Comparire in Prima Pagina su Google

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Nel precedente articolo dedicato al raggiungimento della prima pagina di Google con un sito web, ci siamo soffermati sul come apparire in prima pagina su Google con i contenuti. Abbiamo affermato che è possibile raggiungere la prima pagina con i contenuti di qualità e abbiamo spiegato cosa si intende per contenuti di qualità. Adesso è venuto il momento di approfondire l’argomento, andando ad esplorare una tecnica basata sui contenuti da mettere in pratica per raggiungere lo scopo.

Raggiungere la prima pagina di Google

Nel precedente articolo dedicato all’argomento, abbiamo visto cosa si intende per contenuti di qualità e analizzato alcuni strumenti per realizzarli. Quindi abbiamo imparato a scoprire quali sono le intenzioni di ricerca degli utenti riguardo la nostra nicchia, a realizzare contenuti in grado di intercettarli e di soddisfarli e infine abbiamo fatto una piccola checklist delle cose da ottimizzare per migliorare la SEO del sito e aumentare il tempo di permanenza degli utenti sulle nostre pagine.

Adesso è venuto il momento di mettere in pratica una tecnica facile facile, da utilizzare per far aumentare il “trust” del sito.

Si tratta di un metodo semplice ma efficace, che permette (soprattutto ai siti nuovi o a quelli più anziani che non riescono a raggiungere la prima pagina di Google) di “farsi notare” da Google e ad iniziare a conquistare la sua fiducia.

Conquistare la fiducia di Google

Il primo passo indispensabile per avviare il percorso del sito alla conquista della prima pagina di Google è quello di acquisire la sua fiducia (in gergo tecnico “acquisire trust“).

 

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Bisogna acquisire la fiducia di Google verso il proprio sito

 

Dobbiamo mostrare a Google che siamo degni di attenzione e fiducia perché siamo autorevoli per un determinato argomento.

Se fino ad oggi il tuo sito si basava sulle classiche 5 paginette (home, chi siamo, dove siamo, galleria, contatti) è venuto il momento di migliorarlo integrandolo con un blog di nicchia. Quale nicchia? La tua nicchia.

Inizia a produrre contenuti utili all’utente che ti legge sulla tua nicchia di appartenenza. Se la redazione dei contenuti prevedeva la scrittura di articoli sugli argomenti più disparati, dovresti provare a cambiare strategia. Non puoi essere esperto di biciclette, trapani, viaggi e creme di bellezza e questo Google lo sa.

Se ti occupi di biciclette, il tema costante del tuo sito devono essere le biciclette, gli accessori per biciclette, i viaggi in bicicletta, eccetera… Come vedi non è necessario fossilizzarsi sulla bicicletta in se stessa ma puoi e devi spaziare sul mondo della bicicletta. Anzi, ti dirò di più…. questo è ancora più apprezzato dai motori di ricerca.

Faccio un esempio. Se sul tuo blog ha poco trust e sopra vi si parla di biciclette, sarebbe impensabile di arrivare all’improvviso in prima pagina con parole chiave come “Mountain Bike”. Li, ci trovi giganti come Decathlon, Wikipedia e Canyon….difficili da scalzare.

Attraverso un piano editoriale corposo focalizzato sul mondo delle biciclette però, potrai raggiungere rapidamente ottimi risultati con keywords a coda lunga o parole chiave non sfruttate dai tuoi competitor. Sempre che…. riesci ad acquisire la fiducia di Google nel settore delle biciclette.

Inizia a produrre contenuti a tema

 

scrivere contenuti di qualità per gli utenti e per google

scrivere contenuti di qualità per gli utenti e per google

 

Per acquisire la fiducia di Google devi dimostrargli che nel tuo campo la sai lunga.

A questo scopo è necessario preparare un piano editoriale (molti lo programmano 3 mesi per 3 mesi) attorno alla tua nicchia. Non è necessario focalizzarsi su un solo argomento della nicchia, anzi…sarebbe meglio variare per dare ai tuoi lettori un po’ di freschezza. Come farlo te l’ho spiegato prima (biciclette, accessori, viaggi in bici, ecc…).

Se decidi di aprire un blog nuovo, non farti prendere dalla frenesia di metterlo online. Scrivi prima 20-30 articoli di qualità. Mettici il tempo che serve e non avere fretta. Presentarsi a Google e agli altri motori di ricerca con tanto materiale, fa solo che bene alla tua strategia per arrivare in prima pagina di Google.

Se invece il tuo sito è online e non hai mai fatto attività di blogging, o se l’hai fatta sporadicamente, inizia a reperire materiale informativo e mettiti in testa che è necessario produrre contenuti con frequenza. C’è chi afferma che basta produrre ottimi contenuti ogni tanto e che la qualità è meglio della quantità.

Gli Articoli. La qualità è meglio della quantità?

 

meglio scrivere contenuti di qualità o in quantità

meglio scrivere contenuti di qualità o in quantità?

 

Mi sento di differire da questa affermazione, almeno per i siti nuovi o per quelli che non hanno ancora raggiunto un buon posizionamento su Google.

Per mia esperienza, si devono soddisfare tutti e due i requisiti. E’ un lavoraccio, lo so. Ma è così e basta. Punto.

Dunque, una volta messo su carta il tuo piano editoriale che deve comprendere almeno 2-3 articoli di qualità alla settimana (meglio sarebbe se fosse tutti i giorni), dovrai iniziare a produrli. WordPress permette di schedulare gli articoli. Anche Joomla ed altri CMS. Quindi se un giorno potrai scrivere più articoli fallo, perché è tutto fieno che metti in cascina.

Utilizzando questo metodo, in breve tempo vedrai che le pagine del tuo sito inizieranno a scalare posizioni sulla SERP di Google e per qualche keyword meno competitiva, potresti addirittura arrivare in prima pagina.

Come mi accorgo che il sito è diventato autorevole su Google?

Bella domanda ma stavolta c’è la risposta! Scommetto che ti aspettavi che rispondessi con un laconico “dipende”.

conquistare autorevolezza sul web

conquistare autorevolezza sul web

 

Quando ti accorgi che appena pubblichi un articolo, dopo qualche decina di minuti (a volte meno), Google te lo posiziona in una delle prime 3 pagine della classifica di ricerca, vuol dire che stai acquisendo autorità e  li capirai che la strada è giusta. Da quel momento, continuando con i tuoi sforzi in maniera costante, anche le keywords più competitive inizieranno a posizionarsi nelle prime pagine di Google. A quel punto, la missione di acquisire la fiducia di Google è stata completata.

Ma devi continuare perché si fa presto a perderla.

Se abbandoni il tuo blog puoi reggere per qualche tempo. Ma non dimenticare che anche altri competono per la prima pagina di Google nel tuo settore e, se faranno ciò che tu non fai, sei destinato ad essere scalzato.

Consolidare e Migliorare il posizionamento su Google

Durante l’attività di posizionamento su Google, dovrai cercare di migliorare e consolidare le tue posizioni. Per fare questo consiglio la tecnica dell’interlinking. In cosa consiste?

Sicuramente avrai realizzato un buon articolo, bello corposo ed esaustivo su un determinato argomento. Per migliorare il suo posizionamento o consolidarlo, dovresti produrre alcuni articoli come corollario che contengano un link a questa pagina.

Immagina di aver scritto un articolo bellissimo su come cambiare le ruote ad una bicicletta da corsa (invento eh???). Questo articolo è talmente completo e fatto bene che si guadagna l’approvazione dei lettori e di Google. Cosa fare per migliorare il posizionamento? Inseriamo nel nostro piano editoriale la scrittura di 5-6-7 articoli che parlino di qualcosa di simile o per meglio dire, in topic con l’argomento (per esempio tipi di ruote per bici da corsa, marche di ruote per bici da corsa, eccetera). Inserite poi un link su ogni articolo di questi verso l’articolo principale (come cambiare le ruote ad una bicicletta da corsa).

In questa maniera incanalate juice dalle altre pagine verso l’articolo principale e fate acquistare autorità a quest’ultimo facendolo salire di livello nella scala gerarchica dell’intero sito. Autorità, perché così facendo, state dicendo a Google: “Ehi! Guarda che questo articolo è importante…prestagli più attenzione rispetto agli altri...”.

La Struttura del Sito

Per far fruttare al massimo la tecnica dell’interlinking e per fare in modo che l’articolo principale riceva quanta più juice possibile, è necessario strutturare il nostro sito in maniera ordinata. A parole, è difficile far capire cosa voglio intendere, per cui ho realizzato l’immagine che segue, prendendo ad esempio un sito immaginario che parla di biciclette.

 

strutturare il sito per contenuti

strutturare il sito per contenuti

 

Come vedete, è possibile dare una struttura ordinata al sito, stabilendo innanzi tutto la gerarchia delle pagine (bici da strada, mountain bike, bici da passeggio e bici per bambini saranno le più importanti) attraverso la divisione per categorie.

Per ogni tipologia di bicicletta, si possono sviscerare altri argomenti strettamente correlati che servono da approfondimento. Questi devono essere collegati con un link in uscita verso l’articolo principale di quella categoria e agli altri post correlati, che possono anch’essi fungere da approfondimento.

Questa struttura ci permette di svolgere un lavoro ordinato e di preparare facilmente un nostro piano editoriale. Allo stesso tempo, ci permette di approfondire in maniera ordinata e significativa, tutti gli argomenti di ogni categoria. Quello che ne uscirà fuori sarà un sito di qualità con contenuti che piaceranno sicuramente sia agli utenti che a Google. Un sito così progettato, se alimentato con articoli di qualità e non scritti tanto per intercettare qualche ricerca, riuscirà nel tempo a posizionarsi sulla prima pagina di Google con moltissime parole chiave.

Inserire i Dati Strutturati negli articoli

Insisto su questo argomento perché lo ritengo importante. Se rileggete l’articolo come inserire i dati strutturati nel sito, capirete il perché. I dati strutturati aiutano Google a comprendere l’argomento di cui si parla nell’articolo e gli si permette una facile comprensione delle entità presenti e quelle collegate.

Immaginate Google come una biblioteca nel cui indice divide i siti per argomento. Inserire i dati strutturati vi permetterà di essere catalogati nell’indice giusto e ciò favorirà l’inserimento del vostro sito nelle classifiche di ricerca relative alla vostra nicchia.

Pensate un attimo anche al contrario… Google legge le vostre pagine e non capisce quale sia la vostra nicchia di appartenenza. Avrà quindi difficoltà a catalogare il sito e le vostre pagine faranno più fatica ad emergere nella SERP giusta.

Fate l’Add URL sulla Search Console

Ultima accortezza da segnalare, nella nostra tecnica per comparire in prima pagina su Google, è fare l’add url, ovvero, portarsi sulla Search Console e al suo interno inviare la url di ogni nuovo articolo prodotto nella sezione “Visualizza come Google“.

Questo non sempre è necessario perché Google striscia le nuove pagine dei siti autonomamente. Ma se il nostro sito non ha ancora trust, Google non passera il proprio spider con frequenza elevata come fa con i siti più autorevoli. Per questo, segnalargli manualmente la presenza della nuova pagina del nostro sito è cosa buona e giusta.

Link esterni al sito

i Link esterni per migliorare il posizionamento su Google

i Link esterni per migliorare il posizionamento su Google

 

L’articolo su come arrivare in prima pagina di Google non poteva non citare i link esterni al sito. Ne abbiamo parlato già diverse volte ed io stesso consiglio la lettura del libro “Link Building, aumenta l’autorevolezza del tuo sito e scala le vette dei motori di ricerca” di Ivano Di Biasi (trovate il link al libro in fondo all’articolo).

Ottenere dei link da altri siti verso le pagine del vostro, gli permetterà di migliorare le posizioni su Google e sugli altri motori di ricerca. E’ una parte importante nel processo di posizionamento nella classifica di ricerca.

Ma come ottenere dei link al proprio sito web?

Ammetto che non è facile, soprattutto all’inizio. Ma col tempo, lavorando bene, arriveranno. Bisogna dire che nessuno linkerà mai il vostro sito se non lo trova sui motori di ricerca. E allora il piano sopra descritto, basato sui contenuti di qualità, diventa ancora più importante.

I link infatti, possono essere acquisiti naturalmente quando pubblicate articoli davvero ben fatti. Gli utenti che vi leggono, e che a loro volta posseggono un sito, vi linkeranno ben volentieri se fornirete loro una importante risorsa di approfondimento ad un argomento che loro stessi stanno trattando in un articolo. Ci sarà anche chi vi copierà senza linkarvi e senza citarvi…ma questo fa parte del gioco e deve essere essere dato per scontato.

Ma se vi iniziano a copiare vuol dire anche che state lavorando bene e per voi deve essere uno sprone a continuare così.

In realtà c’è anche un’altra faccia della medaglia da considerare e che riguarda lo scambio link con altri siti o l’acquisto di spazi per creare guest post col solo fine di creare un link al vostro sito. Questa attività è parte di una normale strategia di link building (cioè di acquisizione di link).

Bisogna dire che Google scoraggia questa attività che mira a manipolare le classifiche di ricerca e se riesce a risalire al fatto che avete fatto degli scambi di link o che ne avete acquistati, può decidere di invalidare la juice che vi passano quei siti o addirittura di penalizzare le pagine del vostro sito che ne beneficiano. Il guardiano che vigila sui link è un algoritmo chiamato Penguin.

L’argomento link building richiederebbe un libro e non possiamo certo trattarlo tutto in un articolo. Vi consiglio di approfondire la materia e di non fare attività di link building spregiudicate. Nel caso decideste di acquistare o scambiare link, scegliete siti sani e con pagine a tema con il vostro. Meglio sarebbe se si trattasse di siti “verticali”, termine che indica siti web specializzati in un solo argomento.


Vi segnalo altri articoli per approfondire argomento. Ogni articolo è un tassello che va inserito nella propria strategia SEO, perché comprendere il funzionamento di Google e delle tecniche di posizionamento da vantaggi indiscussi.

LIBRI SEO CONSIGLIATI

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Come comparire in prima pagina su Google. la seconda parte del percorso di posizionamento su Google iniziato con i contenuti.
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About the author

Flavio

Mi trovo nel campo del web dal 2006. Nel tempo mi sono specializzato soprattutto nell’indicizzazione,  nel posizionamento di siti internet e nell’utilizzo dei social media principali a fini di marketing.

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