Gli occhi dei motori di ricerca

Tutti noi siamo abituati a leggere i testi da sinistra verso destra. E’ una cosa naturale appresa sin da piccoli. Cosa leggono i nostri occhi? I testi ad esempio, con cui capiamo quello che l’autore ci vuole dire. Le immagini, attraverso le sensazioni che ci danno e l’appagamento o meno del nostro senso estetico. Stessa cosa per i video, strumenti in grado di farci vedere ed ascoltare dei contenuti e di trasmetterceli per via emozionale.

Quando realizziamo il nostro sito, sono senz’altro queste le cose che curiamo, perché ci viene naturale. Ed è giusto che sia così. Il nostro sito deve piacere, deve far capire cosa vogliamo dire e deve trasmettere sensazioni ed emozioni positive.

Per i motori di ricerca invece il discorso è un po’ diverso. Non provano emozioni davanti ad una bella foto, non ne apprezzano i colori. E il modo di leggere i testi non è uguale al nostro. Noi magari scriviamo un testo in cui mettiamo in risalto qualcosa rispetto a qualcos’altro. Loro invece non ragionano così.

COME VEDONO UN SITO I MOTORI DI RICERCA

come funzionano gli spider dei motori di ricercaAttraverso i loro spider, i motori di ricerca “leggono” i contenuti del nostro sito. Quando questo succede agiscono in questo modo: innanzi tutto leggono la parte chiamata “head”, ovvero la testa del sito, dove trovano informazioni preziose. Il titolo della pagina, la descrizione della pagina, in quale lingua è realizzato il sito, ed altre info tecniche. Nella head trovano anche il riferimento al file robots.txt che fornisce le direttive su  quali pagine del sito possono visitare ed indicizzare e quali no.

Dopo aver appreso queste informazioni lo spider passa a scansionare la parte chiamata “body”, ovvero il corpo della pagina ove sono implementati i contenuti veri e propri. Lo spider legge i contenuti e ricerca se vi sono delle corrispondenze tra le keyword presenti nella descrizione ed i contenuti stessi. A quelle parole da maggiore rilevanza.

Non legge le immagini. Se ne trova una, prende atto che c’è un’immagine e passa oltre. Per far si che lo spider legga le immagini dobbiamo fornirgli una descrizione testuale tramite il tag “alt” (alternate text). Implementiamo sempre le ostre immagini con una descrizione che contenga le nostre keyword. Come si fa? Tramite codice <img src=”miaimmagine.jpg” alt=”descrizione con keyword”/>. In WordPress o Joomla! basta scrivere questa descrizione nell’apposto campo , chiamato testo alternativo , messo a disposizione per la gestione delle immagini.

Una menzione a parte meritano le tabelle. Lo spider le scansiona partendo dalla prima cella in alto a sinistra. Quella cella è la più importante. Diamogli sempre la giusta keyword.

SIMULIAMO GLI SPIDER CON LYNX

Per vedere se abbiamo fatto un buon lavoro per mettere a disposizione dei motori di ricerca un testo comprensibile ed indicizzabile possiamo utilizzare il famoso browser “Lynx”. E’ un browser testuale che appare con un’interfaccia stile ms-dos. Qui non compaiono immagini ma la loro descrizione. Risaltano i testi e le formattazioni  (h1, h2, grasetto, ecc…).

Lynx può senz’altro darci una buona idea su come il nostro sito sarà letto dagli spider dei motori di ricerca. Da qui potrete vedere se non compaiono le vostre keyword, vedere dove compaiono (sopra o sotto), vedere se le descrizioni delle immagini sono state implementate correttamente e tante altre indicazioni utili per poter migliorare il vostro sito.

Utilizzarlo non è molto intuitivo ma fondamentalmente, per iniziare basta conoscere 3 comandi. Una volta installato ed aperto, pigiare la lettera g per inserire il sito da scansionare nella sintassi http://miosito.xx. Pigiare spazio per scorrere la pagina. Pigiare Q per uscire.

Potete scaricare Lynx dal sito ufficiale.

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About the author

Flavio

Mi trovo nel campo del web dal 2006. Nel tempo mi sono specializzato soprattutto nell'indicizzazione,  nel posizionamento di siti internet e nell'utilizzo dei social media principali a fini di marketing.

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