COME SCRIVERE TITOLI E DESCRIZIONI DI UN SITO WEB

Flavio, quello che scrivi mi risulta un po’ complicato da capire… Questo è un’appunto che mi ha fatto qualcuno dopo il mio articolo sulla Black Hat Seo.

Li per li non riuscivo a capire esattamente cosa volesse dire e cosa ci fosse di tanto difficile da comprendere in quell’articolo ma poi mi sono reso conto di aver perso di vista quali sono gli obiettivi del blog ed a chi è rivolto:  Parlare di tecniche SEO a persone NON del settore (ovvero a tutte quelle persone che hanno un sito per la propria attività ma che non hanno una preparazione in materia di indicizzazione e posizionamento siti).

titoli-seo-siti-webOggi iniziamo a correggere il tiro e parliamo, in maniera semplice, di come scrivere titoli e descrizioni delle pagine di un sito web per un posizionamento efficace sui motori di ricerca.

COME SCRIVERE IL TITOLO DELLE PAGINE DI UN SITO WEB

Dovete sapere che il titolo di una pagina e la descrizione sono due elementi che pesano in maniera rilevante ai fini del posizionamento. Nel caso di un sito creato attraverso l’uso di un editor html, il titolo della pagina è quello compreso tra i tag <title> (<title>titolo pagina </title>). Nel caso di siti realizzati con CMS come WordPress o Joomla, per scrivere il titolo dobbiamo utilizzare dei campi appositi messi a disposizione da queste piattaforme o da plugin dedicati.

Sappiamo per certo che il motore più diffuso del web, ossia Google, nel momento in cui scansiona il nostro sito, va a tenere in considerazione i primi 70 caratteri del titolo, compresi gli spazi. Quindi è inutile scrivere titoli di 100 caratteri. Ma, ragionando al contrario, è utile cercare di sfruttare tutti e 70 i caratteri a disposizione.

risultati google

Nell’immagine si può vedere come appare il titolo e la descrizione di un sito

Facciamo un esempio. Immaginiamo un sito che parla di ricette di cucina e che l’autore decida di scrivere la ricetta degli “spaghetti alla carbonara”. Il titolo della pagina potrebbe essere “spaghetti alla carbonara” (24 caratteri compresi gli spazi), ma se noi utilizzassimo i 70 caratteri potremmo inserire una frase ad hoc per avere la possibilità di essere trovati anche con le varianti del nostro titolo. Una tecnica che spesso funziona è quella detta “How to”, ovvero “come si fa”. Quante volte quando cerchiamo delle informazioni su qualcosa digitiamo queste tre parole? Ci viene quasi spontaneo scrivere “come si fa questo” o “come fare quell’altra cosa” e la tecnica per di più sposa appieno l’algoritmo Hummingbird di Google.

Così il nostro titolo di pagina per la ricetta degli spaghetti alla carbonara può essere “Come si cucinano gli spaghetti alla carbonara ricetta originale” (62 caratteri) che contiene la parola chiave principale e le sue varianti: “spaghetti alla carbonara”, “ricetta spaghetti alla carbonara”, “come si cucinano gli spaghetti alla carbonara”.

SCRIVERE LE DESCRIZIONI DELLE PAGINE DEI SITI

Così come i titoli hanno la loro lunghezza massima, anche le descrizioni hanno un limite ed in questo caso circa 160 caratteri. Anche qui il consiglio è lo stesso: cercare di sfruttarli tutti e non andare oltre il limite.

Nel caso di siti il cui codice html è scritto a mano le descrizioni sono quelle comprese nelle “meta description” <meta name=”description” content=”Qui va messa la descrizione della  nostra  pagina”/>. Nel caso di siti realizzati con cms tipo Joomla! o WordPress ci sono dei campi appositi da riempire in una comoda interfaccia grafica. In realtà questi campi in Joomla! si trovano di default ma per WordPress dobbiamo installare un plugin apposito (a me piace molto “WordPress seo by Yoast” e questa è la guida alla configurazione di Yoast).

Dunque la nostra descrizione dovrà essere formata da delle frasi di senso compiuto che contengano le nostre parole chiave già inserite sul titolo. Quindi, riprendendo l’esempio del sito di ricette, potremmo scrivere “Come si cucinano gli spaghetti alla carbonara. Ricetta originale, ingredienti, consigli pratici e i trucchi per preparare la pasta alla carbonara  come a Roma”. Abbiamo utilizzato 158 caratteri ed abbiamo inserito le parole chiave e le possibili varianti.

Cercate sempre di fare attenzione a questi elementi quando andate a implementare le pagine del vostro sito. Con il tempo Google vi premierà.

DIVAGAZIONI

Per completezza vi voglio segnalare che anche la URL delle pagine vostro sito è da curare per ottenere un buon posizionamento e deve contenere le parole chiave. In questo caso metterei www.nomesito.xx/spaghetti-alla-carbonara.

I requisiti delle URL sono: descrizione chiara e semplice, non troppo lunghe, non devono contenere gli underscore (_), non devono contenere le “stop words”, ovvero e, il, lo, ed, and, ecc… e le parole devono essere separate dai trattini.

Se ti va commenta questo articolo e se vuoi essere sempre aggiornato sulla SEO per migliorare il tuo sito seguimi su Google + o su Twitter!
by

About the author

Flavio

Mi trovo nel campo del web dal 2006. Nel tempo mi sono specializzato soprattutto nell'indicizzazione,  nel posizionamento di siti internet e nell'utilizzo dei social media principali a fini di marketing.

Be the first to comment

Leave a comment

Your email address will not be published.


*


*