La sitemap di un sito

LA SITEMAP DI UN SITO

Questo argomento si pone al confine tra l’indicizzazione on-page e quella off-site, ovvero tra tutti quegli accorgimenti che devono essere adottati all’interno del sito e tutte quelle attività da svolgere esternamente al sito stesso.

Ad esempio, inserire le keywords all’interno del testo di un articolo è un’attività on page. Iscrivere il proprio sito su un portale in modo da avere un “link” di ritorno può invece essere classificato come off-site.

La sitemap di un sito (o meglio le sitemap) è un elemento che deve essere inserito sia nel sito che esternamente al sito.

Cos’è una sitemap?

In italiano è la “mappa del sito”, ovvero un elenco di link alle pagine del nostro sito. Serve come il pane ai motori di ricerca per conoscere tutte le pagine presenti sul nostro sito. Una sitemap creata in modo corretto può essere davvero utile ai fini dell’indicizzazione di un sito internet.

Esistono diversi tipi di sitemap ma noi andremo ad analizzare le tre più importanti, tralsciando per il momento quelle che destinate a contenuti speciali (video, cellulari, ecc…):

  • sitemap.xml
  • sitemap.html
  • ror

 

SITEMAP HTML

La sitemap.html è quella che va inserita all’interno di una pagina del nostro sito. Il codice si presenta sotto forma di linguaggio html e per la sua formattazione sfrutta i fogli di stile (css) del nostro sito. La sintassi è quella classica di un link:

<a href=”http://miosito.net/” title=”indicizzazione siti internet”>Titolo della pagina</a>

SITEMAP XML

La più importante è senz’altro la sitemap.xml. L’XML è un (meta)linguaggio utile a descrivere la logica e la struttura di un sito.

Questa sitemap, una volta creata, va inviata ai motori di ricerca principali attraverso le pagine di amministrazione del sito. Nel caso di Google va inviata loggandosi nella pagina di Google Strumenti per Webmaster . Ma andiamo per ordine.

Come si crea una sitemap ?

Apriamo un qualsiasi editor di testo, va bene anche wordpad di windows (ma se usate notepad++ vi troverete meglio) e creiamo l’elenco delle pagine del nostro sito seguendo questa sintassi:

<?xml version=”1.0″ encoding=”UTF-8″?>
<sitemapindex xmlns=”http://www.sitemaps.org/schemas/sitemap/0.9″>
<sitemap>
<loc>http://miosito.net/</loc>
<changefreq>daily</changefreq>
<lastmod>2013-12-01T10:23:16+00:00</lastmod>
<priority>1.00</priority>
</sitemap>

<sitemap>
<loc>http://miosito.net/altrapaginadelsito/</loc>
<changefreq>daily</changefreq>
<lastmod>2013-12-01T11:25:19+00:00</lastmod>
<priority>0.80</priority>
</sitemap>
…………
</sitemapindex>

La sintassi inizia specificando il linguaggio (xml), e poi inserendo tra i vari elementi l’indirizzo di ogni pagina, la frequenza con cui pensiamo di aggiornare i contenuti del sito e la priorità di ogni pagina (in questo caso giornaliera ,a può essere mensile, settimanale, ecc…), la data dell’ultima modifica o in cui è stato scritto l’articolo.

Sembra difficile? Niente paura, ci sono siti web che la creano per voi. Questo è senz’altro uno dei più efficaci e semplici da usare. Non richiede autenticazione e ci fornisce vari formati di sitemap. Basta inserire la url del nostro sito, scegliere la frequenza di aggiornamento e decidere se la priorità di scansione deve essere fissa per tutte le pagine o variabile (io uso la fissa). Alla fine potrete scaricare la vostra sitemap e seguire questi altri passi.

Se gestite il vostro sito avrete sicuramente le credenziali FTP per caricare i files sul server. Se è così non dovete far altro che caricare il file sitemap.xml sulla root del vostro sito. Dopodiché loggatevi su strumenti per webmaster e selezionate sul menu di sinistra la voce “Scansione”  e poi “Sitemap”. Da questa pagina caricate la vostra sitemap su Google e il gioco è fatto.

 

Attenzione!!! Se il vostro sito è stato realizzato con un cms tipo WordPress o Joomla! non è possibile utilizzare questa metodologia. Dovrete per forza utilizzare uno dei tanti plugin a disposizione per creare la vostra sitemap e poi, una volta fatto, caricarla su Google come vi ho detto sopra.

SITEMAP ROR

Vediamo ora l’ultimo tipo di sitemap che andiamo a descrivere: ror.

A differenza della sitemap.xml , il ror è un formato che permette di descrivere il contenuto d’ogni oggetto del proprio sito attraverso dei feed strutturati (per ora lasciamo stare ok? 🙂 )

 

In conclusione , ai fini dell’indicizzazione di un sito, la sitemap NON DEVE MAI MANCARE.

 

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About the author

Flavio

Mi trovo nel campo del web dal 2006. Nel tempo mi sono specializzato soprattutto nell'indicizzazione,  nel posizionamento di siti internet e nell'utilizzo dei social media principali a fini di marketing.

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