Siti adatti per la Link Building

comunicati-stampa e article marketing per link building

La SEO è parecchio cambiata dai suoi albori. Algoritmi di Google sempre più precisi hanno progressivamente ridotto il peso delle attività On-Page (attività SEO sui contenuti del sito e sul suo codice sorgente) a favore di quelle Off-Site (attività SEO fatta sul web atta a favorire il posizionamento del proprio sito).

Attenzione: con questo non voglio dire che la SEO on-page non debba essere più fatta, anzi… Deve esser fatta ancora meglio!  Un buon posizionamento fonda le proprie basi proprio su una accorta costruzione del sito in questa ottica. E con questo intendo:  ricerca e studio delle keywords, contenuti originali, testi rilevanti inseriti nelle sezioni più rilevanti, utilizzo dei sinonimi delle keywords, co-occorrenze, entità, codice senza errori e utilizzo di microdati. Questi sono gli aspetti principali dell’attività on-page.

Già da sola, questa attività basterebbe per posizionarsi bene con parole chiave di medio-bassa competitività.

Ma per scalare le posizioni di Google, serve qualcosa in più. E tra questo qualcosa spicca la Link Building.

link-bulinding-seoPer Link Building si intende quell’attività di costruzione di link  che, da siti esterni,  rimandano al tuo. Più numerose saranno le fonti che linkano il tuo sito, maggiore sarà il valore e la popolarità che quest’ultimo acquisirà agli occhi dei motori di ricerca. Questa popolarità di solito viene premiata in termini di miglioramento del posizionamento.

Google dice…

“Tutti dovrebbero far si che il proprio sito sia linkato in maniera naturale perché contiene materiale interessante e di qualità utile a chi naviga”

Dannatamente vero! Infatti il miglior modo per ottenere dei link al proprio sito sarebbe proprio quello di produrre contenuti utili ai lettori. Questi, trovata la risposta alla propria domanda, saranno sicuramente tentati di inserire il link al vostro articolo su forum, social e siti vari. Peccato che non sempre questo avviene e, se avviene sui social, avrete sicuramente un ritorno a livello di immagine ma non a livello di posizionamento.

I link nofollow e dofollow

nofollow e dofollow

Quale sia il motivo per cui i link sui social non diano benefici a livello di posizionamento è spiegato nel funzionamento degli attributi dei link “nofollow” e “dofollow”.

Questi link si presentano sotto questa forma all’interno del codice HTML:

esempio di link nofollow

<a href=”miaurl.html” title=”miaurl” rel=”nofollow”>mio testo del link</a>

esempio di link dofollow

<a href=”miaurl.html” title=”miaurl”>mio testo del link</a>

Quando un link ha come attributo il nofollow comunica agli spider del motore di ricerca di non seguire quel link e quindi di non attribuirgli valore di popolarità (non gli passa page rank). In pratica per il motore di ricerca non ha nessuna rilevanza e, semplicemente, lo ignora. E i social network, sui link dei vostri post, inseriscono sempre il nofollow .

I Link Ideali

I link ideali sono quelli senza nofollow (quindi implicitamente dofollow), provenienti da siti con page rank medio-alto (in una scala da 0 a 10, da 3 in poi va benissimo). Vincolo fondamentale è che i siti che vi linkano siano a tema con gli argomenti del vostro sito. Per esempio, se avete un B&B, siti di viaggi e vacanze andranno benissimo.

Anche i link dai forum vanno bene, purché vi permettano di inserirli senza cacciarvi dalla community (leggete prima il regolamento) e che restituiscano un link dofollow.

Infine, non trascurate le directory aziendali, dove si possono inserire i dati e la descrizione della vostra attività con un link al vostro sito. Per un uso corretto di queste directory, a fine SEO, fate molta attenzione ad inserire la vostra attività nella giusta categoria (Sei un idraulico? La categoria giusta sarà idraulici o, se non fosse presente, servizi per la casa o voci simili).

P.S. Per Page Rank, non intendo il valore dato dalla barretta della Google Toolbar, che non viene ormai più aggiornata, ma l’autorevolezza che Google riconosce ai siti. Il fatto che abbia utilizzato i numeri utilizzati nella scala del PR della Google Toolbar è soltanto per semplificare il concetto e rendere la comprensione dell’argomento più semplice.

Quindi abbiamo detto: forum e directory. Ci potrebbe essere altro? Si!

Comunicati Stampa e Article Marketing

comunicati-stampa e article marketing per link buildingEsistono in rete tantissimi siti che offrono spazi per pubblicare i vostri contenuti potendo inserire link al vostro sito. Alcuni offrono il servizio gratuitamente, altri a pagamento. Addirittura ci sono professionisti della scrittura e aziende che producono contenuti per voi e che poi provvedono ad inserirli nei più svariati siti. Ma attenzione…non tutti i link sono positivi, per cui consiglio di fare da voi o affidarvi a gente esperta e fidata (poi vi spiegherò il perché nel paragrafo negative seo e disavow link).

Fare Article Marketing

Consiste nel produrre articoli e pubblicarli su siti che offrono questo servizio. Ancora oggi è una pratica molto usata. Peccato che Google abbia di molto ridotto la rilevanza dei link provenienti da questo tipo di siti e che, nella scala gerarchica dell’influenza che questi hanno sul posizionamento, si collocano all’ultimo posto. Questo non vuol dire che non si deve fare. Pubblicate tranquillamente su siti di article marketing con un PR decente. E fate attenzione che i link restituiti siano dofollow, altrimenti avreste perso solo tempo prezioso.

I Comunicati Stampa

I siti di comunicati stampa invece sono tenuti in maggior considerazione da Google. Preferite questo tipo di siti a quelli di article marketing con la solita raccomandazione: controllate prima che restituiscano un link dofollow.

Accortezze

Quando scrivete su questi siti, leggete bene il regolamento. Seguite le indicazioni su come scrivere e cosa evitare di scrivere. Spesso questi siti non tollerano articoli auto-promozionali o fatti solo per inserire link. Scrivete gli articoli in maniera lineare e corretta, per farli capire a chi li leggerà e non solo per i motori di ricerca. Il numero di link che si possono inserire è limitato. Non riempite la pagina di link al vostro sito. Spesso ne basta uno e, se dovete metterne due, fate in modo che linkino due pagine diverse. Dietro questi siti ci sono persone che controllano cosa avete scritto e che possono deliberatamente  rifiutare di pubblicare il vostro pezzo se ritenuto non conforme al regolamento.

Come controllare se un sito restituisce un link dofollow o nofollow

Per farlo basta visualizzare un articolo precedentemente pubblicato su questo sito e, a seconda del browser che utilizzate, attivate la funzione per visualizzare il codice sorgente.

Su Chrome basta selezionare il link dell’articolo, cliccarci su con il tasto destro e selezionare “ispeziona elemento”. Simile il funzionamento anche su firefox, opera, safari ed explorer (dalla versione 9 in poi).

Negative SEO e Disavow Link

la link building per fare negative seoCome detto sopra, Google non ama i link provenienti da siti non a tema. Addirittura può arrivare a penalizzare (quando non bannare) il sito se i link provengono da siti di scarsa affidabilità e creati in un arco di tempo breve (ooops, tenete sempre a mente che la costruzione della link building, per sembrare naturale, deve essere fatta in un arco temporale lungo. Non create 10 link al giorno per una settimana e poi niente più!!! Meglio uno, massimo due link alla settimana).

Negative SEO

Questa pratica viene messa in atto da SEO specializzati in Black Hat SEO . I simpaticoni, con il solo fine di danneggiare un concorrente facendogli perdere posizioni sui risultati della ricerca, creano numerosi link su siti non affidabili e non a tema (ne ho visti creare anche 1000 in un giorno). Il risultato? Il vostro sito può anche sparire da tutte le pagine di Google. Se si subisce questo tipo di penalizzazione bisogna fare una richiesta di riconsiderazione a BigG dopo aver eliminato tutti i link negativi in entrata. Il processo è lungo e si conclude solo quando Google decide di operare un refresh dei suoi algoritmi (Penguin in questo caso). Possono passare mesiprima di riconquistare le posizioni precedenti all’attacco!

Disavow Link

come difendersi dalla negative seo con il tool disavow link

Per prevenire di essere danneggiati dalla negative seo dobbiamo avere l’accortezza di controllare spesso, nell’apposita sezione di Google Webmaster Tools, i link in entrata al nostro sito. Se notiamo un’anomalia (un aumento smisurato di link in ingresso o link da siti non a tema), facciamo una richiesta di disconoscimento del link.

La prassi vuole che, prima di fare la richiesta, bisogna contattare il proprietario del sito che ci linka chiedendogli di rimuoverlo. Se questi non è reperibile o non risponde possiamo fare la richiesta. Nel giro di pochi giorni Google provvederà ad attribuire il disconoscimento e noi dormiremo sonni più tranquilli.

Come controllare i link in entrata su Google Webmaster tools

Per effettuare questo controllo dovete avere inserito il vostro sito su Google Webmaster Tools. Se dovete ancora farlo, non perdete tempo. Questo è uno degli strumenti gratuiti più potenti per tenere d’occhio lo stato di salute del vostro sito in ottica SEO. Una volta creato, dovrete aspettare qualche settimana prima di poter accedere ai dati. Se invece vi avete già inserito da tempo il sito, potete effettuare il controllo dei link in entrata in questo modo:

Cliccate su “Traffico di Ricerca” nella colonnina di sinistra e poi su “Link che rimandano al tuo sito”. Vi apparirà l’elenco di siti che vi linkano e se, come detto prima, notate qualcosa di strano o siti di dubbia reputazione, effettuate la richiesta di “disconoscimento del link”.

Come fare richiesta di Disavow Link

Mantenendoci sulla schermata dell’elenco link sopra descritta, clicchiamo sul pulsante “scarica più link di esempio” e salviamo il file .csv generato. Apriamo il file e preleviamo il link indesiderato. Cerchiamo di contattare il proprietario o il webmaster del sito da cui proviene il link e chiediamone la rimozione. Se non arriva risposta o se non è possibile mettersi in contatto con nessun responsabile, procediamo con il rifiuto del link.

Quindi apriamo il blocco notes e scriviamoci sopra:

# Ho contattato il proprietario del sito nomesito.xx in data xx/xx/xxxx per
# chiedere la rimozione dei link ma non ho ricevuto risposta
domain:nomesito.xx
(In questo modo chiediamo la rimozione di tutti i link presenti su quel sito)

Oppure :

# Ho contattato il proprietario del sito nomesito.xx in data xx/xx/xxxx per
# chiedere la rimozione dei seguenti link ma non ho ricevuto risposta
http://nomesito.xx/restodell'url.html
http://nomesito.xx/restodell'url2.html
(in quest'altra forma richiediamo la rimozione dei link solo dalle pagine elencate)

Non dimenticate dio mettere il simbolo # (cancelletto) davanti alla comunicazione, come negli esempi sopra.

Salviamo il nostro file con il nome link-rifiutati.txt oppure disavow-link.txt e inviamolo dalla pagina dello strumento Rifiuta link.

Qui selezioniamo il nostro sito nel campo presente sulla pagina e clicchiamo sul pulsante “rifiuta link”. Saremo indirizzati in una nuova pagina in cui ci avvisano che “Questa è una funzione avanzata e deve essere utilizzata con cautela…” dove possiamo cliccare sul pulsante “Rinnega Link”. A questo punto caricheremo il nostro file “link-rifiutati.txt” e cliccheremo su invia.

Entro pochi giorni il link non sarà più considerato da Google come link in ingresso al nostro sito.

LISTA SITI PER LA LINK BUILDING DI STRUTTURE RICETTIVE

Alla fine di questo lungo articolo, voglio regalarvi delle risorse utili per la vostra link building: un elenco di siti di article marketing, guest post, comunicati stampa che restituiscono l’attributo dofollow ai vostri link. Spero possa esservi utile e se l’articolo è stato di vostro gradimento cliaccate sul +1 nel Badge di Google Plus che si trova nella colonnina di destra su questo blog.

SITOREL
contenutigratis.altervista.orgDOFOLLOW
press-release.itDOFOLLOW
bedandbreakfastvalmontone.itDOFOLLOW
ilturistico.itDOFOLLOW
lazioexperience.altervista.orgDOFOLLOW
joyfreepress.comDOFOLLOW
chicche.blogdiviaggio.itDOFOLLOW
www.projectvar.netDOFOLLOW
www.lamianotizia.comDOFOLLOW
mondo-seo.comDOFOLLOW
articletravel.comDOFOLLOW
promozione-italia.netDOFOLLOW
pubblicanews.itDOFOLLOW
ilviaggio.orgDOFOLLOW
findingtravel.itDOFOLLOW

 

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About the author

Flavio

Mi trovo nel campo del web dal 2006. Nel tempo mi sono specializzato soprattutto nell'indicizzazione,  nel posizionamento di siti internet e nell'utilizzo dei social media principali a fini di marketing.