altri fattori di ranking.

Ripeti insieme a me: i contenuti di un sito web alimentano tutti gli altri fattori di ranking.

Ma cosa si intende per contenuti di qualità? In una sola parola io li chiamo “RISPOSTE“.

Cosa si intende per contenuti di qualità

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Un contenuto di qualità può essere un articolo che fornisce a chi lo legge la soluzione alla sua necessità. Un’infografica che aiuti a capire come funziona un certo progetto. Un video che emozioni chi lo sta guardando. Un pdf da scaricare per poterlo leggere con calma su carta. Una serie di prodotti ben messi in vetrina tra cui scegliere il prossimo regalo di Natale. Insomma tutto ciò che può essere utile. In fondo, chi cerca qualcosa su Google, cerca una risposta alle proprie necessità.

Naturalmente Google va a posizionare nella prima pagina della sua classifica di ricerca solo le pagine dei siti web a suo avviso più rilevanti ed autorevoli, ovvero, quelli che dimostrano di avere la risposta giusta alla query digitata dall’utente.

Ed è proprio questo l’obiettivo che dobbiamo raggiungere attraverso l’ottimizzazione della SEO dei nostri siti web: l’autorevolezza.

Come si raggiunge l’autorevolezza su Google? Sembra un obiettivo insormontabile ma non lo è. Si parte proprio dai contenuti, e come scrivere questi contenuti è presto detto.

Come scrivere contenuti di qualità per il nostro sito web

Partiamo innanzi tutto dal come NON scriverli.

Non serve ripetere nel testo 100 volte la stessa parola chiave con l’illusione che Google, trovandola diverse volte presente nel testo vi posizionerà in prima pagina. Non serve copiare contenuti da un altro sito. Non serve fossilizzarsi sul numero di parole da scrivere.

Ci vuole solo un po’ di metodo e del tempo da dedicare alla propria formazione. Magari partecipando a qualche buon corso sulla SEO, attingendo nozioni da qualche buon libro o da qualche sito specializzato. Vi segnalo ad esempio l’articolo Google Prima Pagina, che a mio avviso è un buon punto d’inizio.

Scegliete l’argomento di cui volete parlare, ovviamente attinente al vostro sito e utilizzate qualche strumento per identificare le keywords che definiscono l’intento di ricerca di chi è interessato a quell’argomento.

Immaginate che sul vostro sito vendiate delle scarpe e che avete l’esigenza di proporre l’ultima collezione di scarpe di camoscio. Quali sono gli intenti di ricerca per la parola chiave “scarpe di camoscio”? Fate una ricerca su Google e vi accorgerete che il motore di ricerca ha associato a questa keyword il concetto di pulizia delle scarpe. Perché? Probabilmente nel tempo gli utenti hanno eseguito questa ricerca per trovare la risposta alla domanda “come pulire le scarpe di camoscio”.

snippet di ricerca parola chiave

snippet di ricerca parola chiave “scarpe di campscio”

Da questo risultato capirete che per posizionarvi in prima pagina su Google dovrete produrre un contenuto di tipo informativo (come pulire le scarpe) e non transazionale (vendita scarpe).

Se volete affinare ancor di più l’argomento potete servirvi del tool answerthepublic.com. Digitate la parola chiave e avrete come risultato tutta una serie di domande fatte dagli utenti di Google intorno all’argomento.

ricerca su answerthepublic.com

ricerca su answerthepublic.com

 

In questa maniera avrete ottenuto una serie di keywords a coda lunga, molto specifiche, per dare la risposta coerente alle esigenze degli utenti. Con molta probabilità, queste parole chiave non avranno un grosso volume di ricerca, ma proprio per questo è probabile che vi sia meno concorrenza e che, se inserite in un piano editoriale efficace, potranno aiutarvi a scalare la classifica di Google, fino alla prima pagina.

Adesso, questa affermazione non deve essere letta come: “se faccio così, qualsiasi cosa scriva, Google posizionerà il mio sito in prima pagina“.

Non dimenticate che occorre autorità per essere lanciati sin lassù. Mi sono pur capitati casi di siti nuovi che, attraverso la produzione di pochi contenuti fatti bene, si siano ritrovati in cima alla classifica di ricerca. Ma sono casi sporadici in cui il tema toccato e la chiave per cui ci si è posizionati, erano quasi totalmente privi di concorrenza.

Un Sito posizionato sulla prima pagina di Google grazie ai contenuti

Porto alla vostra attenzione un caso specifico, quello di un sito nato nel 2011 che attualmente sta riscuotendo un buon successo basandosi esclusivamente sulla strategia della produzione di contenuti che intercettano gli intenti di ricerca. Questo blog all’inizio era curato sporadicamente dal suo proprietario. Usciva un post ogni 3 o 4 settimane ed erano articoli che trattavano temi triti e ritriti. Infatti ogni articolo era sistematicamente copiato da altri siti e rielaborato per dargli un tocco personale. Per ben 4 anni la linea editoriale è stata questa ed il numero di visitatori mensili non superava mai i 30.

Un bel giorno il blogger fu consigliato da “qualcuno” 🙂 a cambiare approccio. Produzione di contenuti più frequente, testi scritti tenendo conto delle intenzioni di ricerca, risposte effettivamente utili al lettore.

Da quel giorno il blog prese pian pianino ad aumentare sia il numero di visitatori che il numero di keyword che occupavano posizioni più rilevanti su Google. Inizialmente queste erano solo long tail keyword improbabili, ma pian pianino iniziarono ad essere affiancate da keyword con ben altri volumi di ricerca. Oggi, a quasi 2 anni dal cambiamento di strategia, quel blog fa 12000 visitatori unici al mese ed il trend è in crescita. Ha inoltre moltissime keyword in prima pagina su Google.

La Forza dei Contenuti di un Sito Web

Ma perché i contenuti di qualità hanno tutta questa forza? Semplice: perché influiscono sui fattori di ranking.

  • Aumentano il tempo di permanenza sul sito
  • Diminuiscono la frequenza di rimbalzo
  • Vengono linkati da altri siti come risorsa utile

Ovviamente, anche se parte rilevante del processo di posizionamento, i contenuti devono essere aiutati per produrre risultati. Ecco cosa deve essere ottimizzato per farlo.

  • Titoli, header text (h1, h2, ecc…) ed url
  • User Experience (cerca di migliorare la UX del tuo sito perché influenza moltissimi fattoriSEO)
  • Velocità di caricamento delle pagine
  • Fornire una sitemap a Google
  • Utilizzare la Search Console per gestire e correggere gli errori del sito
  • Creare una rete di link interni che permettano all’utente di approfondire la lettura
  • Progettare una corretta distribuzione di crawl budget
  • Acquisire Link in ingresso
  • Monitorare l’andamento del sito ed i dati su come gli utenti lo utilizzano con Google Analytics

Infine concludo con il classico domandone: quanto dovrebbe essere lungo un contenuto per essere definito di qualità?

Risposta semplice: Quanto basta per soddisfare l’intento di ricerca degli utenti.

Segue >>> Tecniche per raggiungere la prima pagina di Google

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Come apparire in Prima Pagina di Google attraverso i contenuti
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Come apparire in Prima Pagina di Google attraverso i contenuti
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È senz'altro possibile e realistico apparire in prima pagina su Google grazie ad una strategia basata sulla pubblicazione di contenuti di qualità. Ecco come
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About the author

Flavio

Mi trovo nel campo del web dal 2006. Nel tempo mi sono specializzato soprattutto nell'indicizzazione,  nel posizionamento di siti internet e nell'utilizzo dei social media principali a fini di marketing.

Readers Comments (2)

  1. Grazie per questo utile riepilogo Flavio, sono ragionamenti convincenti!

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