Posizionamento SEO: la ricerca del topic giusto, un esempio su come ricercarlo

corsi-seo-online-via-skype

Filippo Jatta è un SEO Specialist davvero in gamba, fondatore del sito Jfactor.it in cui spiega come ottimizzare un sito per posizionarlo su Google e generare conversioni. Oltre a curare con successo il proprio portfolio clienti, organizza corsi SEO base e avanzati. E’ per me un vero onore ospitare un suo pezzo sul blog ed è con altrettanto piacere che lo propongo a tutti i  miei lettori. L’articolo è solo una parte, ma davvero illuminante, di quello che si può imparare iscrivendosi ad uno dei suoi Corsi SEO. Buona lettura!

Portare il proprio sito in prima pagina su Google è un obiettivo sicuramente concreto e perseguibile, ma bisogna rispettare degli step fondamentali che ci permettano di ottenere risultati concreti. Non dobbiamo mai dimenticare infatti che l’obiettivo ultimo non è portare il sito in prima pagina, o aumentare il traffico.

L’obiettivo ultimo deve essere l’aumento dei guadagni generati dal nostro sito web. Questo è un aspetto troppo spesso sottovalutato.

corsi-seo

Possiamo grossomodo dire che la seo consta di due fasi, ovvero l’ottimizzazione onpage del sito web, e il posizionamento tramite link. Se ottimizziamo onpage il nostro sito e creiamo link di qualità, otterremo buoni risultati.

Ma una domanda sorge spontanea: dobbiamo ottimizzare il nostro sito, ok, ma… Per cosa? Il nostro sito dovrà essere ottimizzato per quali temi, per quali ricerche?

La prima fase, la più importante, consta appunto dello studio delle query, sia dal punto di vista della concorrenza, che dalla loro capacità potenziale di portare traffico monetizzabile.

Monetizzabile, appunto.

Questo è il concetto centrale. Ed è bene quindi dedicargli il tempo adeguato.

Partiamo dalle basi della ricerca. Tramite dei semplici tool possiamo conoscere quante ricerche ha ogni mese una determinata query. Ma non è sempre detto che query con più ricerche portino anche più denaro. E’ vero anzi il contrario: sono spesso le long tail kw a portare maggiori conversioni e ricavi economici.

Voglio quindi fare degli esempi concreti, in modo tale da spiegarmi al meglio.

Immaginiamo di volerci posizionare per la parola “corso seo”.

La parola corso seo ha 1000 ricerche mensili circa.

C’è un problema però: la competizione.

Se osserviamo bene la serp, questa non solo è una parola chiave ad alta competizione, ma è anche in parte locale.

Ciò vuol dire che se cerco da Bari, la mia città, mi compaiono nella serp i blog di esperti o agenzie baresi. Nella fattispecie ci sono ben 4 risultati locali, e altri 6 invece nazionali.

Ciò vuole dire che, con un po’ di approssimazione, ci sono 6 risultati che compaiono a tutti quelli che cercano questa parola chiave, e altri 4 che invece variano in base alle città.

Se abbiamo un sito web giovane e con pochi link in entrata è quindi più furbo ottimizzare il nostro sito per la parola, ad esempio, “corso seo Bari”, che presenta un numero di ricerche molto più basso, ma ci permetterà di comparire in prima pagina quando un utente, da Bari e provincia, cerca “corso seo”.

Quindi prima lezione: analizziamo bene le serp, e distinguiamo tra ricerche locali e nazionali. In questo modo eviteremo di buttarci a capofitto in posizionamenti troppo difficili e fuori dal nostro budget.

search-demand-curve

Il Grafico Dimostra come le LTK costituiscano ben il 70% della domanda sul web

Secondo punto. Ok, abbiamo definito una parola chiave, va bene. Fatto sta però che tale ricerca non ha un volume di ricerche significativo.

Pur arrivando in prima pagina nella zona di Bari, infatti, potremmo comunque non ottenere abbastanza contatti.

Il passo da fare è quello di analizzare meglio il nostro servizio o prodotto, in maniera tale da definire maggiormente la nicchia di mercato cui ci rivolgiamo.

Facciamo finta per un momento che noi offriamo solo corsi seo avanzati, solo online via Skype.

Possiamo dunque valutare altre parole chiave con un volume di ricerche ridotto, ma più specifiche. Continuiamo la nostra ricerca e vediamo allora cosa otteniamo.

Alcune query possono essere “corso seo online”, con circa 260 ricerche mensili, e “corso seo avanzato”, con un volume pari a sole 40 ricerche.

Controlliamo le serp relative. Entrambe le query non sono di tipo locale.

Per tal motivo, anche se hanno un volume ridotto, portandoci in prima pagina per esse saremo visibili contemporaneamente in tutta Italia.

Inoltre, fattore determinante, sono più specifiche.

Una persona che cerca semplicemente “corso seo” non ha ben definito cosa desidera. Magari ne vuole uno dal vivo, o uno online. Potrebbe essere un novizio, oppure un professionista che ha già delle buone conoscenze di base. Magari ne sta cercando uno gratuito, e non è quindi disposto a pagare per acquisire altre conoscenze.

Posizionandoci per parole chiavi più generiche, che hanno molte ricerche, avremo visibilità nei confronti di un numero molto maggiore di persone, ma poco definito. E, dato che le query generiche hanno solitamente una concorrenza molto maggiore, il gioco potrebbe non valere la pena di essere giocato.

Più le parole chiave sono invece specifiche, meno ricerche avranno, ma più la nostra offerta sarà targhettizzata nei confronti di coloro i quali la stanno visualizzando sullo schermo.

La parola “Ferrari” ha oltre 200 mila ricerche mensili. Ma quante delle ricerche vengono fatte da persone che ne vorrebbero acquistare una? Pochissime, infatti molti utenti magari stanno cercando solo delle foto, o delle informazioni

Scavando più in profondità, invece, troviamo la ricerca “ferrari usata prezzo”, che ha solo 170 ricerche, ma è molto più specifica, e ha un potenziale economico maggiore.

Per un mio amico ho posizionato il sito in prima pagina per “corso riparazione cellulari bari”. Tale query, molto lunga e specifica, risulta avere solo 10 ricerche mensili, pochissime.

Ma è comunque molto specifica, molto di nicchia. E ha una concorrenza abbastanza bassa. Inoltre il corso in questione è abbastanza costoso.

Grazie a questo si sta rivelando essere una parola chiave redditizia e importante per il business del mio amico.

Non fossilizziamoci quindi su ricerche impossibili, per avere milioni di visite. Creiamoci la nostra nicchia di mercato, e penetriamo nelle serp più nascoste ma di maggior valore.

Potrebbe interessarti anche: il posizionamento sui motori di ricerca

About the author

Flavio

Mi trovo nel campo del web dal 2006. Nel tempo mi sono specializzato soprattutto nell'indicizzazione,  nel posizionamento di siti internet e nell'utilizzo dei social media principali a fini di marketing.

Be the first to comment

Leave a comment

Your email address will not be published.


*


*