Yoast Plugin SEO Worpdress

YOAST-SEO-PLUGIN-WORDPRESSYoast SEO

Volevo scrivere una guida su come usare Yoast, il plugin SEO Wordpress per eccellenza, da tanto tempo. Non avevo però mai avuto il coraggio di iniziare perché la configurazione del plugin SEO Yoast è una bella responsabilità per chi vuole che il suo sito WordPress si posizioni sui motori di ricerca. Molti dei tutorial su Yoast che sono in rete sono ben fatti. Ma ho notato che spesso sorvolano su dei punti che invece andrebbero spiegati nel dettaglio per capire il perché si fa in quel modo. E così mi sono deciso a scrivere una guida alla configurazione di SEO by Yoast tutta mia. Io uso il plugin Yoast SEO così.

Fare SEO su WordPress con Yoast

Yoast è probabilmente il miglior plugin SEO per WordPress. Con questo non voglio dire che basta installarlo per vedere il sito schizzare in prima pagina su Google. L’utilità di Yoast sta nell’ottimizzare la SEO on page dei siti realizzati in WordPress. In sostanza mette ordine e predispone il sito ad essere indicizzato correttamente per favorirne il posizionamento sui motori di ricerca.

Yoast SEO è un plugin da maneggiare con cura. Selezionare un’opzione nel modo sbagliato potrebbe voler dire impedire a Google e Bing di accedere alle pagine del sito e a quel punto addio posizionamento.

La configurazione di Yoast SEO può subire delle leggere variazioni da sito a sito. Dipende dal tema e dagli altri plugin presenti.

Per cui vi invito a leggere questa guida a Yoast ma di applicarne i consigli con il cervello e non come i somarelli che seguono la strada indicata senza prendere iniziative. Non c’è nulla da spaventarsi. Semplicemente se ad esempio si ha un plugin che crea i metadati delle twitter card (funzione presente anche in Yoast SEO), si deve scegliere quale plugin deve fare questo lavoro. Se lo deve fare Yoast si deve disinstallare l’altro plugin. Se lo deve fare l’altro plugin non dovete attivare l’opzione su Yoast. Facile no?

Installare Yoast SEO

Come per tutti i plugin presenti nella directory di WordPress, installare Yoast SEO è possibile direttamente dalla pagina relativa ai plugin del nostro sito, sulla bacheca di WordPress, cliccando sul pulsante “Aggiungi Plugin“. Scriviamo sulla casella di ricerca la chiave “Yoast SEO” e installiamo il plugin corrispondente. Dopodiché va attivato.

Configurazione Yoast SEO

Yoast SEO, può essere configurato manualmente o semplicemente seguendo la configurazione guidata che appare appena si attiva il plugin. La prima opzione è la migliore se si ha idea di dove mettere le mani. In questa guida vedremo entrambi i metodi.

Tutorial Yoast SEO

Una volta attivato e configurato,  Yoast SEO ci permetterà di ottimizzare la SEO delle nostre pagine. Una delle funzionalità più comode è quella di poter scegliere i titoli e le descrizioni da mostrare nello snippet delle pagine dei motori di ricerca. Andando a redigere un articolo infatti, troveremo a fondo pagina un box che ci permette di sovrascriverne il titolo ed impostarne le meta description (vedi figura sotto).

 

editor titoli e descrizioni di yoast seo

il BOX di Yoast che funge da editor dei titoli e delle descrizioni di articoli e pagine (i titoli e descrizioni che appariranno sullo snippet su Google)

 

Vedremo come utilizzare il Box di Yoast in seguito.

Appena attivato, Yoast SEO creerà una voce sulla bacheca di WordPress che riconosceremo dalla scritta Y SEO. Cliccandoci sopra, apparirà la bacheca per la configurazione di Yoast.

Se vi fosse qualche plugin che potrebbe andare in conflitto, Yoast SEO ce lo segnala subito e ci inviterà a scegliere se disattivare o meno il plugin in conflitto. Io scelgo sempre di utilizzare le funzionalità di Yoast e di solito disinstallo il plugin in conflitto.

 

configurazione-yoast-seo-plugin-wordpress

Quando Yoast SEO trova un plugin che va in conflitto lo segnala subito

 

Risolti gli eventuali conflitti, il plugin ci suggerirà di passare alla sua configurazione e di collegarlo alla Search Console. Per un risultato ottimale dovremo fare entrambe le cose. Entriamo nello specifico ed iniziamo con questo tutorial su Yoast SEO per configurare al meglio il plugin su WordPress.

Configurare il Plugin Yoast SEO

Se clicchiamo sulla voce “configurare il plugin“, saremo redirezionati su una pagina che ci permetterà di iniziare con una procedura guidata, utile per settare in maniera generica Yoast SEO per WordPress. Potete scegliere di proseguire con la configurazione del plugin Yoast SEO seguendo questa procedura, oppure di chiuderla e iniziare a configurare il plugin a mano. Vediamo entrambe le opzioni.

CLICCA QUI PER PASSARE DIRETTAMENTE ALLA CONFIGURAZIONE MANUALE DI YOAST

Configurazione Guidata Plugin Yoast SEO

La configurazione automatica di Yoast Seo, si effettua seguendo una procedura guidata durante la quale effettuare delle scelte tra le opzioni proposte.

configurazione-guidata-yoast-seo

Configurazione Guidata Yoast SEO

 

Nel primo passaggio potrete, se lo desiderate, iscrivervi alla newsletter di Yoast. Se non vi interessa passate oltre cliccando sul pulsante “Successivo“.

Nella schermata successiva, Yoast SEO, per configurare al meglio la SEO del vostro sito, vi chiederà in quale tipo di ambiente è ospitato il vostro sito: “in produzione“, “Staging” e “Sviluppo“. Molto probabilmente il vostro sito sarà in produzione, quindi scegliete la prima opzione e cliccate su “Successivo“.

Passo 2 configurazione guidata plugin SEO Yoast

Passo 2 configurazione guidata plugin SEO Yoast

Nel terzo passaggio, Yoast vi chiede che tipo di sito è il vostro: blog, webshop, sito aziendale, sito di notizie, ecc… Selezionate la tipologia del vostro sito web e andate avanti.

Il quarto passaggio è quello relativo al tipo di soggetto che sta dietro al sito, se azienda o persona. Tranquilli, non è che Yoast voglia farsi gli affari vostri. Serve solo per mostrarvi la schermata successiva, relativa ai social, per farvi inserire la url ai profili social (se scegliete persona) o alle pagine social (se scegliete azienda).

Quinta schermata: Inserite le url ai vostri profili o pagine social. Non dovete compilare tutti campi ma solo quelli dei social network su cui siete.

Sesto Passaggio: Visibilità della tipologia di articolo. Qui si inizia a fare sul serio. Si tratta di impostare il permesso per i motori di ricerca ad indicizzare le url degli articoli, delle pagine e dei media del vostro sito WordPress. Di default Yoast SEO imposta come “visibili” gli articoli e le pagine e come “nascosti” i files di tipo media. Se avete un blog o un normalissimo sito web lasciate tutto così. Ma se il vostro sito è specializzato per il download di risorse, allora per me i contenuti di tipo media dovrebbero essere visibili a Google e Bing.

visibilita-tipologia-articolo-yoast-seo

visibilità tipologia articolo yoast seo

 

Settimo Passaggio: Autori Multipli. Qui il plugin Yoast SEO ci chiede di indicare se il sito o blog, avrà un solo autore o più autori (come nel caso di siti che permettono la pubblicazione di articoli agli utenti registrati). Scegliete l’opzione giusta per voi.

Ottavo Passaggio: Ricevi autorizzazione da Google. Ora è il momento di collegare la Search Console con WordPress e Yoast SEO. Cliccando sul pulsante “Ricevi codice di autorizzazione di Google” ci dovremo loggare su Google e dare i permessi all’accesso al plugin Yoast SEO.

L’operazione restituirà un codice da inserire nella casella di testo presente sulla schermata e cliccare sul pulsante “Autenticati“.

Nono Passaggio: collega il plugin WordPress Yoast SEO alla Search Console. Consiglio vivamente di farlo per rendere ancora più preciso e potente questo plugin.

Decimo Passaggio: Scegliere il separatore dei titoli. Il separatore del titolo serve appunto per separare il titolo della pagina da un altro elemento che potrebbe comparirvi, a seconda delle nostre scelte. Questa scelta si potrà fare agendo successivamente sulla configurazione di Yoast SEO. Per il momento accontentatevi di questo esempio:

Il mio sito ha i titoli delle pagine e degli articoli visualizzati come “nome-articolo | Web&SEO“. Ovvero accanto al titolo di ogni articolo, compare il titolo del sito. Il separatore, nel mio caso, è la “pipe“, quella linea verticale che notate tra titolo articolo e titolo sito. La pipe  è un simbolo che vuol dire “or” (oppure in italiano) utilizzata in programmazione per porre una “condizione” (fai questo o quello). Utilizzando la pipe dico ai motori di ricerca che il titolo della pagina è il titolo dell’articolo o il titolo del sito.

Gli altri simboli disponibili nelle impostazioni del separatore dei titoli, stanno ad identificare altre cose o sono semplicemente decorativi per attirare l’attenzione sullo snippet. Tra i più usati c’è il trattino () che applicato ai titoli delle pagine,  altro non è che uno spazio tra un titolo e l’altro.

Con il decimo passaggio abbiamo concluso la configurazione guidata del plugin Yoast SEO per WordPress.

CONFIGURAZIONE MANUALE PLUGIN WORDPRESS YOAST SEO

La configurazione di Yoast SEO può avvenire anche manualmente senza seguire la configurazione guidata. Magari se è la prima volta che si utilizza questo potente plugin SEO per WordPress la procedura guidata è la scelta ideale. Se però avete un minimo di esperienza o vi piace capire come funzionano le cose, optate per la configurazione manuale.

Per completezza, anche se avete eseguito la configurazione guidata, è possibile andare in seguito a configurare Yoast SEO manualmente e mettere a punto ogni singolo dettaglio per sfruttare al massimo tutta la sua potenza in chiave SEO.

Procediamo quindi ora a configurare Yoast SEO manualmente.

BACHECA YOAST:

Corrisponde alla prima voce del menu specifico del plugin Yoast SEO. Qui troveremo 5 tab:

  • Generale
  • Funzionalità
  • I tuoi dati
  • Strumenti per Webmaster
  • Sicurezza

Nella tab “Generale” si trova il pulsante per procedere con la configurazione guidata, un pulsante con i “crediti“, ovvero le persone che hanno creato Yoast SEO, e un pulsante “Ripristina Impostazioni Predefinite” per riportare Yoast alla configurazione iniziale (utile se si pensa di aver fatto qualche errore e si vuole ripetere la configurazione).

La Tab successiva si chiama “Funzionalità” e serve a configurare le funzioni che si desiderano attivare sul plugin SEO Yoast. L’interfaccia si presenta come nell’immagine sottostante. Vediamo di cosa si tratta e come settare questa sezione.

 

configurazione-yoast-seo-tab-funzionalita

Configurazione Yoast Seo nella Tab “Funzionalità”

 

  • Semaforo di Yoast

    Semaforo di Yoast

    Analisi Leggibilità: È la funzione che attiva l’analisi della leggibilità dei testi degli articoli. Yoast SEO vorrebbe darci una mano a formattare meglio i nostri testi, analizzando l’utilizzo di tutti quegli accorgimenti (annidamento tag header, liste puntate, ecc…) consigliati. Io lo tengo attivato cercando di soddisfare i requisiti richiesti nei miei testi. Se poi penso di aver fatto un buon lavoro e l’analisi della leggibilità di Yoast non è d’accordo, me ne frego del suo giudizio. Yoast ci segnala il suo giudizio attraverso l’icona del plugin, che può essere rossa (male), arancione (migliorabile) o verde (ben fatto). Si tratta del famoso “semaforo di Yoast“, applicato anche alle parole chiave. Al lato l’immagine del semaforo.

 

  • Analisi parole chiave: Attivando questa funzione avremo la possibilità di scegliere una determinata parola chiave per l’articolo e, a scrittura ultimata, vedere se il testo è ottimizzato per quella keyword. Se la keyword è ottimizzata, l’icona SEO subito al di sotto di quella dell’analisi leggibilità si colorerà di verde. Non utilizzo questa funzione perché mi sembra tanto il vecchio metodo di analisi della densità delle keyword e invito anche voi a disattivarla in quanto completamente inutile. Non mi dilungo oltre.
  • Pagine delle impostazioni avanzate: Attivate questa funzione. Essa permette di abilitare le modifiche ai titoli, i metadati social, la sitemap e altre funzioni utili.
  • OnPage.org: Abilitare anche questa funzionalità. L’integrazione con OnPage.org verifica giornalmente che il tuo sito sia indicizzabile dai motori di ricerca e ti avverte se ciò non si verifica.
  • Menu della barra di amministrazione: Fa in modo che compaia sulla barra orizzontale in alto della bacheca di Worpdress la voce relativa a Yoast. Passandoci sopra il mouse potrete avere dei collegamenti a strumenti esterni (Keyword Planner, Google Trend e SEO Book) per la ricerca delle parole chiave da utilizzare. Comodo ma non indispensabile. Attivatela o meno a seconda delle vostre necessità.

I TUOI DATI

L tab “i tuoi dati” permette di impostare il titolo del sito e il tipo di organizzazione c’è dietro il sito (azienda o persona). Abbiamo incontrato questa funzionalità precedentemente, durante la guida alla configurazione guidata di Yoast SEO. La scelta va su persona se si tratta di un blog personale e su azienda se si tratta di un sito aziendale e serve a far capire al plugin quale tipo di account social dovrete poi collegare (pagina o profilo).

 

tab i tuoi dati yoast seo

tab i tuoi dati yoast seo

 

STRUMENTI PER WEBMASTER

In questa tab potrete inserire il codice identificativo delle console di management del sito verificato su Google (Search Console), Bing (Bing Webmaster Tools) e Yandex (Yandex Webmaster Tools).  Facciamo un esempio con Google. Quando avete verificato il vostro sito sulla search console, avete scaricato un file html da caricare sulla root del sito per poter procedere alla verifica. Recuperate quel file (dalla root del sito o dalla search console stessa), copiate la serie di numeri contenuti ed incollatela nel campo Google Search Console di Yoast.

Se non avete mai verificato il vostro sito sulla Search Console, sarebbe ora di farlo. Quindi cliccate sul link Google Search Console e procedette alla verifica. Poi incollate il codice di verifica su Yoast SEO.

SICUREZZA

Questa tab setta i permessi degli autori del sito a modificare le impostazioni di indicizzazione del plugin. Se tutti gli autori sono in grado di gestire queste impostazioni correttamente tenete acceso il pulsante “abilitato“. Se il sito è monoautore o se non si vuole permettere ai collaboratori ad agire sui settaggi, tenete acceso il pulsante su “disabilitato“.

TITOLI & METADATI

La sezione “Titoli e Metadati” del plugin Yoast è una delle più importanti, da maneggiare con estrema cura.

GENERALE

Impostiamo “Forza Riscrittura Titoli” su disabilitato. Questa funzione, fa decidere a Yoast quando e se cambiare i titoli delle pagine. Per me va assolutamente disattivato. Il controllo deve essere vostro.

Del separatore del titolo abbiamo già parlato in precedenza. Scegliete il separatore che preferite. Io consiglio la pipe ( | ) o il trattino ( – ).

 

come impostare titoli e matadati con yoast seo

titoli e metadati yoast

HOMEPAGE

Come pensiamo di voler far scrivere da WordPress il titolo della nostra Home Page? Vi sono molte possibilità di combinazione. Io consiglio di non utilizzare questa funzione e di scrivere il nome e la descrizione della pagina principale direttamente nel “box Yoast“.

 

come settare i titoli con yoast

settaggio titolo home page con yoast

 

Se vi trovaste una schermata diversa da quella della figura sopra, molto probabilmente è dovuto al fatto che il vostro sito ha impostato come principale una pagina di tipo “Gli ultimi articoli“.

In questo caso potrete e dovrete definire il titolo e la descrizione della pagina principale. Vedi immagine successiva.

 

titoli e metadati pagina home di tipo blog

titoli e metadati pagina home di tipo blog

 

Notate bene che nel campo “Titolo del template“, vi sono dei nomi in inglese delimitati dal doppio simbolo della percentuale. Li avrete già visti nella sezione permalink della bacheca di WordPress. Questa forma è utilizzata per creare delle stringhe di caratteri (tecnicamente sono delle variabili), a cui WordPress sostituisce il valore corrispondente ogni volta che le incontra.

Semplifichiamo.

Quando abbiamo creato il nostro sito, WordPress ci chiese “qual’è il titolo del sito“? E noi scrivemmo il titolo del sito. Nel mio caso flavioweb.

WordPress quindi da quel momento ha associato flavioweb alla stringa di caratteri %%sitename%%.

WordPress a questo punto, ogni volta che nel suo codice incontrerà la stringa %%sitename%% la sostituirà con flavioweb.

 

Nell’immagine sopra, scrivendo  nel titolo %%sitename%% %%sitedesc%%, visualizzarà come titolo del sito il “Nome del Sito” ed il “Motto” impostato su Aspetto —> Denominazione Sito.

In Template della Meta Descrizione, scriveremo la meta description della pagina principale. Sarà questa che apparirà sui risultati di ricerca quando si cerca su Google il sito.

Se avete un blog con la home page formata dagli ultimi articoli, consiglio fortemente di impostare questa sezione di Yoast SEO con le stringhe %%sitename%% %%sep%% %%sitedesc%%.

TIPI DI ARTICOLO

Nella sezione “tipi di articolo” e nelle tab seguenti del plugin SEO di WordPress di cui stiamo parlando c’è da divertirsi.

Andremo a settare cosa indicizzare e cosa no, come far apparire i titoli e altre cose davvero utili in chiave SEO. Questa sezione è il cuore del plugin SEO Yoast e del nostro sito WordPress. Facciamo un bel lavoro dai…

In tipi articolo, dovremo settare i titoli, la visibilità della data negli snippet di anteprima su Google e la visibilità del box per la riscrittura dei titoli e delle meta description che compariranno alla fine di ogni articolo, lato backend.

 

titoli pagine e articoli su yoast seo plugin wordpress

titoli pagine e articoli su yoast seo plugin wordpress

Io di solito lo imposto in questa maniera:

  • Title: %%title%% %%sitename%% (titolo articolo e nome sito)
  • Template della Meta Descrizione: Vuoto. Me lo vado ad impostare su ogni articolo nel box di Yoast. Per automatizzare la scrittura del meta description alcuni mettono in questo campo la variabile %%excerpt%%, che forza il sistema a restituire un estratto del testo contenente la parola chiave ricercata. La soluzione a mio avviso non è assolutamente da scartare. Personalmente preferisco decidere io il contenuto delle mie meta description.
  • Metadati Robot: index (indicizzare).
  • Data nell’anteprima dello snippet: Visualizza o nascondi a seconda se vuoi o non vuoi che appaia la data nello snippet sui motori di ricerca.
  • Yoast SEO Meta Box: Visualizza (serve per far comparire il box di Yoast SEO ed editare il titolo e la meta description in fondo agli articoli).

PAGINE

Stessa identica configurazione, stavolta applicata alle pagine di WordPress, con l’unica differenza che conviene mettere il “nascondi” nel campo “data nell’anteprima dello snippet”. Una pagina di solito è statica e quindi non serve visualizzarne la data sullo snippet di Google.

MEDIA

Stessa configurazione delle pagine. I media del sito di solito sono soprattutto le immagini. A me interessa indicizzare anche quelle.

TAB TASSONOMIE

Tassonomia è il termine utilizzato in WordPress per  esprimere il concetto di classificazione. Nelle tassonomie di WordPress troviamo la “Categorie” e i “Tag“. Con le categorie possiamo raggruppare i nostri articoli per tipo. Con i Tag raggruppiamo gli articoli per argomento trattato. Le categorie possono avere anche delle sottocategorie.

Facciamo un esempio:

Per questo post le tassonomie potrebbero essere così definite:

  • Categoria: WordPress
  • Sottocategoria: Plugin
  • Tag: Yoast SEO

È utile indicizzare le categorie ed i tag? Si, basta che siano ordinate come nell’esempio precedente. Se sul vostro sito avete una confusione assoluta, potreste iniziare a lavorare in questo modo (soluzione consigliata). Non vi mettete a rivoluzionare tutto se il vostro sito comincia ad essere di discrete dimensioni. Sarebbe un lavoro titanico e potreste fare degli errori che causerebbero la deindicizzazione di molte pagine.

Consiglio inoltre di assegnare una sola categoria ad ogni post e di limitarsi a pochi tag (2-3, meglio ancora 1 per articolo).

CATEGORIE

gestione-tassonomie-yoast

gestione tassonomie yoast

Nella sezione categorie invece faccio così:

  • Titolo del template: Lo lascio così perché in pratica mi restituisce un titolo con il termine ricercato, la pagina e il nome del sito (%%sep%% sta per separatore).
  • Template della Meta Descrizione: %%excerpt%%
  • Metadati Robot: index
  • Yoast SEO Meta Box: Nascondi

C’è qualche tema di WordPress che mal digerisce l’istruzione %%excerpt%%. In questi casi lasciare il campo della meta descrizione vuoto e accendere il pulsante “Visualizza” su Yoast SEO Meta Box per le categorie, in modo da poter scrivere la description nel Box Yoast di ogni singola categoria.

TAG

Qui viene il bello. Personalmente, per evitare contenuti duplicati, metto in noindex i tag. Qualcuno dirà che non capisco una mazza ma non importa. Potete seguire la strada che volete. Se volete indicizzare i tag (che pure non è sbagliato), impostate la sezione così come detto per le categorie.

FORMATI

Noindex tutta la vita. Se ti stai domandando cosa sono i formati di WordPress nominati in questa sezione di Yoast, la risposta la trovi nella pagina dove scrivi gli articoli. Molti temi danno la possibilità di scrivere articoli in diversi formati: standard, audio, digressione, chat, video, galleria, immagine, link, citazione e stato. A mio avviso non è necessario  indicizzare i formati.

ARCHIVI AUTORE

Nella sezione Archivi autore è possibile gestire l’indicizzazione degli archivi per autore (quando il blog ha più autori), le pagine speciali (ad esempio quelle che compaiono dopo che l’utente effettua una ricerca sul sito) e le pagine 404.

Gli archivi autore sono uno degli elementi che generano il maggior numero di contenuti duplicati. Io li metterei in noindex sempre.

 

Archivi Autore con Yoast

Archivi Autore con Yoast

 

Per le pagine speciali e le pagine 404 lasciate pure tutto come sta.

ALTRO

In “altro” va messo tutto in noindex e disabilitato. Quindi:

  • Sottopagine degli archivi: Noindex (per evitare di indicizzare delle url con la forma nomesito/page/2/ )
  • Usare i Tag Meta Keyword: Obsoleto…. Selezionare Disabilitato
  • Aggiungere noodp tag meta robots al sito: noodp serviva per evitare che i motori di ricerca mostrassero i risultati nella celebre directory di DMOZ. Considera che da aprile 2017 DMOZ ha chiuso i battenti e quindi si può tranquillamente disabilitare o evitare di settare.

SOCIAL

Passiamo ora a configurare le impostazioni del menu “Social” di Yoast. Sinceramente c’è ben poco da spiegare, tanto è semplice popolare questa sezione.

ACCOUNT

Nella Tab “Account” dobbiamo semplicemente inserire le url delle nostre pagine o profili social. Popolate i campi relativi ai social network che volete utilizzare.

FACEBOOK

Nella Tab Facebook possiamo attivare gli Open Graph, ovvero i metadati prelevati da Facebook dalle pagine del tuo sito quando le condividi. È anche possibile impostare un’immagine che Facebook utilizzerà da anteprima nel caso l’articolo condiviso non ne avesse una. Se utilizzate Facebook, in questa sezione dovrete impostare il pulsante su “Abilitato“.

 

Social Yoast SEO

Social Yoast SEO

TWITTER

Abilitando questa sezione, potrete fare in modo che il plugin Yoast abiliti le Twitter Card sul vostro sito, utili quando si condivide un articolo su Twitter. Si può scegliere se abilitare le Twitter Card come “sommario” o come “sommario con immagini grandi“, formato che restituisce un’anteprima su Twitter più accattivante.

PINTEREST

Per utilizzare gli Open Graph di Pinterest si deve inserire il meta tag di Pinterest ottenuto dopo la verifica del sito su Pinterest stesso. Come fare? Ecco una pratica guida. Attivando gli Open Graph di Pinterest e confermando che sei il proprietario del sito web, verrà aggiunta la tua immagine del profilo ai Pin provenienti dal tuo sito. Inoltre, potrai accedere ai dati analitici del sito per poter vedere ciò che le persone salvano dal tuo sito web.

Per procedere alla verifica, collegatevi al vostro account Pinterest, entrate nella vostra bacheca del profilo personale e cliccate sull’icona a forma di ingranaggio.

 

impostazioni-pinterest

Come accedere alle impostazioni di Pinterest

 

Adesso, scorrete verso il basso e completate il profilo inserendo la url della home page del vostro sito e cliccate sul pulsante “Conferma il sito web”.

verifica sito su pinterest

verifica sito su pinterest

 

Una volta cliccato sul pulsante, vi apparirà il metatag da inserire nella head del sito. Inseritelo all’interno del file header.php, prima della chiusura del tag </head>.  Poi cliccate sul pulsante “TERMINA“. Un messaggio vi avviserà che si sta procedendo alla verifica del sito e che ci potrebbe volere qualche ora.

A questo punto, incollate lo stesso metatag su Yoast, nella casella “conferma Pinterest” e salvate. Finito.

GOOGLE +

Inserite qui la url del vostro profilo Google Plus se l’avete.

SITEMAP XML

La sezione successiva riguarda le impostazioni relative alla sitemap. Questo plugin SEO per WordPress infatti, è in grado di generare la sitemap del sito e di inviarla automaticamente alla Search Console di Google e al Bing Webmaster Tool. Una grande comodità.

GENERALE

Nella prima Tab è possibile decidere il numero massimo di voci per ogni sitemap. Utile per siti di grandi dimensioni. Le sitemap infatti possono contenere fino a 50.000 voci. Se si supera questo limite converrà inviarne 2 da 25000. Se non avete queste esigenze lasciate impostato il valore di default.

TIPI ARTICOLO

Per quale tipo di elemento vogliamo creare la sitemap? Le scelte che Yoast propone sono Articoli, Pagine e Media. Se avete un tema WordPress che contiene altri tipi di pagine, saranno elencate anche queste.  Impostate tutto come abilitato se volete le sitemap delle pagine, degli articoli e delle immagini. Personalmente scelgo di inserire nella sitemap solo le pagine e gli articoli, ma se avete un blog di fotografia ad esempio, basato soprattutto sulle immagini, vi conviene inserire anche i media.

ARTICOLI DA ESCLUDERE

Se avete qualche articolo che per qualche motivo particolare volete escludere dalla sitmap, inserite il suo ID all’interno di questa sezione. Se sono più articoli inserite i rispettivi ID separati da una virgola.

IMPOSTAZIONI SITEMAP TASSONOMIE

Qui è possibile scegliere se includere le categorie e i tag nella sitemap. Personalmente non inserisco né categorie, né tags nella mia sitemap. Moz invece consiglia di inserire solo le categorie nella sitemap. Ecco l’articolo su Moz se volete approfondire.

 

Sitemaps XML Yoast SEO

Sitemap XML Yoast SEO

 

AVANZATE

Nella sezione avanzate del plugin SEO WordPress Yoast troveremo 3 tab: breadcrumbs, permalinks e RSS.

BREADCRUMBS

Potete attivare le breadcrumbs da questa sezione. Per farlo, oltre all’attivazione, occorrerà una piccola modifica al codice. Per vedere come si fa leggete l’articolo come visualizzare le breadcrumbs con Yoast.

PERMALINKS

Non è una funzionalità che si sovrappone a quella nativa di WordPress, ma si entra nello specifico della gestione delle url. Infatti potrete scegliere tra:

  • Rimuovi la base delle categorie (tipicamente /category/) dall’URL di categoria: Selezionando “rimuovi“, le url delle pagine di tipo categoria non conterranno il nome della categoria (es flavioweb.net/categoria-seo/come-fare-seo/). Io la imposto su rimuovi per evitare contenuti duplicati. Lo stesso contenuto infatti lo ritroverei nella pagina flavioweb.net/come-fare-seo/.
  • Reindirizza le URL degli allegati all’URL del post genitore: Impostando “reindirizza“, ogni volta che un utente trovi su Google un’immagine del tuo sito, cliccando sullo snippet sarà reindirizzato alla pagina dell’articolo che contiene l’immagine. Scegli pure come meglio credi, non è un fattore determinante per la SEO.
  • Pulisci permalinks: Qui puoi scegliere se rimuovere le stop words dalle url (anche qui fai come meglio credi).
  • Rimuovi le variabili ?replytocom: Questa impostazione impedisce il funzionamento dei commenti con risposte nidificate quando un utente ha JavaScript disabilitato. Fate come volete. Io di solito lo setto su “Rimuovi“.
  • Reindirizza le URL grezze a permalink puliti: Quello che fa lo dice i titolo stesso. Utilizzabile per redirezionare eventuali url scritti con dei parametri finali dinamici, verso url puliti della pagina. (Per esempio flavioweb.net/articolo?id=article123 viene redirezionato verso flavioweb.net/articolo). Yoast stesso sconsiglia l’abilitazione di questa funzionalità. Quindi impostate su “non reindirizzare“.

 

permalinks yoast seo

permalinks yoast seo

 

RSS

Lasciate le impostazioni di Yoast SEO così come già definite dal plugin.

STRUMENTI

All’interno di questa sezione troverete un editor di massa che vi consentirà di cambiare rapidamente i titoli e le descrizioni degli articoli senza dover procedere a variarli uno per uno. In più vi troverete un tool per esportare le impostazioni di Yoast in locale o per importarle da altri plugin simili come WP-SEO o All in One SEO.

 

Editor di Massa Plugin WordPress Yoast SEO

Editor di Massa Plugin WordPress Yoast SEO

 

CONSOLE DI RICERCA

La sezione “Console di Ricerca” evidenzia tutte le url non trovate e gli errori del server. Se queste url effettivamente non esistono, dovrebbe essere fatto un redirect 301 per ognuna di loro verso una pagina esistente. La versione gratuita del plugin Yoast SEO può segnalarvi le url ma non permette di fare i redirect. Per poter usufruire di questa importante funzionalità, dovreste acquistare la versione premium al costo di 69 euro, comprensivo di assistenza per un anno.

La console fornisce comunque delle informazioni preziose e nulla vieta di copiare le url non trovate ed effettuare il redirect 301 a mano utilizzando il file .htaccess o qualche plugin dedicato.

ADD ON YOAST SEO PER AMP

Yoast SEO è un plugin che permette, con l’aiuto di un “add on”, di implementare le pagine AMP sui siti WordPress. Basterà scaricare l’add on “Glue for Yoast SEO & AMP” dalla directory dei plugin di WordPress. Installato l’add on, apparirà la voce AMP sul menu di Yoast. Adesso potrete scegliere per quale tipologia di pagina attivare AMP: sulle pagine, sugli articoli o sui media. Di solito AMP si utilizza per gli articoli. Su questo blog troverete la guida dettagliata su come implementare AMP su WordPress utilizzando Yoast SEO.

COME UTILIZZARE YOAST SEO SUGLI ARTICOLI

RISCRITTURA TITOLI, SLUG E DESCRIPTION

Una volta attivato Yoast, l’editor di scrittura degli articoli e delle pagine di WordPress sarà arricchito da un nuovo box a fondo pagina. In questo box potremo riscrivere i titoli degli articoli, gli slug che devono completare la url e le meta description. Sarà possibile inoltre tenere d’occhio la leggibilità dei testi.

 

editor titoli e descrizioni di yoast seo

editor titoli e descrizioni di yoast seo

 

CORNESTONE CONTENT

Cornestone Content si traduce in pietra angolare, facendo riferimento al concetto di edilizia, vuol significare un qualcosa di fondamentale per la struttura del sito. Yoast da la possibilità di marcare un articolo come Cornestone Content, tutti quegli articoli che riteniamo più rilevanti e per i quali si desidera avere una maggiore autorità sui motori di ricerca.

Una volta marcati, attraverso una flag da spuntare all’interno del riquadro per la riscrittura dei titoli e delle meta description degli articoli, Yoast ti suggerirà degli accorgimenti da mettere in pratica per aiutare quegli articoli ad acquisire maggior autorevolezza. In sostanza ti aiuterà a costruire una rete di link interni con lo scopo di trasferire juice a quelle pagine.

Il flag è presente in tutte le versioni di Yoast ma il suggerimento degli articoli da collegare attraverso i link è disponibile solo per la versione premium.

ANTEPRIME SOCIAL PERSONALIZZATE

Potremo inoltre personalizzare le anteprime dell’articolo sui Social Network, inserendo un titolo, una descrizione ed un’immagine diversa sui post di condivisione dell’articolo.

modifica-anteprima-social-yoast-seo-wordpress

Modifica anteprime social network con yoast

 

 

IMPOSTAZIONI SEO SINGOLO ARTICOLO

Infine potremo impostare il valore index o noindex dell’articolo, follow o nofollow sui link in uscita, agire sulle impostazioni del meta robots, personalizzare il titolo delle breadcrumbs (se ad esempio il titolo è troppo lungo potremmo ridurlo all’essenziale) e settare la url canonica. Le impostazioni lasciate in bianco ereditano le impostazioni generali settate su Yoast.

 

impostazioni avanzate articolo con yoast seo

impostazioni avanzate articolo con yoast seo

 

LE STRINGHE DI CARATTERI PER ARTICOLI E TASSONOMIE

Abbiamo in precedenza parlato delle stringhe di caratteri, le variabili da impostare sugli articoli, le pagine e le tassonomie. Ecco quindi un elenco delle principali variabili integrabili allo scopo.

  • %%title%% titolo
  • %%sep%% separatore
  • %%sitename%% nome del sito
  • %%sitedesc%% descrtiption del sito
  • %%excerpt%% estratto del testo dell’articolo
  • %%page%% pagina
  • %%date%% inserisce la data dell’articolo
  • %%category%% inserisce il nome della categoria
  • %%primary_category%% inserisce il nome della categoria padre
  • %%category_description%% inserisce la description della categoria, se implementata
  • %%term_title%% inserisce il termine ricercato nella search bar del sito
  • %%tag%% inserisce il nome del tag
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Siamo giunti alla conclusione di questo lungo articolo sul plugin SEO WordPress per eccellenza, forse il plugin per la SEO più utilizzato su WordPress. Yoast SEO è uno strumento formidabile che se ben configurato, aiuta a rendere i siti SEO Friendly. Ma ovviamente, come detto prima, non dimenticate mai di ragionare anche con la vostra testa.

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Yoast Plugin SEO Worpdress
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Yoast Plugin SEO Worpdress
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Yoast è probabilmente il miglior plugin SEO per WordPress.
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flavioweb.net
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Flavio

Mi trovo nel campo del web dal 2006. Nel tempo mi sono specializzato soprattutto nell'indicizzazione,  nel posizionamento di siti internet e nell'utilizzo dei social media principali a fini di marketing.

Readers Comments (2)

  1. Top!una guida da paura ! Bravissimo! Ma cmq non riesco a condividere su Facebook un articolo

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