Ottimizzazione SEO della Struttura dei Siti Web

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Questo articolo nasce per dare risposta a tutte quelle persone che si domandano: “perché il mio sito non si posiziona su Google?“. La risposta, secondo la mia esperienza, spesso si trova nel fatto che il sito non ha una buona struttura. Quando un sito non è ben strutturato, si possono mettere in pratica correttamente tutte le ottimizzazioni “base” del mondo e ci si può accanire a forza di link fino al limite della penalizzazione. Un sito senza una struttura SEO corretta,  farà fatica a posizionarsi e, oggi come oggi, non sarà mai primo su Google.

Ottimizzare la SEO di un Sito Web

Dare una struttura che permetta di implementare una buona ottimizzazione SEO non è cosa difficilissma. Basta ragionare. Purtroppo però spesso, si confonde l’ottimizzazione SEO con il mero inserimento di title, tag, grassetti e sottolineature.

Non voglio dire che un corretto uso di questi elementi siano da trascurare, anzi… questo aspetto deve essere curato per bene. Ma questo è l’a-b-c, ed in contesti competitivi non basta per ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca.

Dando per scontato che si abbia già ottimizzato il sito per quel che riguarda questo aspetto, andiamo a vedere cos’altro possiamo fare per migliorarne la SEO.

La Struttura di un sito

Quando si va a realizzare un sito web, bisogna sempre tenere presente che tutti gli argomenti trattati, convergeranno verso un unico obiettivo: le visite. Le visite sono l’anticamera delle “conversioni” ed in contesti commerciali questo è di fondamentale importanza.

Tengo a precisare che posizionamento e visite sono due cose diverse. Sembra un eresia ma è una vita che si fanno distinzioni di questo genere. Una chiave in prima posizione, che porta centinaia o migliaia di visitatori al sito, se non genera conversioni, ce la diamo sui denti. Viceversa, una chiave posizionata decentemente che genera poche visite, ma visite di persone realmente intenzionate a soddisfare il loro bisogno, aiuta a raggiungere la conversione.

Non mi dilungherò su questo aspetto perché l’ho già trattato nell’articolo “Guida alla scelta delle parole chiave“. Andatelo a leggere per chiarirvi le idee nel caso in cui non riusciate a seguirmi nel discorso.

Per ottenere questo risultato è di fondamentale importanza tenere conto di come impostiamo il sito, per almeno due buoni motivi:

  • User Experience
  • Posizionamento

Analisi del sito

Nel nostro sito, avremo delle pagine più importanti, quelle su cui puntiamo per ottenere il maggior numero possibile di visitatori. Queste pagine a mio avviso devono stare nel menu principale. Il perché è semplice. Google presuppone che se una pagina sta nel menu principale è perché questa pagina è più importante…una delle più importanti.

Per questo motivo molte volte consiglio di relegare le pagine meno importanti in un menu a parte nel footer.

È altrettanto utile stabilire quali siano le pagine da spingere in modo di farne, per dirla alla Yoast, un contenuto “cornerstone“, ovvero più importante degli altri.

Ecco quindi che diventa fondamentale, predisporre uno schema del sito in cui ci si mette con la bilancia a pesare le varie pagine e decidere quali siano quelle da spingere. SeoZoom ad esempio, dedica una sezione proprio a questo (pagine migliori, pagine peggiori, in calo, in crescita, piano trimestrale). Se non avete idea di come pesare le pagine del vostro sito, questo tool può aiutarvi.

In un blog, le pagine più importanti potrebbero essere un articolo particolare su cui si vuole puntare per accrescere il numero di visitatori. In un sito aziendale invece potrebbe essere la pagina di presentazione dei servizi. In un ecommerce sicuramente una categoria di prodotti (vedi articolo “SEO per Ecommerce“).

Strutturare il sito

Messo in chiaro quale deve essere lo schema del sito ed individuate le pagine da spingere, abbiamo già creato una mappa della struttura. Non resta che replicarla in pratica sul sito stesso.

Ed è qui che ci vengono in aiuto i contenuti.

I Contenuti

La produzione di contenuti è diventata di fondamentale importanza, siano essi articoli, video, pdf, infografiche, eccetera. Sono due le cose da tenere a mente in questa fase:

  • Qualità
  • Costanza

I contenuti devono essere di qualità. Propinare la solita pappa, che si trova su tutti i siti non è creare contenuti di qualità. Lo abbiamo già detto ma lo ripetiamo.

Un contenuto è di qualità quando soddisfa i bisogni dei suoi lettori. Se succede questo aumenta il tempo si permanenza sul sito e si hanno buone probabilità di ricevere link esterni spontanei. Ergo, aumenta l’autorità del sito agli occhi dei motori di ricerca. Non è una cazzata. Io ne sono testimone e ti faccio un esempio subito subito:

Per mancanza (apparente di tempo), questo blog all’inizio conteneva solo cose trite e ritrite. Pubblicavo nei ritagli di tempo scopiazzando a destra e sinistra. Ovviamente le visite non arrivavano. Poi sfortunatamente il lavoro è calato. Mi sono dato la colpa perché era evidente che se non riuscivo a posizionare nemmeno il mio blog, figuriamoci i siti degli altri. Complici questa rabbia e il tempo a disposizione aumentato, iniziai a scrivere articoli corposi, di mio pugno e con costanza. Da li a poco il blog è inziato ad andare bene, le visite sono ancora in aumento e non sono mai più calate. Prima scrivevo che è quasi impossibile ricevere un link spontaneo, oggi ogni tanto ne ricevo uno. Oggi che il lavoro non manca, ottengo migliori risultati di ieri e dedico un giorno alla settimana a produrre contenuti per il mio blog. Per farli uscire ogni settimana Lunedì e Giovedì. Sempre.

Se ancora non hai capito cosa intendo per contenuti di qualità ti invito a leggere l’articolo “Come apparire in prima pagina di Google con i contenuti“.

Interlinking

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Proprio grazie ai contenuti possiamo distribuire il Crawl Budget a disposizione del nostro sito web. Ottimizzarlo significa dire a Google quali sono le pagine più importanti da tenere in considerazione. Come farlo? Attraverso l’interlinking, ovvero i link interni.

In un blog ad esempio, quando si producono molti contenuti è normale accennare a qualche argomento trattato in precedenza. Quando lo facciamo possiamo sfruttare la situazione per linkare i contenuti precedentemente scritti. Ciò permette di distribuire “Link Juice” alle pagine del sito.

Se questa distribuzione è ragionata, è possibile fare in modo di creare una rete di link tra le pagine interne, le quali insieme concorreranno a raccogliere e trasmettere “autorità” alle pagine che vogliamo spingere.

Lo schema è semplice. La pagina X riceve link dalle pagine A-B-C e ognuna di queste riceve link da altre pagine. In questa maniera le pagine A-B-C accresceranno la loro autorevolezza all’interno del sito e il link che passano alla pagina X (la più importante) avrà un peso maggiore. La X a questo punto diventa la pagina più autorevole. Questo schema, ripetuto su più pagine ottimizzate per diverse keywords, consente di presentarle a Google nella maniera migliore.

Dati Strutturati

Un ulteriore aiuto all’ottimizzazione, lo possiamo fornire con i dati strutturati, i quali permetteranno ai motori di ricerca di indicizzare e catalogare i siti web in maniera corretta e coerente con gli argomenti trattati. Vedi l’aticolo “Dati Strutturati“.

Per il resto è buona pratica seguire le best practice della SEO che ho riassunto nell’articolo “Guida SEO” di qualche mese fa.

Appendice

Una volta ottimizzata la struttura e la SEO, potrebbe essere necessario acquisire dei link esterni per aumentare l’autorità del sito, specialmente in contesti competitivi. Benché si chiacchieri ancora sulla loro effettiva utilità, ad oggi sono ancora molto utili. Solo che…. se il sito non è né ottimizzato, né strutturato, non saranno sufficienti per portarvi in prima pagina di Google.


LIBRI CONSIGLIATI

Vi segnalo alcuni libri che mi sono stati di grande aiuto. Sono libri venduti su Amazon che io stesso ho acquistato, letto e messo in pratica i consigli. Sono libri preziosi che aiutano davvero. E anche se non ci credi perché pensi che io voglia sponsorizzarli non importa. Se vieni a casa mia li trovi nella mia libreria.

Per apprendere come fare SEO

Per approfondire ad un livello più elevato la SEO

Per Strutturare la SEO di un sito (è per ecommerce ma il concetto è lo stesso)

Per fare Link Building Efficace

 

Riassunto
Ottimizzazione SEO della Struttura dei Siti Web
Titolo
Ottimizzazione SEO della Struttura dei Siti Web
Descrizione
Questo articolo nasce per dare risposta a tutte quelle persone che si domandano: "perché il mio sito non si posiziona su Google?". Spesso il problema sta nella progettazione della struttura. Cerchiamo di capire di cosa si tratta e come strutturare il sito in maniera corretta.
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About the author

Flavio

Mi trovo nel campo del web dal 2006. Nel tempo mi sono specializzato soprattutto nell'indicizzazione,  nel posizionamento di siti internet e nell'utilizzo dei social media principali a fini di marketing.

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