Le keywords ovvero le parole chiave di un sito

COSA SONO E A CHE SERVONO LE PAROLE CHIAVE

Può sembrare una cosa scontata sapere cosa sono e a che servono le parole chiave, altrimenti dette “keywords”, ma spesso, il proprietario di un’attività che abbia commissionato un sito non ha la minima idea di cosa stiamo parlando o, per lo meno ne ha un’idea vaga. Tanto più questa cosa è vera per chi abbia commissionato il sito al parente di turno che si diletta a fare il webmaster perché ha imparato ad utilizzare le funzioni minime di un cms (ovvero una di quelle piattaforme con cui è possibile creare un sito in pochi click). Per inciso non ho nulla contro queste piattaforme che, se utilizzate al 100% delle loro potenzialità consentono di ottenere splendidi risultati (parlo di wordpress, joomla!, drupal, ecc…).

 

Alt! CMS? WORDPRESS? JOOMLA? Gia ti vedo con gli occhi sgranati e la faccia di quello che, leggendo, si è perso e non ci sta capendo un tubo! Hai ragione. Iniziamo a parlare di “parole chiave” e lasciamo questi altri argomenti ad articoli futuri, quando sarai sicuramente in grado di capire di cosa sto parlando.
Le Keywords (parole chiave) non sono altro che quelle parole o frasi che abbiano una rilevanza attinente il prodotto che vendi e con cui vuoi farti trovare da una persona che cerca il tuo prodotto su Google o su altri motori di ricerca.
Hai un Albergo a Roma? Albergo Roma è la principale delle tue parole chiave.
Hai un negozio di scarpe Geox a Palermo? Scarpe Geox Palermo  è una delle tue parole chiave. Semplice no?
Pensiamo ora al contrario e mettiamoci dalla parte di una persona che stia navigando su internet, che viva a Palermo e che abbia bisogno di sapere dove può comprare l’ultimo modello di scarpe della Geox. Cosa fa secondo te? Apre la pagina principale di Google e nella casellina di ricerca molto probabilmente scriverà “negozio scarpe geox a Palermo“.
Se il tuo negozio a Palermo che vende scarpe Geox ha un sito internet e in questo sito sia ottimizzata la parola chiave “scarpe geox a palermo” avrai molte possibilità di vedere spuntare alla porta il tizio che poche ore prima era andato su google per trovare “un” negozio di scarpe geox. E guarda caso ha trovato il tuo!
Per completezza, e per farti iniziare a masticare un po’ di linguaggio tecnico il tizio che ha digitato su google “negozio scarpe geox a palermo” ha eseguito una “query”, ovvero una domanda.
Ora, se sei capitato su questo sito perché cercavi le Geox a Palermo, non ti stupire… 🙂

KEYWORDS SEMPLICI E KEYWORDS A CODA LUNGA

In un mercato sempre più pieno di competitors, è sempre più difficile trovare delle parole chiave che possano portarci sulle prime pagine di Google. Per questo si è sviluppato il ramo delle “keywords a coda lunga” e la ricerca della “nicchia di mercato” ancora non sfruttata. Le due cose sono collegate ai fini dell’indicizzazione e del posizionamento ma per oggi trattiamo solo le keywords.
Ma cosa sono le parole chiave e coda lunga? A differenza delle semplici parole chiave che sono composte da una, massimo due parole (per esempio “albergo roma”) le keywords a coda lunga (long tail keywords in gergo tecnico) sono delle vere e proprie frasi che tendono ad accaparrarsi tutti quegli utenti che facciano delle ricerche specifiche.
Facciamo il solito esempio per capire meglio.
IL TARGET:
Immaginiamo di avere un tizio che stia organizzando la sua bella vacanza  per lui e per la sua famiglia. Il tizio ha moglie e 2 bambini piccoli. Il budget è ridotto ma non vuole rinunciare a portare i bimbi a respirare un po’ di aria di mare. Durante l’anno si stressa molto e vorrebbe rilassarsi evitando di dover seguire i bambini tutto il giorno. Gli piacerebbe andare in Puglia e precisamente nel Salento. Non vuole pensare a nulla durante la vacanza, né prendere la macchina per andare alla più vicina spiaggia libera con tanto di trasporto di sdraie, ombrelloni e frigo. Non vuole che la moglie si affatichi a cucinare e lavare i piatti per cui esclude anche di prendere una casa in affitto. La sua opzione è la mezza pensione, tanto il giorno mangeranno un panino in spiaggia. (Vi sembreranno tante pretese ma in realtà oggi come oggi è una situazione frequentissima).
LA SUA RICHIESTA:
Un albergo in cui possa spendere il meno possibile, in mezza pensione, con il baby-club, con spiaggia privata annessa, compresi sdraio ed ombrellone.
LE NOSTRE KEYWORDS:
Prevedendo questa tipologia di richiesta noi dobbiamo per forza di cose ottimizzare una pagina del nostro sito con le seguenti parole chiave:
“albergo salento”
“albergo salento con baby club”
“albergo economico salento con baby club”
“albergo salento con spiaggia”
“albergo economico nel salento con spiaggia e baby club”
Se escludiamo la prima parola chiave dell’elenco, le altre sono tutte keywords a coda lungache mirano ad accaparrarsi quel tipo di cliente. Sarà molto probabile infatti che il tizio in questione, che ha quelle specifiche necessità, digiti una di queste query.
Chiaro no?
Ovviamente queste parole chiave sono tirate a caso tanto per fare un esempio. La scelta delle parole chiave è una lunga e complessa attività che si fa utilizzando diversi strumenti di analisi di cui il principale è lo strumento parole chiave Keyword Planner di Google. In futuro vi mostrerò anche come ricercare e selezionare le parole chiave più adatte alla vostra attività.

DOVE VANNO MESSE LE PAROLE CHIAVE NEL NOSTRO SITO?

Per far si che il nostro sito sia ottimizzato a dovere con le parole chiave con cui ci interessa farci trovare, bisogna seguire poche ma fondamentali regole.
Nella progettazione di un sito le parole chiave vanno inserite seguendo un ordine preciso (detto a piramide). In cima alla piramide deve esserci la parola chiave più rilevante e, mano a mano che si scende di livello, si devono mettere le parole chiave secondarie (o alternative) fino ad arrivare alle parole chiave di nicchia. Ovviamente questo non può essere fatto su una sola pagina ed è anche sbagliato farlo mettendo le stesse keyword su ogni pagina. E’ impensabile ottimizzare ogni singola pagina con 20-30 keywords. Ecco perché io amo ottimizzare ogni pagina per uno specifico argomento o nicchia, inserendo al massimo 2 – 3 parole chiave per pagina. E il metodo funziona!
Quindi, immaginando di lavorare sulla home page di un sito che pubblicizzi un negozio di informatica a Roma sceglierei la parola chiave principale “negozi informatica roma” e la posizionerei nel tag title secondo questa sintassi:
<title>negozi informatica roma</title> (ricordate nel precedente articolo il tag title come il titolo del capitolo?)
Poi nel tag H1 (il  titolo del paragrafo) metterei <h1>negozio informatica a roma</h1>.
Se il nostro negozio riparasse computer metterei anche un tag <h2>riparazione computer roma</h2>.
Il testo del sito, racchiuso tra i tag <p></p>, sotto il tag h1, lo comporrei bello corposo inserendo almeno un paio di volte la keyfrase “negozio informatica roma”
Invece il testo sotto il tag h2 lo ottimizzerei racchiudendovi almeno un paio di volte la keyfrase “riparazione computer roma”.
Tutte le immagini presenti nella pagina le implementerei con i tag alt con le 2 keyfrase sopra citate.
Infine, sulla descrizione del sito: <meta name=description” alt=”Negozio informatica Roma esegue riparazioni computer a Roma e provincia”.
Spero che ora sia chiaro cosa sono le keywords, come vanno usate e dove vanno messe.

IL VOSTRO SITO E’ OTTIMIZZATO CON LE VOSTRE KEYWORDS?


Perché non vi divertite a controllare? 
 
SCEGLI IL BROWSER CON CUI VISUALIZZARLO
Innanzi tutto visualizzate il vostro sito con chrome o firefox.
Tasto destro del mouse su un punto qualsiasi del vostro sito e selezionare “visualizza sorgente pagina”.
Vi si aprirà una finestra piena di codice. Non vi spaventate. Cerchiamo insieme!
CONTROLLATE LA META DESCRIPTION
Scorretelo pian piano sin dall’inizio e cercate <meta name=”description” content=”……”> e guardate se nella descrizione (all’interno del content al posto dei miei puntini) vi sia almeno una parola chiave di quelle con cui vi volete far trovare.
C’è??? Benissimo!
Non c’è??? chiamate il vostro webmaster e provvedete al più presto ad implementarla (ricordate…al massimo 160 caratteri!!!).
CONTROLLATE IL TAG TITLE
Ora cercate il tag <title> e vedete cosa c’è scritto. Se c’è scritto il nome della vostra azienda, a meno ché non siate un marchio famoso, fatela subito sostituire con una parola chiave rilevante. Il titolo può essere anche doppio: per esempio se avete un negozio che venda abbigliamento e calzature a Roma: <title>Abbigliamento Roma | Scarpe Roma</title>.
CONTROLLATE I TAG H1, H2,….
Passate alla ricerca del tag h1. <h1>Parola chiave </h1>. C’è??? Se no mettetecela.
Stessa cosa per gli h2 e h3 (a meno che non siano utilizzati per formattare particolari caratteri grafici ed utilizzati per i titoli dei menu o altro simile, metteteceli).
CONTROLLATE IL TESTO
Controllate il testo della vostra pagina. E’ corposo? Ha frasi di senso compiuto? E’ in percentuale (ad occhio) superiore allo spazio occupato dalle immagini? Bene! Comprende almeno un paio di parole chiave? Bene. Se no….dovete mettercele.
CONTROLLATE LE IMMAGINI
Cercate tutte le immagini (le trovate sotto il tag img (<img src=”percorso/nomeimmagine” alt=”parola chiave” title=”titolo immagine”/>. Il tag alt è vuoto? Riempitelo con la vostra parola chiave. C’è una parola che non c’entra nulla con la vostra attività o riporta il nome dell’attività stessa? Cambiatelo con una bella keyword.
RACCOMANDAZIONI
Quello che vi raccomando è di non sottovalutare questi elementi. Sono la base per una buona indicizzazione e per un buon posizionamento e senza fondamenta una casa non si regge.
E se non vi sentite in grado di apportare queste modifiche, chiamate il vostro webmaster che sicuramente sarà all’altezza.
LA VERITA’
Un bel sito, a meno che non sia popolarissimo, non porta clienti.
Un sito semplice ma ben indicizzato invece si.
Sento di aver tralasciato qualche cosa, ma è normale perché l’argomento è vasto, ma non vi preoccupate…approfondiremo ancora questa sezione. Dovete solo continuare a seguirmi.

by

AD

About the author

Flavio

Mi trovo nel campo del web dal 2006. Nel tempo mi sono specializzato soprattutto nell'indicizzazione,  nel posizionamento di siti internet e nell'utilizzo dei social media principali a fini di marketing.

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