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Calo delle visite. Quando l’errore sei tu

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A volte capitano delle situazioni che si riscontrano in rapida successione nello stesso periodo. È il caso di cui voglio parlarvi oggi. 2 siti web alle prese con una grave perdita di posizioni e di conseguenza, di visite. E per entrambi il problema è stato lo stesso. Volete sapere quale? Le mani piene di dita che si muovono autonomamente, a volte senza logica.

Non me ne vogliano gli amici di cui parlo. Ma è importante chiarire alcune cose, onde evitare ad altri, l’errore che è costato caro a loro in termini di traffico sui rispettivi siti web.

Ho il massimo rispetto per queste 2 persone che con tanta tenacia e buona volontà, tengono vivi i loro blog da anni ottenendo anche risultati di tutto rispetto. In uno dei due casi addirittura eccellenti.

Ma perché i loro siti hanno perso visite?

Quando l’errore sei proprio tu

Analizzando esternamente la loro situazione, ho perso diverse ore a capire quale potessero essere i problemi che hanno generato questi vistosi cali di visitatori. Ho pensato di tutto.

Complice l’apparizione di parecchi link da diversi siti spam ho pensato ad un attacco di negative seo che poi ha causato una penalizzazione da Penguin. Ho così sterilizzato il presunto attacco mettendoli in disavow sulla Search Console.

Poi sono andato ad esaminare i contenuti e, confortato da un parere di un altro seo specialist, era possibile che invece si fosse incappati in Fred, l’ultimo algoritmo sviluppato da Google. Ho così consigliato di migliorare nella redazione degli articoli. E comunque, questa seconda possibilità deve essere tenuta in considerazione da tutti, non solo dai miei amici.

Ma alla fine l’arcano si è svelato ed il calo di visite era stato causato, in entrambi i casi, da una cosa semplicissima: le loro mani.

Cosa non fare mai nella SEO per non perdere visite

Presupponendo che il sito sia un buon sito, che non abbia subito penalizzazioni, che non abbia un profilo backlink a rischio e che proponga buoni contenuti, non bisogna mai commettere alcuni errori per non rischiare di iniziare a perdere visite.

Cambiare le url

Anche se appare scontato non farlo, in realtà succede. Quando si realizza un articolo su un argomento e successivamente se ne scrive un altro a cui si mette la url del vecchio, al quale naturalmente viene cambiata.

Cancellare i post vecchi

Se cancelli i post vecchi perché non ti piacciono più, generati tanti errori 404 (pagina non trovata) e se quelle stesse pagine facevano traffico, lo perderai inevitabilmente. Anche se non ti piacciono più i vecchi post devono rimanere al loro posto. Al limite prova a modificarli aggiungendo o correggendo qualcosa senza stravolgerne la struttura.

Eliminare o cambiare le immagini

Stessa cosa di cui sopra. Se nel vecchio post ci sono immagini che non ti piacciono più e vuoi cambiarle, o semplicemente rinominarle perché così sono seo friendly, prima di farlo controlla se quelle immagini non siano state utilizzate da altri siti attribuendotene la paternità con un link al tuo sito. Potresti perdere diversi link in ingresso.

Ristrutturare drasticamente il menu principale

Se decidi di cambiare il menu principale cerca di valutare prima l’impatto che le singole voci presenti hanno sulla SEO. Se metti una pagina sul menu principale stia dicendo a Google che è una delle più importanti del sito. Se la togli, o peggio la cancelli, potresti incappare in un calo di visite.

Plugin o CMS non aggiornato

Avere dei plugin e il cms con cui è costruito il sito non aggiornati, può esporlo ad hackeraggi di vario tipo. Se il sito, a causa di una vulnerabilità, diventa una link farm, è normale aspettarsi un calo di visitatori. Tenete sempre aggiornati i componenti del vostro sito, premunendovi di avere sempre un backup fresco a portata di mano in caso di malfunzionamenti dovuti ad incompatibilità.

Queste sono le cose che hanno causato il calo di visite ai siti dei miei due amici. Nulla di cervellotico, niente a che vedere con penalizzazioni. Solo errori umani. Per prevenirli bastava chiedere.

Riassunto
Calo delle visite. Quando l'errore sei tu
Titolo
Calo delle visite. Quando l'errore sei tu
Descrizione
Quando il sito perde posizioni e le visite calano non sempre è detto che si sia stati colpiti da una penalizzazione di Google. Potrebbe essere dipeso da te.
Autore
Publisher
flavioweb.net
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About the author

Flavio

Mi trovo nel campo del web dal 2006. Nel tempo mi sono specializzato soprattutto nell'indicizzazione,  nel posizionamento di siti internet e nell'utilizzo dei social media principali a fini di marketing.

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