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Come fare SEO per un sito e-commerce

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libro webmaster con wordpress

seo-ecommerceI siti e-commerce, per ottenere un buon posizionamento su Google, devono essere inclusi in una strategia SEO mirata. Le basi fondamentali della SEO sono uguali per tutti i tipi di siti ma un e-commerce, è un sito dalle caratteristiche particolari. Per questo esistono figure fortemente specializzate nella SEO per e-commerce. Una di questi è Lucia Isone, autrice del libro “Strategie SEO per l’E-Commerce“, edito da Hoepli, uscito alla fine del 2017. Andando a fare una recensione del libro, in questo articolo ne sveleremo alcuni contenuti fondamentali.

A chi è rivolto il libro

Il libro è rivolto a chiunque abbia un negozio online, a webmaster e specialisti SEO. Questo testo infatti si rivelerà importante per ogni tipo di figura che si occupa di siti e-commerce. Se si vogliono carpire i segreti per posizionarsi in prima pagina su Google con il proprio sito, i consigli di Lucia Isone si riveleranno decisivi.

N.B. Io stesso ho acquistato il libro e grazie ad esso, sono riuscito ad ottenere risultati eccellenti (e chi mi legge da tempo, sa benissimo che quello che scrivo su questo blog è frutto della mia esperienza personale e non di testi copia-incolla).

I concetti spiegati nel libro, le guide ed i consigli sono applicabili a tutti i tipi di e-commerce e a tutti i sistemi con cui sono stati realizzati (Woocommerce, Prestashop, Virtuemart, Magento, eccetera…)

Strategie SEO per l’E-commerce

Strategie SEO per l’e-commerce è un libro che si lascia leggere tutto di un fiato. Avete presente quei romanzi che sin dalla prima pagina vi tengono con il fiato sospeso fino ad arrivare al lieto fine? Bene, questo libro mi ha fatto lo stesso effetto.

Parte subito forte introducendo il lettore nel mondo della SEO per E-commerce e, prendendolo per mano, lo conduce dai concetti base fino a strategie applicate dai grandi SEO del settore. Mai noioso, mai pesante, mai scontato. Difficilmente su internet si trovano informazioni così precise e dettagliate.


Scopriamo di cosa parla…

Il libro si articola in 21 capitoli densi di informazioni, esempi e consigli pratici per posizionare su Google i siti di tipo e-commerce (negozi online).

Il primo capitolo spiega ai neofiti cos’è la SEO, cosa sono i motori di ricerca, i fattori che determinano la visibilità di un sito sui motori di ricerca e la differenza tra posizionamento con keyword organiche e strategie Pay per click (Google Adwords per far un esempio). Questa parte può essere saltata a pié pari da chi sa già di cosa parliamo.

Ma è dal secondo capitolo che si parte veramente forte, quello che aiuta ad impostare la struttura di un sito e-commerce. Un capitolo davvero interessante.


Video Promo Libro


Architettura di un E-commerce

Si sa, se la struttura del sito è ottimizzata, l’utente non avrà difficoltà ad orientarsi al suo interno durante la navigazione e le probabilità che una visita si trasformi in un acquisto sono maggiori rispetto ad un altro in cui è difficile districarsi tra i prodotti, le categorie, le call to action e tanto altro. E anche Google riuscirà a scansionarlo più facilmente per inserirlo nel suo indice nella corretta categoria.

In questo libro si spiega chiaramente come strutturare l’architettura di un negozio online.

Si parla di gerarchia delle pagine e delle categorie con consigli utili per implementarla correttamente.

Tutti gli e-commerce hanno una Home Page, delle Categorie, eventuali sottocategorie e prodotti. Nidificare nella giusta maniera questi elementi, nell’ordine Categoria –> Sottocategoria —> Prodotto, è la base per costruire una buona architettura del sito.

Ma il libro non si ferma qui perché spiega per bene come fare internal linking (collegamenti tra le varie pagine e categorie) per distribuire autorevolezza nella giusta maniera e far emergere su Google il giusto prodotto per una determinata query di ricerca.

Sempre in questa ottica, si spiega il concetto di “siloing” (struttura a silos), ovvero creare un’architettura che consente agli utenti di trovare le informazioni in modo strutturato e che guidi i motori di ricerca alla scansione del sito.

Spiegare questa tecnica richiederebbe qualche articolo a parte. Il libro però lo spiega chiaramente. Per ora vi basti sapere che  fare siloing significa:

  • chiarire la rilevanza della keyword assoluta che indica l’argomento del sito
  • posizionare le keyword principali legate alla keyword assoluta
  • implementare una pagina target per ogni silo per la sua keyword principale
  • utilizzare key correlate alla principale del singolo silo
  • linkare tra loro le pagine ottimizzate per le correlate con il sistema della “catena”
  • linkare le pagine ottimizzate per le correlate verso la pagina ottimizzata per la key principale del silo

Questo sistema, consente di conferire autorevolezza alle key principali di ogni silo e distribuire allo stesso tempo juice alle correlate. Il risultato a cui mira questo metodo è il posizionamento sulla prima pagina di Google per la key principale e per la maggior parte possibile di correlate. Bello vero?

Studio parole Chiave per e-commerce

Altro capitolo fondamentale del libro è quello relativo allo studio delle parole chiave. Senza questo passaggio sarà impossibile formare i silos ed implementare tutti i passaggi sopra descritti.

Nel terzo capitolo quindi troveremo innanzi tutto il metodo per calcolare la keyword difficulty, ovvero il grado di concorrenza che c’è in giro per posizionare le parole chiave. Maggior concorrenza si tramuta in maggior difficoltà a posizionare le nostre keyword. Per questo è regola di buon senso, quando il proprio e-commerce è online da poco tempo, iniziare puntando su chiavi a bassa competitività.

Pur essendo fondamentale impostare sin da subito l’architettura di base del sito per le keyword rilevanti, la strategia iniziale deve puntare a parole chiave più facili da posizionare.

Ma come si scelgono le parole chiave? A parte gli strumenti e le metodologie classiche (Strumento per la ricerca delle keyword di Adwords, Google Trends, ed altri tool utili allo scopo), è necessario scegliere delle chiavi adatte al proprio target di pubblico.

Ed è proprio la definizione del proprio target un passaggio importante in ogni strategia seo per ecommerce.

Si inizia dalla creazione delle proprie “personas” (persone inventate che rappresentano diverse tipologie di utenti) che il libro spiega brevemente ma efficacemente.

Il passaggio successivo è lo studio del funnel di vendita. Il funnel è un percorso che gli utenti fanno prima di acquistare un prodotto:

  • si rendono conto che hanno bisogno di qualcosa
  • lo cercano
  • decidono di cosa hanno bisogno
  • lo acquistano

Capire il funnel ideale per la nostra personas consente di ottenere risultati esaltanti.

Il capitolo 3 si sofferma ampiamente su questo aspetto, esaminando tutte le fasi di un percorso di vendita reale, analizzando anche come capire ed intercettare l’intento (i bisogni) dell’utente, proponendo poi la strategia per replicare il tutto nei vostri progetti e-commerce.

Questo capitolo lo ritengo FONDAMENTALE.

La struttura dell’Home Page di un e-commerce

L’Home Page di un e-commerce equivale alla vetrina di un negozio reale. Per questo deve essere in grado di attrarre e deve essere strutturata in maniera ottimale, con tutti gli elementi necessari per raggiungere l’obiettivo.

L’Home Page è anche molto importante per il sistema di distribuzione di autorità attraverso i link che contiene. Un motivo in più per fare attenzione agli elementi in essa contenuti. Questa pagina è sempre quella in possesso di maggiore autorevolezza. Una distribuzione sbagliata di juice, potrebbe creare problemi alla SEO dell’intero sito.

Il libro conduce passo passo alla costruzione, strutturazione e ottimizzazione della Home Page di ogni tipo di e-commerce spiegando come impostare:

  • la struttura ad albero
  • i menu di navigazione
  • la barra di ricerca
  • i contenuti testuali
  • il logo
  • il footer

La struttura delle pagine Categoria e delle pagine Prodotto

Altro capitolo chiave del libro “Strategie SEO per l’E-commerce”, in cui se si è attenti, si possono impostare pagine prodotto e categoria in maniera ottimale per posizionarle sui motori di ricerca. Tutto parte da un concetto fondamentale:

Le pagine categoria vanno trattate come se fossero una seconda Home Page.

È necessario quindi arricchirle con contenuti e testi di qualità, unici e autentici. E, aggiungerei io, differenziandosi dalla concorrenza.

Pagine impostate in questo modo, possono risultare rilevanti per i motori di ricerca e per gli utenti, perché ricche di informazioni utili. Non saranno la solita paginetta contenente una lista di prodotti, ma pagine che donano un plus, utile anche ad accompagnare l’utente nel processo decisionale verso l’acquisto sul vostro sito.

La struttura più efficace per le pagine categoria (o Landing Page di categoria) è: Pagina Categoria —> Pagina di sottocategoria —> Pagina Prodotto.

Di seguito il capitolo spiega come scrivere le url delle pagine categoria e prodotto, come implementare correttamente le immagini in chiave visuale e SEO e come implementare i video in maniera SEO Friendly.

Andando avanti si approfondisce sulla maniera di trattare i prodotti sull’e-commerce: la descrizione della gestione SEO dei prodotti e delle varianti, i contenuti, le recensioni, fino ad un aspetto spesso trascurato ma importantissimo per la SEO, ovvero i breadcrumb.

La Tassonomie negli E-Commerce

Ed eccoci al capitolo 6, altro pilastro del libro. Come trattare le tassonomie negli e-commerce? Si parte dalla spiegazione di cosa sia una tassonomia e di come si crea. Noi già sappiamo che per tassonomie in genere si intendono le categorie ed i tag. Il libro ci spiega la differenza tra questi due tipi di tassonomia che sappiamo essere l’una orizzontale e l’altra verticale.

Ma Lucia Isone ci svela ancora di più. Oltre al metodo per impostare correttamente le tassonomie, ci rivela tecniche avanzate per implementarle, come la “tassonomie a rete“, che organizza i contenuti sia in categorie verticali che orizzontali e le “tassonomie a faccette” metodo che permette di assegnare un prodotto a più tassonomie utilizzando diversi tipi di ordinamento. Scommetto che non lo sapevi…

Ottimizzazione On-Page di un e-commerce

Dopo aver imparato a dare un’architettura corretta al sito e a gestire le tassonomie, si inizia a parlare di SEO per e-commerce. Lo si fa nel capitolo 7, interamente dedicato all’ottimizzazione On-Page di un sito. Qui troviamo poche nozioni ma fondamentali: dalla struttura dei titoli, url, intestazioni e descrizioni, ai consigli su come ottimizzare il file robots.txt e la sitemap. Mi permetto di dire che la sitemap di un e-commerce è più complessa di quella di un sito classico. È importante evitare contenuti duplicati e per questo, procedere alla creazione di una sitemap pulita è fondamentale.

Ottimizzazione Off-Page di un e-commerce

Ma quanto mi piace questo argomento? L’ottimizzazione off-page è determinante per posizionare un sito sulla prima pagina di Google. Fate attenzione a questo capitolo.

A parte il solito elenco di tipologie di siti in cui implementare la nostra presenza online attraverso dei link, il capitolo si fa interessante quando inizia a parlare di Digital PR, concetto un po’ più avanzato rispetto ai soliti articoli che si trovano in rete sulla link building. Lo sviluppo di una buona strategia di digital PR, consente di ottenere link di ottima qualità e di aumentare il livello di autorità del brand, del sito e della persona che ci sta dietro.

Poi di seguito troviamo una chicca: come creare un Private Blog Network (PBN), tecnica black hat per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca, e consigli per evitare penalizzazioni derivanti da questa metodologia. Molto utile!

Link Building

Il capitolo 9 continua a parlare di ottimizzazione Off-Page andando nel cuore dell’argomento link building.

Quali sono i fattori che influenzano la qualità di un link? Quale Anchor-text utilizzare? Com’è il sito da cui riceviamo il link? È pertinente? È autorevole? Dalla risposta a queste domande dipende la scelta dei link da acquisire.

Procedendo nella lettura del capitolo si trovano  consigli per valutare il tipo di link e le tipologie di link building che si possono fare: content marketing, link bait, roundup post, link intersect, contest, link earning, eccetera.

Se non avete idea di cosa significhino queste parole sappiate che vi state perdendo una grande possibilità per migliorare il posizionamento dei vostri siti sui motori di ricerca. Cercate su internet oppure, per sapere come sfruttarli, leggete il libro. Consiglio sincero.

Landing Page

Il capitolo 10 affronta l’argomento Landing Page. Lo fa con il solito stile chiaro e con tanti consigli utili. Non sottovalutate l’ottimizzazione della landing page.

Anche se pensate che non vi interessa perché non ne avete una, sappiate che la Home Page stessa del vostro sito è già una Landing Page.

Inoltre, pubblicare una landing page ad hoc per un determinato argomento o prodotto, contribuisce ad aumentare le vendite del vostro e-commerce se supportata da uno studio preliminare intorno agli intenti di ricerca e sottoposta a test per vedere quanto funziona.

Il capitolo spiega tutte queste cose andando addirittura a dividere le tipologie di landing page tra quelle destinate agli utenti (B2C – vendita al consumatore fnale) e quelle destinate alle aziende (B2B – vendita a rivenditori).

Il capitolo entra nel dettaglio delle analisi delle conversioni, dividendole per micro e macro conversioni, fino a descrivere come creare una Landing Page che funziona.

Mobile SEO

In un epoca dove quasi tutto si fa al telefono, gli acquisiti online non esulano da questa statistica. E Google vuole fortemente siti web User Friendly, ovvero facilmente utilizzabili dallo smartphone.

Quanto è importante ottimizzare un e-commerce per la SEO Mobile? Rispondo io: È FONDAMENTALE.

Quindi diventa fondamentale anche la comprensione di questo capitolo, dedicata all’ottimizzazione della SEO per i dispositivi mobili.

Troverete anche risposte alla domanda: meglio un sito responsive o un sito mobile separato da quello desktop?

Di particolare importanza la sezione dedicata all’ottimizzazione SEO dei siti mobile. Si parte dall’ottimizzazione dei contenuti e delle immagini, a quelle degli elementi tipo il menu ed i pulsanti che per Google devono essere facilmente usufruibili da smartphone. Seguono consigli su come ottimizzare le prestazioni dei siti mobile: velocità di caricamento delle pagine, ottimizzazione del codice e dei font, impostazione della cache e inserimento di pulsanti “click to call” (per chiamare al telefono direttamente dal sito).

SEO Locale per E-Commerce

Per ogni negozio fisico, la presenza nella classifica di ricerca locale è di fondamentale importanza. Apparire nel box locale della prima pagina, oppure nel featured snippet in alto a destra delle serp dei motori di ricerca da un gran vantaggio in termini di visibilità. Per non parlare delle serp locali che sfruttano la geolocalizzazione dei dispositivi per mostrare le aziende più vicine al punto in cui si effettua la ricerca.

Per ottenere questi posizionamento si deve fare Local SEO.

Anche in questo ambito il libro è prodigo di suggerimenti, mirati agli e-commerce, indicando i siti principali in cui essere presenti per ottenere vantaggi nella classifica locale e come ottimizzare le proprie schede su questi siti.

Ancora consigli su come impostare Google Maps e Google My Business, gestire le recensioni, nonché come impostare il proprio sito per la SEO locale (utilizzando anche tecniche di blogging e link building locale).

SEO Internazionale per e-commerce

Molti e-commerce italiani, vendono anche all’estero. Per ottimizzare la SEO internazionale di questo tipo di siti occorre prestare attenzione ad analizzare alcune componenti per poi determinare la giusta strategia.

Innanzi tutto bisogna analizzare il traffico e la visibilità iniziale del proprio sito. Poi si deve andare ad ottimizzarlo per i mercati più interessanti.

Per fare ciò, oltre alla ricerca delle keywords e delle aree geografiche giuste, è necessario predisporre un’accurata architettura del sito, specifica per ottimizzare la SEO internazionale. Si parla della scelta tra sottodomini  e sotto directory (quante volte si domanda “meglio un sottodominio o una sottocartella per un sito in più lingue?”).

Il libro parla anche di come fare le traduzioni, di come impostare l’hreflang per dire a Google che il sito è in più lingue, di geo-targeting per dire a Google in quale area geografica si opera, di link building e degli errori da evitare quando si va a fare SEO internazionale.

Black Hat SEO per e-commerce

Non tutti nei loro libri hanno il coraggio di inserire consigli per la Black Hat SEO. Lucia Isone lo fa, ma spiega anche i pericoli che si corrono in termini di penalizzazioni manuali e algoritmiche da parte di Google.

Il capitolo snocciola chiaramente quali sono le tecniche Black Hat più diffuse, dando delle nozioni base su cosa sono e come attuarle, senza però entrare in tecnicismi.

Il mio consiglio: è bene conoscerle, è bene applicarle per sperimentare, ma non fatelo sui vostri siti in produzione.

Penalizzazioni d aparte dei motori di ricerca

Dopo aver parlato di Black Hat SEO, non si poteva non parlare di penalizzazioni. Le penalizzazioni si dividono in manuali ed algoritmiche. Le prime sono affibbiate al sito dai “Quality Rater“, persone incaricate da Google di controllare manualmente i siti che gli algoritmi segnalano come possibili violatori delle linee guida, ma per cui non riescono a decidere se penalizzarli o meno. I secondi sono software che scansionano i siti per lo stesso motivo.

Se si viene colpiti da penalizzazione, la pagina incriminata, o l’intero sito, perdono moltissime posizioni improvvisamente o spariscono proprio dagli indici dei motori di ricerca.

Nel capitolo si elencano anche 50 motivi per cui un sito può essere stato penalizzato e fornisce anche una guida per uscire dalle penalizzazioni.

Aggiungo, quando si esce da una penalizzazione, il sito non tornerà subito nelle precedenti posizioni perché avrà perso trust, contenuti incriminati (se ricevuta da Panda) e la juice proveniente dai siti da cui sono stati acquisiti link innaturali (se ricevuta da Penguin).

Come Ottimizzare un e-commerce

Il capitolo 16 ci aiuta a capire come ottimizzare il sito di un negozio online.

Questo capitolo è avvincente perché aiuta a migliorare il proprio livello di preparazione da SEO. Tocca proprio tutti gli elementi fondamentali di tecniche più avanzate che molti non conoscono o non sono riusciti a comprendere. Dopo la lettura di questo capitolo garantisco che tutto vi sarà più chiaro.

Ecco di cosa si parla:

  • Miglioramento della User Experience (UX)
  • Contenuti per le pagine
  • Performance
  • Localizzazione
  • Integrazione con i social media
  • Blogging
  • Protocollo HTTPS
  • Rich Snippet
  • Dati Strutturati
  • Microdati
  • MArkup Schema.org specifici per e-commerce
  • Internal Lnking
  • Ottimizzazione prodotti di stagione
  • Codici sconto
  • Google Shopping

Web Marketing per e-commerce

Una strategia SEO non supportata da un piano di marketing efficace farà molta più fatica a portare conversioni (vendite).

Il capitolo 17 ci spiega come improntare un piano di web marketing efficace.

Attenzione: questo capitolo è un’altro di quelli da capire bene. Prestategli attenzione.

Dunque Lucia Isone snocciola i punti fondamentali per trarre vantaggio dal Web Marketing attraverso un elenco con tanto di spiegazione per ogni voce. Poi però va ad approfondire gli aspetti necessari per mettere in pratica la strategia.

Parte dall’analisi Social (Social Intelligence) dove si definiscono il profilo dei consumatori, l’analisi dei competitors, l’individuazione degli influencers, l’analisi della reputazione e del livello di interazione del brand, l’individuazione dei luoghi digitali dove si parla del brand e di quelli in cui dovrebbe essere presente.

Il risultato di questa analisi darà elementi fondamentali per attuare una propria strategia, studiata sin nei minimi dettagli, che consentirà di migliorare la propria presenza online, farsi conoscere e mirare al pubblico giusto.

Come rendere popolare un e-commerce

Comparire sulla prima pagina di Google aiuta molto, ma, come per ogni investimento che si rispetti, la parola d’ordine è diversificare. Per farlo, basta servirsi dei più famosi marketplace, come Ebay, Amazon e Google Shopping. Ciò renderà la nostra strategia più capillare e, oltre ad aumentare le possibilità di vendita, aiutano anche nella diffusione del nostro brand.

Oltre a questo, ci sono varie accortezze da tenere presenti.

Ad esempio la presentazione del singolo prodotto deve essere chiara e semplice. L’utente deve capire in una frazione di secondo dove, come e cosa sta acquistando.

Altro elemento da non trascurare è l’interazione con i clienti in maniera da creare engagement e di dare un senso di affidabilità al proprio brand.

Inoltre bisogna impostare una gestione delle consegne, dei resi e dei rimborsi rapidi e semplici.

Per rendere famoso il prorpio e-commerce c’è anche bisogno di essere visibili con quante più keyword possibile e qui ci aiutano le tecniche SEO. Ma il sito deve essere chiaro e semplice da navigare, corredato da immagini prodotto nitide e con un sistema di pagamento che ispiri affidabilità (come Paypal ad esempio).

SEO Semantica

Qui dovremmo chiamare in causa Francesco Margherita, ma leggendo il capitolo, ho constatato che Lucia Isone in materia se la cava alla grandissima.

Il capitolo spiega in maniera comprensibilissima il concetto di semantica applicata alla SEO. Quali sono le tipologie di SEO semantica? Come avviene il posizionamento semantico? Come funziona un motore di ricerca semantico?

Le risposte le trovate nel libro, che si spinge a spiegare il concetto di entità e di come fanno i motori di ricerca a riconoscere e collegarle tra loro. Ne abbiamo parlato anche su questo blog nell’articolo dedicato ai dati strutturati.

Per farla breve (non riuscirei a spiegare il capitolo per intero vista la delicatezza e la complessità dell’argomento), qui troverete il modo per capire la semantica applicata alla SEO e di sfruttarla per i vostri progetti di posizionamento sui motori di ricerca.

Monitorare i risultati

Questo è un capitolo fondamentale. Nessuna campagna SEO o di web marketing sarebbe efficace se non ne monitorassimo l’andamento ed i risultati. L’analisi consente di apportare le modifiche necessarie necessarie per ottenere risultati migliori ad ogni step della strategia.

Ma il problema di molti è che non si ha la minima idea di come analizzare i risultati. Spesso ci si affida al caso oppure ci si accontenta dei primi risultati positivi senza avere l’ambizione di migliorarli.

Ed è invece questo che ci spiega il libro. Dopo averlo letto, si acquisisce il metodo per analizzare i dati e monitorare l’andamento delle campagne. Nel capitolo si trovano anche una serie di strumenti per l’analisi del traffico, delle conversioni, del comportamento degli utenti sul sito e tanto altro.

Si spiega anche cosa analizzare, come farlo e qual’è il tool più adatto a quel tipo di analisi.

Da qui è possibile apprendere il concetto di ROI (ritorno sull’investimento) e di capire come analizzarlo e come migliorarlo.

E ancora, troverete la metodologia per effettuare l’analisi e il monitoraggio dei backlink acquisiti, utile per decidere se eliminare qualche link che influisce negativamente o per individuare la tipologia di link che portano più beneficio.

La metodologia di analisi viene spiegata anche in relazione all’analisi dei log del server e dei dati messi a disposizione dalla Search Console.

Un articolo lungo e completo. Mi raccomando di leggerlo per bene. Quanto si apprende da qui vi sarà di un’utilità che nemmeno immaginate.

Ultimo Capitolo

L’ultimo capitolo è utile per tutti coloro che devono operare un restyling del proprio e-commerce. Se non si è attenti si rischia di perdere il posizionamento per molte keywords. Sarebbe una tragedia se si perdesse il posizionamento delle keyword che convertono di più.

Quindi è bene seguire delle procedure e prendere tutte le precauzioni per procedere al cambio di layout del sito in modo da scongiurare questa evenienza.

(Foto in anteprima di proprietà di Lucia Isone – Presa dal suo profilo Facebook)

Conclusioni

Sinceramente a me è piaciuto tantissimo questo libro “Strategie SEO per l’Ecommerce” di Lucia Isone. Non lo dico per non contrariare l’autrice o per spingervi ad acquistarlo. Ho una reputazione da difendere, diamine!

Il libro è un manuale completo dalla A alla Z per portare al successo un negozio online. Un testo completo che tratta di SEO sotto tutti i punti di vista. La SEO non è solo parole chiave (quella tra qualche tempo non sarà più nemmeno SEO) e qui dentro troviamo concetti moderni al passo con i tempi. Troviamo consigli utili che non credo troverete sul web (i propri segreti non ama rivelarli nessuno). Troviamo tecniche e metodologie di approccio e di analisi efficaci. Un libro completo che metterò in bella vista nella mia biblioteca e che entra di diritto nella mia Top 4 dei libri italiani sulla SEO (per inciso, ad oggi il quinto è distante anni luce dalla qualità dei primi 4).


Chi è Lucia Isone

Lucia Isone

Lucia Isone

Lucia Isone è una webmaster specializzata in e-commerce e SEO. Si occupa da oltre 10 anni di ideazione, progettazione e posizionamento siti web e piattaforme e-commerce. Offre servizi e consulenze attraverso il sito www.sitiservice.it.

Riepilogo
Data recensione
Oggetto della recensione
Strategie SEO per l'E-Commerce di Lucia Isone - Un libro dedicato completamente alla SEO per siti di negozi online. La mia recensione.
Valutazione
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About the author

Flavio

Mi trovo nel campo del web dal 2006. Nel tempo mi sono specializzato soprattutto nell'indicizzazione,  nel posizionamento di siti internet e nell'utilizzo dei social media principali a fini di marketing.

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