Vendere Online con le Newsletter

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Ultimamente si sente parlare spesso di migliorare i propri guadagni vendendo i prodotti online, sfruttando le grandi potenzialità che il web può offrire. Tuttavia sono molti i professionisti ed imprenditori che provano a creare un sito internet per vendere su internet ma che poi alla fine non riescono nell’intento di migliorare i propri profitti. Questo perché vendere dei prodotti online non è una cosa cosi scontata: servono delle strategie ben definite per poter prima di tutto farsi conoscere e posizionarsi nella mente dell’utente come un ottimo brand, per poter successivamente riuscire a vendere. Uno dei migliori strumenti per vendere online è la newsletter, che però deve essere utilizzata nel migliore dei modi e con strategie studiate, altrimenti risulterebbe del tutto inutile.

Come funziona la newsletter classica

La newsletter non è altro che un invio di un messaggio di posta elettronica ad una lista di indirizzi e-mail (Mailing list) che ne hanno dato il consenso. Avere una lista di indirizzi e-mail che si sono volutamente registrati ad un determinato servizio offerto è un asset di grande valore ed é un fattore che molti sottovalutano.

Si può dire che le newsletter sono nate quasi quando è nato internet ed è stata progettata con la funzione di aggiornare gli iscritti di eventuali novità riguardanti un sito web. Sono però state utilizzate per tantissimi anni anche per l’invio di offerte promozionali di oggetti in vendita; tuttavia la percentuale di acquisti tramite questa tipologia di invio di newsletter classica è decisamente bassa tanto da pensare e progettare una evoluzione della stessa. Infatti attualmente sono molti i siti che adottano una strategia ben definita e non casuale: vengono inviati automaticamente annunci mirati via email a contatti registrati che hanno visualizzato in giorni precedenti la pagina di uno specifico prodotto in vendita, in modo da riproporlo come remarketing. Questo é attualmente quello che fanno i più famosi portali e-commerce (Amazon in primis), tuttavia per chi vende infoprodotti in offerta si può fare anche di meglio.

Il metodo dell’automazione dell’invio di offerte via newsletter

Un metodo di vendita online di “infoprodotti” che ha avuto molto successo negli Stati Uniti già da qualche anno e che ha riscontrato un notevole successo anche in Italia é quello dell’invio di newsletter automatiche. In pratica é una strategia di marketing che tende a mostrare ad un contatto al quale il brand é sconosciuto (che viene definito “contatto freddo”) quali sono i reali benefici del prodotto che si vende, in modo da “riscaldare” il contatto freddo tramite delle e-mail inviate automaticamente con del contenuto gratuito e di valore.

In sostanza il procedimento é questo: si crea una pagina web dedicata (opt-in page) esclusivamente per l’iscrizione del contatto alla newsletter in cambio di un “regalo” che può essere un e-book o video-tutorial gratuito. Successivamente, grazie a dei tool appositi di invio newsletter automatiche (come AWeber, Mailchip o GetResponse), il contatto riceverà dei messaggi di posta elettronica contenente il regalo (o i regali) promessi nella opt-in page. Per esempio si può inviare al contatto un video-tutorial diviso in tre parti e quindi mandare tre email nei successivi giorni. Tutto questo servirà a farci conoscere dal contatto freddo per farlo “riscaldare” e portarlo piano piano verso l’acquisto dell’infoprodotto che sarà mostrato in una email di vendita successiva.

Esempio pratico di vendita infoprodotto con newsletter

Ma facciamo un esempio pratico: ipotizziamo che io sia un dietologo e che voglia aumentare il numero dei miei clienti sfruttando le potenzialità delle newsletter automatiche. Potrei seguire il seguente schema:

  • Realizzo una opt-in page con la quale offro un ebook di ricette dietetiche in cambio dell’iscrizione via mail;
  • La prima mail automatica dovrà essere inviata al momento dell’iscrizione e sarà un benvenuto ricordando al contatto freddo che il regalo promesso sta per arrivare;
  • Il secondo giorno programmo la seconda mail automatica con l’ebook in regalo sulle ricette dietetiche;
  • Il terzo giorno la mail automatica mostrerà eventuali case history di chi ha seguito le mie diete;
  • Il quarto giorno sarà impostata una mail automatica dove mando eventualmente un bonus (una ricetta dietetica aggiuntiva);
  • Dal quinto giorno posso pensare di impostare delle mail automatiche tramite le quali offro il mio infoprodotto (che potrebbe essere una consulenza, dei video tutorial o ulteriori ebook di diete specifiche) a prezzo scontato. L’offerta sarà a tempo dopodiché il contatto non potrà più acquistare il prodotto.

In questo modo, se sei stato convincente ed hai mostrato del valore reale nel contenuto gratuito offerto, avrai delle percentuali di vendita nettamente maggiori di quelle che può avere un messaggio di vendita diretta in una newsletter senza aver prima riscaldato il contatto. La potenzialità enorme di questa strategia é che tu prepari tutto a tavolino ed una sola volta: il regalo, le newsletter da inviare e tutto il resto. Alla fine ti basterà che i contatti interessati si iscrivano tramite la opt-in page ed il sistema progettato, se fatto per bene, potrà portare ad un reddito passivo senza ulteriori sforzi.

 

Le newsletter nel futuro non troppo lontano…

Ma cosa ci riserva il futuro? Sembra ormai che tutte le forme di newsletter utilizzate in passato stiano per cadere nel dimenticatoio per lasciar spazio a nuove forme di comunicazione, più dirette delle email. In effetti, se mediamente la posta elettronica viene solitamente controllata al massimo due o tre volte al giorno, messaggi più diretti come quelli che possono arrivare su Facebook o WhatsApp avrebbero più possibilità di essere letti. E’ per questo che già sono nate delle applicazioni che permettono di automatizzare degli invii di messaggi a contatti Facebook o a numeri WhatsApp in modo che la percentuale di aperture e letture delle offerte degli infoprodotti da vendere sia nettamente maggiore, con notevoli aumenti potenziali di guadagno.

Dunque se vendi online ma i risultati che stai avendo non ti soddisfano, prova ad utilizzare altri metodi di vendita già testati e performanti. Avere la pagina di vendita del prodotto ben posizionato sui motori di ricerca potrebbe non bastare, quindi cerca di sfruttare metodi già funzionanti, cercando di creare una lista contatti tramite opt-in page e successivamente di “riscaldare” il lead per guidarlo all’acquisto del tuo prodotto in modo del tutto automatico.

Ringrazio per il contributo Giacomo di www.webbando.com

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Un metodo di vendita online di "infoprodotti" che ha avuto molto successo negli Stati Uniti già da qualche anno e che ha riscontrato un notevole successo anche in Italia é quello dell'invio di newsletter automatiche. Vediamo come funziona.
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Flavio

Mi trovo nel campo del web dal 2006. Nel tempo mi sono specializzato soprattutto nell'indicizzazione,  nel posizionamento di siti internet e nell'utilizzo dei social media principali a fini di marketing.

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