Ecco Google Panda 4.0.

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Attraverso Matt Cutts, Google annuncia il rilascio della versione 4.0 di uno dei suoi algoritmi più noti e temuti, quello chiamato Panda.

Il Google Panda, nacque nel 2011 con l’intento di penalizzare tutti quei siti che contenevano contenuti di scarsa qualità e premiare invece quelli che fossero utili agli utenti, fornendo contenuti interessanti e coerenti con le query di ricerca.

Da allora sono stati rilasciati ben 25 aggiornamenti al Google Panda, di cui l’ultimo è proprio il 4.0 uscito il 20 maggio 2014.

Ma cosa fa Google Panda?

 

Qual’è il compito di Google Panda ?

L’algoritmo in questione è stato progettato per impedire ai siti di bassa qualità di emergere tra le prime posizioni di Google. Panda scandaglia il web in lungo ed in largo visitando i siti presenti in rete, li analizza e poi cerca di rilevare quei siti che non abbiano nessuna correlazione tra le key con cui sono indicizzati e i loro contenuti, rileva se vi sono contenuti copiati da altre fonti, se i contenuti sono assenti e le pagine sono solo piene di keywords inserite in frasi senza senso e tanti altri controlli tesi a rilevare sempre la stessa cosa: la qualità dei contenuti.

L’ultimo aggiornamento, ovvero il Google Panda 4.0, sembra che avrà un grosso impatto sui posizionamenti dei siti. Non si tratta infatti del solito aggiornamento di dati, non è solo una “rinfrescata” all’algoritmo. In Panda 4.0 viene modificato il modo in cui l’algoritmo identifica e classifica i siti web.

Ci sarà quindi una ulteriore “stretta” sui posizionamenti per i siti di bassa qualità e con contenuti copiati o vecchi.

Come difendersi dal nuovo Panda?

Il metodo è sempre lo stesso, quello predicato da Google da ormai parecchio tempo: produrre contenuti di qualità ed originali, coerenti con le chiavi di ricerca, aggiornare i propri siti costantemente con notizie “fresche”, utilizzare l’authorship e i microdati, evitare di copiare articoli da altre fonti e non utilizzare tecniche di black hat seo.

In una parola: Amore

Cercate di amare il vostro sito come amereste una persona o il vostro animaletto. Curatelo quotidianamente (strumenti per webmaster), prestategli attenzione (google analytics), dategli cibo fresco (contenuti), siate attenti alle sue esigenze (novità), imparate a farlo parlare (microdati) e fatelo conoscere ai vostri amici (social).

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About the author

Flavio

Mi trovo nel campo del web dal 2006. Nel tempo mi sono specializzato soprattutto nell'indicizzazione,  nel posizionamento di siti internet e nell'utilizzo dei social media principali a fini di marketing.

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