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Un tool gratis per la link building moderna

Tool Link Building GratisTool Link Building Gratis
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La link building è una pratica SEO molto importante per ogni progetto di posizionamento sui motori di ricerca. Per questo sono nati molti tools per organizzare ed ottimizzare questa attività: Ahrefs su tutti. Esistono vari modi per fare link building, dalla ricerca di siti che fanno pubblicare gratuitamente dei guest post, fino all’acquisto degli stessi da professionisti che offrono questo tipo di servizi. Oggi vi voglio parlare di quest’ultima tipologia che presenta dei rischi notevoli a livello di penalizzazioni algoritmiche nel caso in cui si faccia in maniera errata e al contempo Google se ne accorga, ma che se fatta bene garantisce risultati notevoli in poco tempo.

Guest Post per Link Building

I Guest Post, sono una tipologia di articoli destinati ad essere scritti per essere pubblicati su altri siti, che appunto, ospitano l’articolo di un autore diverso dal proprietario del sito stesso.

Pubblicare Guest Post per fare link building è uno dei metodi più utilizzati dagli specialisti SEO e al contempo uno dei più efficaci per posizionare un sito sui motori di ricerca. Questi, una volta individuato un sito adatto alla propria campagna di posizionamento, sono soliti contattare il proprietario del sito e chiedergli se sia possibile pubblicare un guest post contenente un link in uscita verso una loro risorsa (leggi sito web).

Solitamente è molto difficile ottenere dei Guest Post con questo metodo in quanto parecchi webmaster e blogger, negano questa possibilità. Altri invece si dicono disposti alla pubblicazione ma pongono delle condizioni, la più temuta delle quali è l’inserimento dell’attributo nofollow al link, cosa che sapete bene, va a sterilizzare il link stesso che così non passerà juice al sito di destinazione. E di un link nofollow, a meno che non sia utile al bilanciamento del profilo backlink del progetto, non sappiamo cosa farcene. Altri  invece chiederanno del denaro (a volte cifre sproopositate) per ospitare il GP.

Insomma, capite bene che cercare di ottenere dei link con questo tipo di approccio, richiede tempo, pazienza e fatica. Il metodo per carità… è ottimo, specie i quei casi in cui il budget a disposizione sia pari a zero!

Ma se si dispone anche di un pur piccolo budget da dedicare all’attività di link building, perché non risparmiarsi tempo e fatica ed impiegarlo per acquistarli direttamente questi link? Non vi scandalizzate. È un tipo di attività che si fa ogni giorno. E se fatta bene garantisce risultati eccellenti.

Siti per Link Building

Esistono delle agenzie e dei professionisti che offrono siti per fare link building. Ovviamente a pagamento. I prezzi variano a seconda della juice che ogni sito riesce a trasferire a quello linkato. In parole semplici, quanto riesce a spingere per far migliorare il posizionamento del sito di destinazione sui motori di ricerca con determinate parole chiave.

Attenzione però, non tutti i cosiddetti “link builder” sono uguali. Acquistare dal primo che capita potrebbe riservare brutte sorprese. Andiamo ad analizzare cosa potrebbe succedere se acquistiamo link da professionisti… non professionali.

  1. Penalizzazioni Algoritmiche: se il link builder pubblica i nostri GP all’interno di uno o più siti presenti in una PBN (Private Blog Network) già penalizzata, popolata da blog di scarso valore o con indirizzi IP tutti appartenenti alla medesima classe, potremmo vedere anche il nostro sito penalizzato o retrocedere di posizioni. Nel migliore dei casi avremo speso dei soldi per non ottenere nessun beneficio, perché Google ha già sterilizzato quei link.
  2. Siti in futuro non rinnovati: capita spesso di avere a che fare con link builder, che dopo essersi fatti pagare per pubblicare il nostro GP, alla scadenza del dominio non effettuino il rinnovo. Il sito scade e il nostro link scompare per sempre (anche qui soldi buttati).
  3. Link Farm: Se i siti dove pubblichiamo contengono solo articoli con link a pagamento, con articoli isolati l’uno dall’altro o pagine piene di link, stiamo tranquilli che se non lo ha già fatto, Google sterilizzerà presto tutti i loro link in uscita che vi trova sopra. Di conseguenza non avremo nessun beneficio dal pubblicarvi. Altro sperpero di denaro.

Quindi come fare?

Il metodo migliore è quello di affidarsi a persone che da anni offrono questo tipo di servizio e che si sono sempre rivelate corrette e professionisti affidabili. Come trovarle? Il passaparola è il metodo migliore. In alternativa potete cercare gente con feedback positivi ricevuti da altre persone che hanno già avuto a che fare con loro.

Tool per la Link Building

Personalmente mi affido a pochissime persone per questo tipo di attività, tutte selezionate in base all’esperienza che ho avuto con loro. Mi sento di fare il nome di Massimiliano Del Rosso (qui la sua pagina facebook), di cui ho parlato altre volte. Una professionista che spicca sugli altri perché il servizio che offre è davvero impeccabile.

Oltre alla gran quantità di siti che può vantare nel suo carnet, al fatto che i prezzi siano più che abbordabili e che è in grado di fornire soluzioni per la link building verso qualsiasi tipo di sito, ha una freccia in più al suo arco: un tool per la link building completamente gratuito per i suoi clienti. Per tool intendo uno strumento avanzato per l’organizzazione e la gestione delle campagne di Link Building.

Lo strumento è nato da poco e racchiude in se tutta l’esperienza di Massimiliano nel settore. Permette di operare in autonomia la scelta dei siti dove pubblicare i propri guest post, dividendoli per domain authority (la famosa DA), per keywords posizionate, per traffico organico, nonché per argomento e per indirizzo IP.

Già solo queste due funzionalità valgono l’impresa. La Link Building infatti, funziona meglio se i link provengono da siti o pagine a tema con il sito di destinazione. Il fatto di poter avere il controllo anche sugli indirizzi IP, ci permette di non utilizzare per troppe volte siti con il medesimo indirizzo, cosa che se non tenuta di conto, ci metterebbe a rischio penalizzazione.

Altra funzionalità molto comoda è che il tool restituisce rapidamente il valore di trust assegnatogli da ahrefs, il numero di link che riceve il sito e il numero di siti .gov e .edu (tipi di domini con maggior autorevolezza) che hanno un collegamento verso di loro.

 

Pannello di accesso allo strumento gratis per la link building di Massimiliano

Pannello di accesso allo strumento gratis per la link building di Massimiliano

 

Gran pregio inoltre, è che si tratta di un tool gratis per la link building.

Ma non finisce qui…

Rispettare le regole della White SEO

Tra gli strumenti per la Link Building, quello di cui parlo ci obbliga quasi a rispettare le regole della White SEO. Gli articoli inseriti devono essere di qualità e non marchette sfacciatamente promozionali e prive di valore per gli utenti. Le ancore dei link devono essere naturali e non keyword secche senza senso (esempio: “Hotel Roma” NO, “Hotel nel centro di Roma” SI). Sono graditi link ad articoli già presenti sul sito che si sceglie. Sono graditi link a risorse autorevoli esterne (tipo Wikipedia per fare il solito esempio di sito virtuoso).

Tutte queste regole fanno in  modo che i siti d Max acquistino nel tempo sempre più valore e che non avvenga il contrario. In questa maniera aumenta il traffico ai siti, le loro chiavi di ricerca salgono nella classifica di Google e sale di conseguenza la loro autorevolezza. Il risultato è che la loro capacità di “spingere” i siti linkati sulla SERP di Google e degli altri motori di ricerca aumenta con il passare del tempo.

E più aumenta il valore dei siti utilizzati nel tool, più migliora il posizionamento del tuo sito su Google. Tanto semplice quanto geniale.

 

Tool Link Building Gratis

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Privacy del sito che ospita il tool per la link building

Qualcuno più esperto e smaliziato potrebbe pensare che un tool del genere online può essere soggetto alla scansione di Googlebot e far emergere gli altarini. In realtà così non è perché il server che ospita il tool è privato e chiuso, al riparo dalle scansioni di qualsiasi spider all’interno della rete.

Questo strumento per fare link building gratis è davvero tutto quello che serve per aiutare i siti ad emergere sulla SERP di Google. Oltre a garantire dei buoni link (e di conseguenza dei buoni risultati), è in grado anche di educare verso un’attività pulita e al riparo da penalizzazioni, cosa che poi è possibile sfruttare anche al di fuori di questo contesto.

Riassunto
Un tool gratis per la link building moderna
Titolo
Un tool gratis per la link building moderna
Descrizione
Fare link building efficace richiede anche un'attenta selezione dei siti da cui ricevere i collegamenti. In questo articolo analizziamo la maniera corretta per fare link building con il metodo dei guest post a pagamento, aiutandoci anche con un efficace tool.
Autore
Publisher
flavioweb.net
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About the author

Flavio

Mi trovo nel campo del web dal 2006. Nel tempo mi sono specializzato soprattutto nell'indicizzazione,  nel posizionamento di siti internet e nell'utilizzo dei social media principali a fini di marketing.

Readers Comments (2)

  1. Buongiorno Flavio,

    bellissimo articolo, qual’è il link per utilizzare questo tool gratuito per fare link building ?

    Non è chiaro come poterlo utilizzare.

    Fammi sapere.

    Grazie.

    Saluti

    • Ciao Antonello. Devi contattare Massimiliano per farti abilitare. Nell’articolo c’è il link alla sua pagina facebook. Da li puoi inviargli la richiesta tramite messenger. Saluti.

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