COME ATTIVARE AMP SU WORDPRESS (ed anche i Facebook Instant Articles)

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In questa guida, imparerai ad attivare AMP su WordPress e ad implementare gli Articoli Interattivi su Facebook. Due funzionalità che hanno una cosa in comune: l’aumento della velocità di caricamento delle pagine del tuo sito sui dispositivi “mobile”.

Velocizzare i tempi di caricamento di un sito web sui dispositivi mobile (leggi smartphone), sembra essere diventata una delle attività che secondo Google, ogni webmaster dovrebbe assolutamente fare. Prova ne è l’introduzione sulla Search Console (il pannello di analisi che Google ci mette a disposizione per monitorare lo stato di salute dei nostri siti) di una sezione dedicata alle AMP (Accelerated Mobile Pages).

Questo ci dice chiaramente 2 cose:

  1. che Google ritiene rilevante il fatto  che le ricerche sono sempre più eseguite da dispositivi come smartphone e tablet
  2. che la rapidità con cui visualizziamo le pagine di un sito sui dispositivi mobili è un fattore che contribuisce al posizionamento nella classifica di ricerca di Google

Vuoi metterti al pari con le direttive di Google ed attivare AMP su WordPress?

Bene alla fine di questo articolo saprai esattamente come fare.

Ti insegnerò ad attivare Google AMP su WordPress. Ed imparerai ad attivare anche gli FBIA (Facebook Instant Articles o Articoli Interattivi di Facebook), nato per visualizzare velocemente all’interno del browser mobile di Facebook i nostri articoli. Iniziamo…

ATTIVARE AMP SU WORDPRESS

Innanzi tutto la domanda è d’obbligo: ma perché Google ci tiene così tanto che i nostri siti si carichino velocemente? Perché migliora la qualità nella fruizione del suo motore di ricerca.

Se un sito si carica rapidamente, l’utente troverà subito quello che cerca e farà di Google il suo compagno fidato per la vita.

Vado di fretta e mi occorre un ristorante nelle vicinanze al volo? Cerco una notizia ed ho i minuti contati per venirne a conoscenza? Voilà! Ti aiuta Google AMP.

Sembrano stupidaggini ma di tempo ne abbiamo sempre meno. E spesso le attività di informazione o ludiche, le svolgiamo proprio tra una pausa caffé e il viaggio di ritorno in treno (quando non lo facciamo camminando, o peggio guidando, con lo smartphone davanti agli occhi).

Ed in questi momenti un sito che si carica a tempo di lumaca ci irrita , ci induce a chiuderlo e ci porta a cercare altrove (leggi a cambiare sito) le informazioni che ci servono.

COS’È E COSA FA AMP?

AMP, una volta implementato sul sito e rilevato da Google (la cosa non è immediata), farà si che le nostre pagine siano visualizzate sugli smartphone rapidamente, con un design privo di fronzoli, essenziale, al netto di tutti gli elementi, non necessari alla fruizione delle informazioni in esso contenute. Quindi omette di caricare gli Java Script ed i CSS superflui che comportano tempi di caricamento eccessivi. È questo il meccanismo che permette ad AMP di far caricare più velocemente le pagine dei siti su cui è attivato.

Infatti AMP è consigliato soprattutto per siti di news, a cui poco importa dell’aspetto estetico ma che privilegiano i contenuti delle notizie. Questo però non deve far pensare che non sia utile anche per altri tipi di siti.

Se abbiamo sito bellissimo ma con tanti fronzoli ed effetti speciali che fanno aumentare i tempi di caricamento sui browser, ed in questo sito abbiamo la nostra sezione blog, noi possiamo attivare AMP solo per gli articoli di quest’ultimo, migliorando la velocità di caricamento a favore della user experience. Ed in seguito vedremo come fare per attivare AMP solo sulle pagine “articolo” di WordPress.

COSA SERVE PER ATTIVARE GOOGLE AMP SU WORDPRESS

Ecco gli ingredienti della ricetta

  • un sito su piattaforma WordPress
  • il plugin AMP per WordPress
  • il plugin PAGE FROG
  • mezz’ora di tempo

Hai tutto sotto mano? Bene. Vediamo come attivare AMP su WordPress. Let’s Go!

INSTALLARE IL PLUGIN AMP PER WORDPRESS

google-amp-wordpress

AMP per WordPress, lo trovi nella repository di WordPress. Dalla pagina plugin, clicca su nuovo plugin e digita nella casella di ricerca AMP per WordPress. Tra i risultati seleziona, installa ed attiva quello sviluppato da Automattic.

Non devi fare altro con questo plugin.

INSTALLARE IL PLUGIN PAGEFROG

pagefrog-amp

Il Plugin Pagefrog ci permette di personalizzare il  layout del sito in versione AMP, scegliere quali pagine devono essere caricate in AMP e di configurare il FBIA (Facebook Instant Articles).

Utilizzeremo questo plugin proprio perché ci permette di fare tutte e due le cose.

Vedremo in seguito che per quel che concerne il solo Google AMP, potremo ottenere la stessa cosa utilizzando l’estensione aggiuntiva di Yoast chimata “Glue for Yoast SEO & AMP” (questo plugin però non ci permette di attivare FBIA).

Se non vuoi implementare la funzione Facebook Instant Articles ed utilizzi Yoast, salta direttamente al tutorial di Glue for Yoast Seo & AMP.

Adesso cerca pagefrog sulla repository di WordPress con la stessa procedura di prima, installalo ed attivalo. Mi raccomando, devi cercarlo scrivendo PAGEFROG “tuttoattaccato” e non Page spazio Frog se no non lo trovi. Lo sviluppatore è PageFrog Team.

CONFIGURARE PAGEFROG PER AMP E ( SUCCESSIVAMENTE) PER FBIA

Una volta attivato ti comparirà una nuova voce nella colonna sinistra della dashboard con l’icona di uno smartphone.

enable-AMP-plugin-frog

Schermata PAGEFROG – Clicca per ingrandire

 

A questo punto, cliccando su settings, ci troveremo davanti la schermata che ci dirà che Google AMP su WordPress, è pronto per essere utilizzato e che Facebook Instant Article è da configurare.

configurazione-pagefrog

Gogle AMP è a posto. FBIA è da configurare. Clicca per ingrandire

Dunque Google AMP è a posto ma ci sono ancora un paio di cosette da settare. Facciamolo e poi ci dedicheremo a Facebook Instant Articles.

Cliccando sulla voce Styiling, nella tab AMP HTML, possiamo personalizzare un minimo il layout della versione AMP del nostro sito. Vediamo nella figura sotto che possiamo inserire un logo e formattare i caratteri variandone il colore ed il Font (a dire la verità la scelta è solo tra Serif e sans-Serif).

personalizzare-amp

Le (poche) modifiche al layout che possiamo fare su AMP – Clicca per ingrandire

La seconda cosa da fare è collegare Analytics ad AMP. Il perché è presto detto. Le pagine AMP generano una url del tipo www.miosito.xx/titolo-articolo/amp e quindi queste devono poter essere tracciate da Google Analytics.

Basterà cliccare sull’icona di Google Analytics ed una facilissima procedura guidata ci farà loggare sul nostro account analytics e poi selezionare il sito. Fatto questo salvate e poi fine dei giochi.

collegare-google-analytics-con-pagefrog

in questa dashboard potete collegare google analytics con le pagine AMP – Clicca per ingrandire

 

La sezione ADS serve per configurare AMP  e FBIA con i vostri annunci ADS. La salto.

Importante è invece la sezione successiva, chiamata Settings. E’ qui che possiamo dire, se riteniamo opportuno, di utilizzare le pagine AMP solo per gli articoli o per pagine ed articoli.

La configurazione è di una semplicità unica. Basta selezionare Articoli nel primo riquadro ed Article Enabled nel secondo riquadro e salvare. Se volete maggior velocità, spuntate anche la voce in fondo alla pagina “Force AMP compliance by removing other plugins/functions from AMP pages.” e “Display Featured Image” per conservare la visualizzazione della vostra immagine in evidenza anche sulla versione AMP.

setting-AMP

Il settaggio di AMP per gli articoli. Selezionate sia Article che Article Enabled. – Clicca per ingrandire

Finito. Avete attivato AMP su WordPress.

IL PLUGIN GLUE FOR YOAST SEO & AMP

glue-yoast-amp

Se come credo, aveste attivato tra i vostri plugin WordPress Seo by Yoast avrete però bisogno d fare un’altro piccolo passo: installare il plugin Glue for Yoast SEO & AMP, per permettere alla pagine AMP di ricevere nella maniera corretta le informazioni (metadati) che immettiamo nei campi di questo plugin, come ad esempio la riscrittura dei titoli e delle description.

In questo caso non perdete tempo ad installare PageFrog in quanto l’estensione di Yoast fa la stessa identica cosa. Tranne il fatto che non vi permette di attivare FBIA.

L’installazione di Glue è semplice. Basta cercare il plugin nella repository ed installarlo, esattamente come per tutti gli altri.

Una volta attivato il plugin, sulla colonna verticale di sinistra, nel sottomenu di Yoast, troveremo una nuova voce che, guarda caso, si chiama AMP. Cliccate su AMP e vi troverete davanti una schermata con 3 tab: Post Types, Design e Analytics. Vediamo come configurarle.

POST TYPES

In questa schermata impostate per quali tipi di pagine volete attivare AMP su WordPress (articoli, pagine, media). Vi consiglio di attivarlo per i soli articoli. Se il vostro sito è molto lento invece attivatelo anche per le pagine (e intanto datevi da fare per velocizzare il sito).

glue yoast for AMP post types

La Tab Post Types dove settare il tipo di pagina che vogliamo sia servita in versione AMP – Clicca per ingrandire

DESIGN

Qui invece potete dare un minimo di personalizzazione alla versione AMP del vostro sito andando ad inserire un logo, un’immagine di testata, il colore dei caratteri e degli sfondi, ecc… Tutto molto semplice ed intuitivo come potete vedere nell’immagine sottostante.

design-AMP-con-yoast-glue-for-AMP

Qui potete personalizzare un pochino le vostre pagine AMP – Clicca per ingrandire

ANALYTICS

Ecco invece il punto dove potete inserire il codice analytics (il perché dobbiamo farlo lo abbiamo spiegato prima durante la sezione guida a PageFrog).

sezione-analytics-in-glue-yoast

tab analytics di glue – Clicca per ingrandire

Attenzione! È necessario inserire il codice analytics specifico per amp altrimenti vi da l’errore ” Nella pagina è stato rilevato JavaScript creato dall’utente” (Grazie a Michele per la gentile segnalazione). Ecco come si presenta il codice:

script analytics per amp su glue yoast

E inserite nella header questo script:

<script async custom-element=”amp-analytics” src=”https://cdn.ampproject.org/v0/amp-analytics-0.1.js”></script>

Preciso inoltre che nel caso si abbia il plugin Google Analytics per Yoast installato, non vi è alcuna necessità di incollare il codice.

Salvate e avete finito.

Se utilizzate un plugin per la sicurezza come Wordfence o I-Themes Security, nel momento in cui salvate il codice analytics, vi potrebbe apparire una pagina di errore che vi invita a confermare che l’operazione eseguita è regolare. Confermate e cliccate su F5 per dare il refresh al browser. Andrà tutto a posto.

Per quel che concerne Glue for Yoast SEO & AMP, sembra che presto Yoast metterà la sezione AMP direttamente nel plugin principale. Vedremo.

ATTENDERE PREGO….

Una volta attivato AMP su WordPress non dovete far altro che aspettare che Google rilevi la vostra versione AMP del sito e che inizi a mostrarla. Questo non dipende da voi. Non vi resta che attendere e monitorare ogni tanto la Search Console.

ERRORI AMP SULLA SEARCH CONSOLE

Questa sezione la implementerò mano a mano che mi si presentano casi di errore sulla Search Console, relativi alle pagine AMP.

VIDEO YOUTUBE – ERRORE AMP

Possiamo notare che inserendo i video di YouTube alla solita maniera, e cioè copiando il codice di incorporamento del video nella pagina AMP si hanno due effetti indesiderati con AMP.

  • Il video non si vede sulla versione AMP
  • La Search Conosle di Google ci restituisce un errore: Proprietà di layout non valida rilevata nel tag AMP —> L’attributo “height” nel tag “amp-iframe” è impostato con il valore “auto” non valido.

Per risolvere tutti e due gli errori con una sola mossa, basterà eliminare l’attributo height sul codice di you tube. Impostate width=”auto” e cancellate height. Il risultato è che avrete il video amp correttamente visualizzato (quasi ma accontentatevi) anche sulla pagina amp.

ERRORE IMMAGINE NELLA VERSIONE AMP SULLA SEARCH CONSOLE

Quando vi trovate l’errore Errore relativo all’elemento di dati strutturati obbligatorio, vuol dire che c’è un errore nei valori assegnati al codice amp. Siccome il plugin per Amp di wordpress fa tutto da solo, è evidente che manca qualcosa. Nei casi che mi sono capitati, mancava l’immagine in evidenza. Per correggere andate sulla Search Console —> Accelerated Mobile Pages —> Cliccare sulla url con l’errore —-> Sulla finestra Popup cliccare su “Apri lo strumento test per i dati strutturati —-> controllare sulla colonna di destra quale elemento manca (viene evidenziato in rosso).

Di solito è l’immagine in fondo al codice “image” “@tipe”. In questo caso andate ad implementare l’immagine in evidenza del vostro articolo e l’errore dovrebbe risolversi.

Una volta risolto la search console continuerà a darvi il messaggio di errore, ma rifacendo la procedura, noterete che nello strumento test non vi è più l’errore. A posto così.

I VIDEO YOU TUBE NON SI VEDONO NELLA VERSIONE AMP

Quando si incorpora un video You Tube in una pagina, succede che nella versione AMP il video non si veda. Per ovviare a questo problema ci basterà seguire le istruzioni riportate in questa guida amp-youtube. Semplicisticamente parlando però, per chi utilizza WordPress, basterà che inserisca nella head del sito questo java script e il problema si risolverà. Ora potete godetevi il  video You Tube anche sulla versione AMP del vostro sito..

<script async custom-element=”amp-youtube” src=”https://cdn.ampproject.org/v0/amp-youtube-0.1.js”></script>

ATTIVARE FBIA

A questo punto procedo illustrando come attivare Facebook Instant Articles con il plugin PageFrog .

COSA SONO E A CHE SERVONO I FACEBOOK INSTANT ARTICLES (FBIA)

Gli Instant Articles sono articoli visibili solo da utenti che accedono all’app di Facebook mobile “Gestore delle Pagine”.

In pratica, le pagine del nostro sito su cui sono attivati i FBIA, si aprono all’interno dell’app (alla velocità della luce, connessione permettendo) e sono ottimizzate per essere più veloci e interattive rispetto a quelle aperte su Chrome, Fireox, Safari e compagnia bella.

Passiamo quindi senza indugio ad attivarli anche sul nostro sito.

ATTIVARE FBIA SU WORDPRESS PAGEFROG

Se abbiamo installato Pagefrog possiamo a questo punto iniziare ad attivare gli FBIA. Quindi riportiamoci nella schermata Mobile Formats —> Settings e clicchiamo su Begin Setup a fianco dell’icona di facebook. Ci apparirà una finestra popup con le istruzioni per implementare la funzione.

pagefrog-fbia

Iniziamo ad attivare i facebook Instant Articles – Clicca per ingrandire

Ora dovremo per prima cosa attivare le funzionalità per utilizzare i Facebook Instant Articles. Quindi andiamo a farne richiesta su facebook procedendo come indicato in seguito.

COME ATTIVARE E CONFIGURARE GLI FBIA SU FACEBOOK

  • Portatevi sulla pagina Instant Articles di Facebook per fare richiesta. Questo è l’indirizzo: https://instantarticles.fb.com/. Cliccate sul pulsante “Sign Up”.
  • Selezionate la pagina Facebook per cui volete attivarli e cliccate sul pulsante in basso “Accesso agli strumenti degli articoli interattivi”
  • Cliccate su continua nella finestra popup che vi conferma l’avvenuto accesso alla nuova funzionalità
  • Procedete alla configurazione nella schermata di facebook che si sarà aperta

Come potete vedere nell’immagine sottostante, ci troveremo davanti alla possibilità di configurare gli FBIA per il nostro sito.

facebook--articoli-interattivi

Iniziamo a configurare gli articoli interattivi di facebook – clicca per ingrandire

Le voci presenti sulla schermata sono le seguenti:

  • aggiunta del tuo team: cliccando sul testo evidenziato in azzurro “ruolo in questa pagina” potremo aggiungere altri editor o amministratori alla pagina. Questo nel caso si disponga di un team che lavori con noi.
  • scarica l’app gestore delle pagine: ti indirizza sulla pagina dove scaricare (se non ce l’hai già) l’applicazione per android o iOS per gestire la pagina facebook dallo smartphone
  • Richiamo dell’URL: Autorizza il tuo sito reclamando un URL. Cliccate su url e copiate ed incollate sul file header.php, subito sopra il tag </head>, il meta property che vi darà facebook. Poi scrivete la url del vostro sito nel campo url, nella forma nomesito.xx
  • Dopo aver incollato il meta property nell’header del sito, tornate sulla pagina facebook di configurazione degli Instant Articles e cliccate sul pulsante “reclama Url”.

Più in basso troverete il campo feed rss di produzione che dovrete riempire con l’indirizzo dei feed del sito. Di solito è http://www.nomesito.xx/feed. Fate una prova scrivendo la url del feed sulla barra del browser e vedete se vi restituisce una schermata con la versione xml del vostro sito.

Se è tutto a posto cliccate sul pulsante Salva.

Sotto, il riassunto dei passaggi sopra descritti, in un unica immagine:

reclama-url-facebook

Configurazione degli instant Articles su facebook- Clicca per ingrandire

Sempre in questa pagina, utili per i nostri scopi, potremmo settare la voce “Stili“, per personalizzare l’aspetto dei nostri articoli interattivi su facebook e la voce “Notifiche e-mail” per farci inviare eventuali messaggi di errore o la notifica di avvenuta pubblicazione.

ULTIMO PASSO SETTARE PAGEFROG PER GLI ARTICOLI INTERATTIVI DI FACEBOOK

Non ci rimane altro che tornare su pagefrog, selezionare dal suo menu la voce Settings ed andare a configurare quali pagine vogliamo siano servite negli Instant Articles di facebook. Come detto in precedenza, possiamo scegliere tra articoli, pagine o entrambi. Decidete voi.

pagefrog-configurazione-fbia

Configurazione FBIA su pagefrog – Clicca per ingrandire

Finito…

Complimenti! Avete appena imparato ad attivare AMP su WordPress ed anche ad implementare i Facebook Instant Articles.

Altre informazioni utili su AMP le potete trovare sulla pagina “quello che c’è da sapere su AMP“. Li vedremo se amp è un fattore di ranking, se è bene avere AMP su ogni tipo di sito ed altre cose.

Se l’articolo ti è stato utile, come al solito ti chiedo gentilmente di ripagare il lavoro fatto per redigerlo condividendolo sui tuoi canali social. Ciao! 

About the author

Flavio

Mi trovo nel campo del web dal 2006. Nel tempo mi sono specializzato soprattutto nell'indicizzazione e posizionamento (SEO e SERP) di siti internet e nell'utilizzo dei social media principali a fini di marketing.

Readers Comments (21)

  1. Ciao. Ho attivato Amp seguendo la tua guida. Sulla search console mi da però un errore per una pagina (una sola). L’errore è “image –
    Devi specificare un valore per il campo image”. Ma come faccio ad inserire questo campo se fa tutto il plugin pagefrog? Grazie

    • Ciao Andrea. L’errore che la Search Console ti restituisce mi fa pensare una sola cosa. Che l’immagine manca. Sei sicuro di averne messa una? Perdonami ma a volte sono proprio le cose più semplici che sfuggono. Fammi sapere 🙂

      • Ciao Flavio, anche a me su Search Console dà lo stesso identico errore di Andrea. E l’immagine c’è di sicuro.
        Se clicco sul messaggio di errore mi seleziona questa porzione di codice

        {“@context”:”http:\/\/schema.org”,”@type”:”BlogPosting”,”mainEntityOfPage”:”http:\/\/www.miosito.it\/2009\/03\/13\/titolodelmiopost\/2485\/”,”publisher”:{“@type”:”Organization”,”name”:”miosito.it”,”logo”:{“@type”:”ImageObject”,”url”:”http:\/\/www.miosito.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/miosito-logo-amp.png”,”height”:”300″,”width”:”600″}},”headline”:”Mio titolo post”,”datePublished”:”2009-03-13T20:00:06+00:00″,”dateModified”:”2009-08-29T04:38:22+00:00″,”author”:{“@type”:”Person”,”name”:”mionick”}}
        cosa si può fare?
        grazie

        • Ciao Fabio. Guarda, anche a me aveva dato un’errore così ed era dovuto alla mancanza dell’immagine in evidenza. Messa quella, l’errore è sparito. Dai anche un’occhio qui ( https://developers.google.com/search/docs/data-types/articles ) per i data types, magari ti aiuta un pochino. Il plugin non permette azioni manuali ma è settato in maniera corretta automaticamente.
          Comunque, se guardi lo strumento di test dei dati strutturati della search console (che è dove hai copiato il codice che hai postato immagino), ti dovrebbe dare il tipo di errore rilevato evidenziato in rosso. Me lo fai sapere?

          • Ciao, e grazie della risposta
            credo che sia come dici tu, ma mi potresti spiegare come faccio a inserire l’immagine in evidenza? Nel post l’immagine in evidenza c’è, evidentemente manca dai dati strutturati. Potresti spiegarci passo passo come fare?
            grazie

          • Eccomi Fabio, scusa il ritardo nella risposta. Per quel che concerne il passo passo, tutto è scritto nell’articolo. Quello che serve invece, è conoscere l’errore specifico che ti da la Search Console, così posso risponderti. Quando apri la Search Console e vai su “Accelerated Mobile Pages” ti da l’elenco delle pagine con l’errore. Cliccando sulle freccette a destra della pagina che contiene l’errore ti apre una finestra popoup. Qui, clicca su “Apri pagina” e ti dovrebbe apparire una schermata in cui a destra vi è il codice del sito e a sinistra tutti i data types. Trova il data types che restituisce l’errore (è evidenziato in rosso) e postalo qui. Scusa ma solo così posso capire dove mettere le mani.

  2. Ottimo articolo, complimenti. Hai avuto modo di testare se con amp attivato c’è qualche miglioramento nelle serp? Grazie

    • Ciao Angelo e grazie per la domanda davvero interessante. Ad oggi sinceramente, miglioramenti sostanziali che possano essere riconducibili ad Amp in particolare, non ne ho rilevati. Anche perchè lo strumento è disponibile da meno di 2 mesi. Troppo poco per fare un’analisi attendibile. Troppo poco anche per Google stessa, che lascia sempre un po di tempo ai WM per adeguarsi alle novità. Se ricordi, per l’introduzione di Pigeon o di Mobilegeddon è stata la stessa cosa. Sono però sicuro che un suo peso lo avrà. Non rimane che attendere un altro pochino per scoprire quanto.

      • si effettivamente il tempo è effettivamente pochino anche secondo me avrà un certo peso, staremo a vedere. Complimenti ancora per l’articolo

  3. Salve Flavio e grazie per la guida.
    Avrei una correzione: il codice da inserire in Glue for Yoast di Analytics non è quello altrimenti la Search Console da questo errore: “Nella pagina è stato rilevato JavaScript creato dall’utente”. Bisogna inserire un codice apposito per Analytics.
    Detto questo avrei una domanda: è possibile usare i 2 plugin Glue e Pagefrog allo stesso tempo oppure uno annulla le modifiche dell’altro? Uso Glue ma mi serve anche Pagefrog per personalizzare gli Ad.

    • Ciao Michele e grazie per la segnalazione.
      In realtà GLUE è in piena fase di beta test per cui è facile che sorgano bug qui e la a volte. Giusta la tua osservazione che è anche quella di un altro utente. Il codice analytics non lavora perché deve essere inserito quello specifico per AMP.

      script analytics pe amp su glue di yoast

      Per quel che concerne l’utilizzo contemporaneo dei due plugin, non saprei risponderti con certezza. Partendo dall’assunto che due plugin che fanno la stessa cosa non sono il massimo, dovresti provare e vedere se, entrambi attivi, AMP viene implementato. Altrimenti disinstalla glue.

      Intanto ringrazio di nuovo Michele per il suo contributo che mi ha permesso di notare le variazioni che ci sono state nel plugin, che danno materiale per un aggiornamento dell’articolo.

      • Ciao Flavio,
        Figurati, te lo meriti per aver fatto un articolo così dettagliato. Grazie a te invece per l’esauriente risposta.
        Supponendo che i 2 plugin non funzionino insieme, se io disinstallo Glue poi non ci sarebbe più l’integrazione con Yoast, è quello il problema.
        Eventualmente se volessi lasciare Glue, ci sarebbe un modo per mettere i banner AdSense nelle pagine AMP con questo plugin? E’ solo questo che mi mancherebbe…

  4. Salve e scusa il disturbo. Ho un problema con il plugin di facebook article instantanei. Carico il tutto, configuro la pagina di facebook, ho messo il logo e tutto, va tutto alla perfezione, il solo problema è che non mi carica l’immagine di evidenza in alto. Mi carica le immagine nell’articolo, il testo, l’autore non me lo carica, l’ora idem. Mi carica tutto tranne l’immagine in evidenza e l’autore dell’articolo, posso chiedere come sistemarlo? Ho fatto una prova con il codice che mi da l’articolo in wordpress, l’ho messo dentro a facebook e mi carica il tutto, ma in automatico non va… Come risolvo?

    • Ciao Giuseppe. Perdona la mia ignoranza ma non ho capito molto dalla tua domanda. Ti aiuto volentieri se riesco, ma cerca di spiegarmi meglio qual’è il problema. Cosa non ti carica? L’immagine in evidenza sui fbia?

  5. Ciao Fabio ho seguito la tua guida alla lettera serc console ha già indicizzato la maggior parte delle mie pagine AMP ma il problema è che un plugin per le pagine 404 -Forty Four – mi segnala tanti 404 con questo tipo di link: https://www.poloinformativohiv.info/tag/test-hiv/%E2%80%9Dhttps:/cdn.ampproject.org/v0/amp-analytics-0.1.js%E2%80%9D per il resto anche Analytics funziona non capisco quale sia il problema.

    • Ciao Luca. Avrei bisogno di maggiori informazioni. Come hai implementato amp, con glue o con pagefrog? Sulla search console ti segnala gli stessi errori nella sezione amp e nella sezione pagine non trovate? Hai per caso attivato amp anche per le pagine, oltre che per gli articoli? Hai provveduto a rigenerare i permalink una volta attivato amp? Fammi sapere così potrò tentare di risponderti. Nel frattempo mi sono installato il plugin per vedere se mi da lo stesso problema. Se ti va inviami l’elenco degli errori 404 via email.

  6. Oltre al plugin Forty Four – 404 Plugin for WordPress dove nei log mi segnala tantissimi errori negli articoli anche un altro pugin che avevo me li segnalava, parlo di Ithemes security (adesso disintallato).
    In effetti all’inizio avevo messo AMP anche nelle pagine ma poi ho lasciato solo x gli articoli.
    I permalink li avevo rigenerati.
    Riguardo a come ho implementato AMP ho installato sia Pagefrog che glue seguendo la tua guida.
    Serch console non vede gli errori nelle pagine 404 non trovate. Riguado la sezione AMP 720 sono ok e le 45 segnalate con errori tipo dati strutturali quando le controllo sono ok e penso che nel giro di una settimana saranno tutte ok (mancava l’immagine in evidenza come dicevi nella guida).
    Anche Analitycs funziona bene vedo tutte le panoramiche e i dettagli del sito.
    Tornando all’errore 404 in un giorno i Log di Forty Four – 404 Plugin for WordPress segnala 300 errori 404 e lo stesso avveniva col plugin Ithemes security.
    Una settimana fa ho anche montato un certisicato SSL, adesso tutto il sito è in Https:// e aggiungendo il plugin Really Simple SSL è tutto ok, ma non credo che centri perche gli errori li vedevo anche prima di installare SSL. Naturalmente ho aggiornato i link https:// nella seach console,in analitics, e negli articoli facebook FBIA.
    Una cosa che ho notato in questi errori è che appena ho aggiunto lo script della tua guida I VIDEO YOU TUBE NON SI VEDONO NELLA VERSIONE AMP :
    Mi sono subito tornati indietro errori 404 del tipo di quelli sotto ma con la scritta YOU TUBE così adesso l’ho tolto

    Una cosa interessante che ho notato è che gli errori di questo tipo sono sempre doppi

    Elenco di errori tipo 404 degli articoli:
    /guida-hiv-hcv-e-sesso/%E2%80%9Dhttps:/cdn.ampproject.org/v0/amp-analytics-0.1.js%E2%80%9D
    /guida-hiv-hcv-e-sesso/%E2%80%9Dhttps://cdn.ampproject.org/v0/amp-analytics-0.1.js%E2%80%9D
    /cosi-aiuto-le-donne-malate-di-aids-a-partorire-bimbi-sani/%E2%80%9Dhttps:/cdn.ampproject.org/v0/amp-analytics-0.1.js%E2%80%9D
    /cosi-aiuto-le-donne-malate-di-aids-a-partorire-bimbi-sani/%E2%80%9Dhttps://cdn.ampproject.org/v0/amp-analytics-0.1.js%E2%80%9D
    /fda-approva-il-regime-quattro-in-uno/%E2%80%9Dhttps:/cdn.ampproject.org/v0/amp-analytics-0.1.js%E2%80%9D
    /fda-approva-il-regime-quattro-in-uno/%E2%80%9Dhttps://cdn.ampproject.org/v0/amp-analytics-0.1.js%E2%80%9D
    /cerchi-narranti-i-gruppi-di-auto-aiuto-si-raccontano/%E2%80%9Dhttps:/cdn.ampproject.org/v0/amp-analytics-0.1.js%E2%80%9D
    /malattie-sessualmente-trasmissibili/%E2%80%9Dhttps:/cdn.ampproject.org/v0/amp-analytics-0.1.js%E2%80%9D
    /malattie-sessualmente-trasmissibili/%E2%80%9Dhttps://cdn.ampproject.org/v0/amp-analytics-0.1.js%E2%80%9D

    Dovresse essere tutto grazie mille
    Luca Negri

    • Ciao Luca ho dato un’occhiata un poco più approfondita al sito. Ci sono parecchi errori nelle pagine amp, alcune funzionano, altre non vengono validate. Sembra quasi che i plugin non stiano lavorando a dovere. Inoltre quelle url per cui da il 404 sono davvero curiose. E’ un peccato perché il sito è davvero interessante e di sicuro valore.
      Inizierei con un passo alla volta. Innanzi tutto non è il caso di tenere due plugin che fanno la stessa cosa perché potrebbero generare dei conflitti: quindi disinstalla o pagefrog o glue. Tieni uno solo di questi due. Magari lascia glue per il momento. Fatto questo prova a cancellare gli errori 404 e vedi se ti ricompaiono.
      Il fatto che la Search Console non veda tutte quelle pagine 404 mi fa pensare che effettivamente non esistano e che il plugin le generi a seguito di un qualche conflitto.
      Per ora prova così e fammi sapere. Non possiamo far altro che procedere a tentativi visto che in rete non ho trovato nessuno che abbia avuto questo problema.
      Sarei curioso di guardare nel pannello di amministrazione per vedere com’è impostato il tutto, ma prima procedi come ti ho suggerito e tra una settimana ci aggiorniamo.

      • Ciao flavio riguardo agli errori di cui ti parlavo avevi ragione i due plugin si pestavano i piedi adesso uso AMP, Pagefrost e glue niente errori e stessa cosa viceversa cioè disattivando pagefros e attivando solo AMP e glue .
        Siccome io uso Yoast by SEO non vorrei aver problemi senza glue ma non credo.
        Adesso è tutto ok e le pagine sono quasi tutte indicizzate anche sulla nuova proprietà di serch console in https://
        Grazie di cuore continuerò a segiuirti per imparare come ottimizzare e velocizzare il sito
        Un saluto da Luca Negri

        • Perfetto Luca. Sei stato in gambissima e grazie per il feedback. Seguirò anch’io il tuo sito perché é davvero interessante. Quando si parla di siti a tema con contenuti di qualità, il tuo sito può essere preso ad esempio. Per quel che concerne la disinstallazione di glue, non c’é nessun problema per yoast. Alla prossima!

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